Hype ↓
05:44 mercoledì 1 luglio 2026
L’ondata di caldo è stata una catastrofe per i festival musicali indipendenti, che già se la passavano piuttosto male Solo nello scorso fine settimana ci sono state una mezza dozzina di cancellazioni di concerti e festival annullati. Alcuni rischiano di non tornare più.
A Balenciaga piace così tanto Substack che è diventata la prima maison di moda a farci una partnership La maison utilizza la piattaforma da tempo: lì ha annunciato l'arrivo di Piccioli e fa anche le dirette streaming delle sfilate
Oltre a quella di Nolan, quest’anno uscirà anche un’altra Odissea: un audiolibro lungo 13 ore narrato dalla voce di Michael Caine clonata con l’AI L'ha fatto l'azienda AI ElevenLabs e sì, Michael Caine ha dato il consenso a clonare la sua voce e no, l'audiolibro non c'entra niente con il film.
Quella per trovare l’ombra, quella per cercare le fontanelle, quella per lamentarsi del caldo e tutte le app di cui abbiamo scoperto di avere un disperato bisogno per colpa dell’ondata di caldo E si chiamano rispettivamente shademaps.app, fontanelle.org e troppocaldo.it. Difficilmente potremo farne a meno nel futuro.
La Filmoteca Española, la Cineteca Nazionale italiana, la Cinémathèque Française e il Filmmuseum di Monaco lavoreranno assieme per ricostruire il leggendario Don Chisciotte di Orson Welles Un'"alleanza" per compiere un'impresa considerata impossibile: portare finalmente a termine il sogno che Welles inseguì per tutta la vita.
Mamdani è riuscito a bloccare per almeno un anno l’aumento dell’affitto di quasi metà delle case di New York «Una vittoria storica per gli inquilini di New York», così il sindaco ha commentato la decisione, ufficializzata dal voto del Rent Guidelines Board.
Dua Lipa ha aperto in Portogallo una biblioteca tutta dedicata a libri censurati o vietati Si chiama Manifesto Library e raccoglie cento libri, divisi in quattro sezioni: potere, controllo, voce e memoria.
Senza il “contributo” degli esseri umani l’ondata di caldo in Europa ci sarebbe stata lo stesso ma la temperatura sarebbe stata di almeno 3,5 gradi più bassa Lo dimostra una ricerca del World Weather Attribution, che ha analizzato i dati climatici di 854 città in 30 Paesi europei.

Siti olimpici abbandonati (foto)

13 Maggio 2013

Ospitare i Giochi olimpici, fin dalla loro prima edizione ateniese del 1896, è sempre stato un motivo di vanto per un paese. Tra i preparativi che i governi adottano per farsi trovare pronti all’evento, un ruolo di primo piano ha la costruzione di impianti, villaggi olimpici e palazzi istituzionali. Basti pensare che a Londra, in occasione delle Olimpiadi dello scorso anno, sono stati spesi più di 10 miliardi di sterline.

Eppure molte volte i siti che ospitano l’arredo olimpico, finita la sbornia della kermesse dei cinque cerchi, vengono abbandonati a sé stessi e sprofondano nel degrado. Come nei casi seguenti.

Il villaggio olimpico dei Giochi di Berlino del 1936 è uno specchio della storia tedesca: tramutato in una scuola militare allo scoppio della Seconda guerra mondiale, in seguito è stato utilizzato dalle forze sovietiche per decenni.


Nel 1952 invece le Olimpiadi si tennero a Helsinki, in Finlandia. Le gare di nuoto si svolsero nell’impianto di Ahvenisto, oggi completamente abbandonato.

Nel 1984 c’erano ancora la Yugoslavia e l’URSS, che alle Olimpiadi invernali di Sarajevo si aggiudicò la prima piazza nel medagliere. A guardare oggi la piattaforma di salto con gli sci del monte Igman, tuttavia, da allora sembrano passati anche più di trent’anni.

Le altre foto di siti olimpici in decadenza sono su questo sito, per chi volesse approfondire.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.