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02:16 martedì 13 ottobre 2026
Viviamo anche nella linea temporale in cui i Kneecap cantano “Siamo tutti antifascisti” in prima serata sulla tv generalista italiana È successo a Propaganda Live, su La7. DJ Próvaí si è pure spogliato per far vedere il Bella Ciao è scritto sul petto usando un pennarello nero.
Per la sua nuova serie fotografica Cindy Sherman ha chiesto a Chanel dei vestiti da “rovinare” e Chanel sorprendentemente le ha detto sì La serie Fabric Matrons, in mostra a Londra da Hauser & Wirth, nasce da una collaborazione con la maison francese che le ha dato carta bianca e metri e metri di stoffa.
Alanis Morisette ha fatto un nuovo album ed è un album di canzoni natalizie Si chiama Good Weather for Immaculate Conception e raccoglie le cover natalizie pubblicate dal 2020 a oggi, più due inediti.
Il MIT di Boston sta pagando un professore per NON tenere un corso sulla storia, l’oppressione e la liberazione della Palestina Michel DeGraff da tre anni viene pagato per non fare il suo lavoro. Da quando ha proposto un corso che raccontava (anche) la storia palestinese.
Il Nepal c’è stata un’altra inondazione, forse causata da un altro crollo di un altro ghiacciaio Domenica 11 ottobre è esondato il fiume Budhi Gandaki, nel distretto di Gorkha, a due mesi dalle alluvioni che ad agosto avevano devastato la regione al confine con il Tibet.
Viviamo nella linea temporale in cui Carlo Calenda consiglia di ascoltare Blonde di Frank Ocean per la Giornata mondiale della salute mentale E in cui questo video diventa virale e viene trasformato in un meme dai profili social di Azione, partito di cui Calenda è leader.
Bad Bunny, Burna Boy, Robyn, Alex Consani, Lana Del Rey, il marito di Lana Del Rey e tutte le moltissime celebrity che interpreteranno i dj delle stazioni radiofoniche di GTA VI Sei di queste stazioni radiofoniche si possono già ascoltare sul sito del videogioco, in attesa del giorno dell'uscita, il 19 novembre.
Il governo israeliano ha preso piuttosto male il Premio Nobel per la Pace a Navanethem Pillay, cioè la presidente della Commissione Onu che per prima ha accusato Israele di aver commesso un genocidio a Gaza Il Ministero degli Esteri israeliano lo ha addirittura definito «la grottesca strumentalizzazione di un premio per legittimare l'odio e il pregiudizio».

Oltre a quella di Nolan, quest’anno uscirà anche un’altra Odissea: un audiolibro lungo 13 ore narrato dalla voce di Michael Caine clonata con l’AI

L'ha fatto l'azienda AI ElevenLabs e sì, Michael Caine ha dato il consenso a clonare la sua voce e no, l'audiolibro non c'entra niente con il film.

30 Giugno 2026

Evidentemente, il 2026 è l’anno dell’Odissea. Il 17 luglio esce il film di Christopher Nolan, di cui si parla – e sul quale si litiga – ininterrottamente da un anno almeno. Potrebbe essere l’inizio di un trend, la Wet Hot Homeric Summer, con i creator e gli influencer che dopo aver visto il film diventato ossessionati, vogliono saperne di più, scoprire quanto fedele sia l’adattamento di Nolan (il giusto, già lo sappiamo), quante e quali cose sono cambiate tra poema e sceneggiatura. Deve essere in previsione di questa impennata nella domanda di contenuti epici – letteralmente e letterariamente – che Eleven Labs ha deciso di realizzare una versione audiolibro dell’Odissea.

La prima parte di questa ennesima trasposizione è già disponibile sulla piattaforma ElevenReader, 24 capitoli tutti tra i 20 e i 30 minuti. Che possono sembrare tanti ma in realtà sono pochi, visto che l’intero audiolibro è lungo 13 ore. Probabilmente è per questo che ElevenLabs ha deciso di far narrare questo audiolibro a una delle voci più carismatiche che ci siano: quella di Michael Caine. Questa frase che avete appena letto va presa esattamente così come l’avete letta, però: ElevenLabs non ha affidato a Michael Caine il compito di narrare questa Odissea, ha proprio deciso di usare la voce dell’attore e basta, senza coinvolgere nel lavoro nessun altro “pezzo” di Caine. Come ci sono riusciti? Ma con l’AI, ovviamente: l’azienda – con il consenso dell’attore, cosa affatto scontata visti diversi spiacevoli precedenti – ha “clonato” la voce di Caine e l’ha usata come voce narrante dell’audiolibro, completando le registrazioni in appena sei settimane.

A ElevenLabs va riconosciuta una certa abilità nel manipolare l’hype, però. La scelta di Caine – della sua voce, in realtà, ma ci siamo capiti – come narratore dell’Odissea non è certo casuale: Caine è uno degli attori feticcio di Nolan e da quando si è saputo che il prossimo film del regista sarebbe stato un adattamento del poema omerico, i fan si sono chiesti che ruolo avrebbe potuto avere l’attore in questa trasposizione. Ecco, grazie a ElevenLabs lo sappiamo: nessuno, Caine nell’Odissea di Nolan non ci sarà. Ma se ci fosse stato, la voce con cui avrebbe recitato sarebbe stata proprio identica a quella che narra l’Odissea di ElevenLabs, e quindi tutti i fan delusi dall’assenza di Caine nell’Odissea di Nolan possono consolarsi ascoltando la voce di Caine nell’Odissea di ElevenLabs. Il fatto curioso è che i due progetti, il film e l’audiolibro, non sono in alcun modo legati. Ma, sarà una coincidenza, la copertina dell’audiolibro ricorda moltissimo alcune immagini del film, in particolare la figura la centro di questa copertina è praticamente identica all’Agamennone del film di Nolan, a partire dal criticatissimo elmo disegnato dal regista.

A prescindere da come sarà l’audiolibro – chi avrà la forza e il tempo di ascoltare tutte e 13 le ore ci faccia sapere com’è – va riconosciuto che a fare il marketing ElevenLabs è davvero capace. Forse anche per quello usano l’AI?

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