Il 20 giugno è uscito l'ultimo numero della rivista cartacea, oggi il sito smette di essere aggiornato. Abbiamo parlato con le persone che hanno diretto Wired in questi 17 anni, per raccontarne la storia e l'eredità.
Oltre a quella di Nolan, quest’anno uscirà anche un’altra Odissea: un audiolibro lungo 13 ore narrato dalla voce di Michael Cane clonata con l’AI
L'ha fatto l'azienda AI ElevenLabs e sì, Michael Cane ha dato il consenso a clonare la sua voce e no, l'audiolibro non c'entra niente con il film.
Evidentemente, il 2026 è l’anno dell’Odissea. Il 17 luglio esce il film di Christopher Nolan, di cui si parla – e sul quale si litiga – ininterrottamente da un anno almeno. Potrebbe essere l’inizio di un trend, la Wet Hot Homeric Summer, con i creator e gli influencer che dopo aver visto il film diventato ossessionati, vogliono saperne di più, scoprire quanto fedele sia l’adattamento di Nolan (il giusto, già lo sappiamo), quante e quali cose sono cambiate tra poema e sceneggiatura. Deve essere in previsione di questa impennata nella domanda di contenuti epici – letteralmente e letterariamente – che Eleven Labs ha deciso di realizzare una versione audiolibro dell’Odissea.
La prima parte di questa ennesima trasposizione è già disponibile sulla piattaforma ElevenReader, 24 capitoli tutti tra i 20 e i 30 minuti. Che possono sembrare tanti ma in realtà sono pochi, visto che l’intero audiolibro è lungo 13 ore. Probabilmente è per questo che ElevenLabs ha deciso di far narrare questo audiolibro a una delle voci più carismatiche che ci siano: quella di Michael Cane. Questa frase che avete appena letto va presa esattamente così come l’avete letta, però: ElevenLabs non ha affidato a Michael Cane il compito di narrare questa Odissea, ha proprio deciso di usare la voce dell’attore e basta, senza coinvolgere nel lavoro nessun altro “pezzo” di Cane. Come ci sono riusciti? Ma con l’AI, ovviamente: l’azienda – con il consenso dell’attore, cosa affatto scontata visti diversi spiacevoli precedenti – ha “clonato” la voce di Cane e l’ha usata come voce narrante dell’audiolibro, completando le registrazioni in appena sei settimane.
A ElevenLabs va riconosciuta una certa abilità nel manipolare l’hype, però. La scelta di Cane – della sua voce, in realtà, ma ci siamo capiti – come narratore dell’Odissea non è certo casuale: Cane è uno degli attori feticcio di Nolan e da quando si è saputo che il prossimo film del regista sarebbe stato un adattamento del poema omerico, i fan si sono chiesti che ruolo avrebbe potuto avere l’attore in questa trasposizione. Ecco, grazie a ElevenLabs lo sappiamo: nessuno, Cane nell’Odissea di Nolan non ci sarà. Ma se ci fosse stato, la voce con cui avrebbe recitato sarebbe stata proprio identica a quella che narra l’Odissea di ElevenLabs, e quindi tutti i fan delusi dall’assenza di Cane nell’Odissea di Nolan possono consolarsi ascoltando la voce di Cane nell’Odissea di ElevenLabs. Il fatto curioso è che i due progetti, il film e l’audiolibro, non sono in alcun modo legati. Ma, sarà una coincidenza, la copertina dell’audiolibro ricorda moltissimo alcune immagini del film, in particolare la figura la centro di questa copertina è praticamente identica all’Agamennone del film di Nolan, a partire dal criticatissimo elmo disegnato dal regista.
A prescindere da come sarà l’audiolibro – chi avrà la forza e il tempo di ascoltare tutte e 13 le ore ci faccia sapere com’è – va riconosciuto che a fare il marketing ElevenLabs è davvero capace. Forse anche per quello usano l’AI?