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Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.

Quali sono i cinque migliori episodi dei Simpson

29 Novembre 2019

Per molti, la sigla dei Simpson è stata la colonna sonora di un’intera adolescenza. Una delle cose che ti si appiccicavano nella testa, come la frase: «Salve, sono Troy McClure», che probabilmente avrete letto con la sua voce. Per questo il Guardian, dopo che il compositore Danny Elfman ha dichiarato che I Simpsons potrebbero «arrivare alla fine», ha deciso di celebrare la serie ricordando i cinque episodi più iconici di sempre.

Tra i migliori non poteva che esserci “La paura fa novanta” (2×03), il primo degli speciali di Halloween che seguiranno. Marge, come succedeva ne I tre volti della paura di Mario Bava (non a caso il titolo originale dell’episodio è “Treehouse of Horror”), appare sul palco di un teatro, avvertendo che la puntata che sta per andare in onda sarà estremamente paurosa. Una volta scomparsa ha inizio lo show, in cui Bart, Lisa e anche Maggie si alternano in tre racconti dell’orrore basati sulla storia di una casa infestata, di tre alieni venuti sulla terra per mangiare la famiglia e sul Corvo di Edgar Alla Poe.

«Ho venduto monorotaie a Brockway, Ogdenville e North Haverbrook ed è sempre andato tutto benissimo!», dice Lyle Lanley, l’imbroglione nell’episodio “Marge contro la monorotaia” (4×12), annoverato tra i più geniali della serie. In “Lisa l’iconoclasta” (7×16), la bambina è decisa a rovinare la celebrazione del bicentenario della città quando scopre che il fondatore, Jebediah Springfield, era in realtà un pirata assetato di sangue chiamato Hans Springfield. Cambierà idea quando si accorgerà di come le celebrazioni riuniscano tutti. «Per questo è un episodio che racconta bene l’America», scrive il Guardian, «perché emerge una storia di moralità su come l’intera nazione ritrae i padri fondatori e i primi presidenti». “22 cortometraggi su Springfield” (7×21) esplora invece una delle cose che hanno reso lo show tanto bello: i personaggi minori, con le loro debolezze e le loro storie, come Smithers, il Dr Nick, Moe e Skinner. Termina la lista “Il nemico di Homer” (8×23), storia della nemesi del protagonista, Frank Grimes, e della sua discesa nella folle gelosia nei confronti di Homer.

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