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In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.

Per gli Emmy Shogun, The Bear e Baby Reindeer sono le serie dell’anno

16 Settembre 2024

C’erano delle certezze, alla vigilia di questa edizione degli Emmy. Sapevamo che il successo di The Bear sarebbe continuato e così è stato: Jeremy Allen White ha vinto il premio per il Miglior attore protagonista in una serie commedia, Liza Colón-Zayas quello come Migliore attrice non protagonista ed Ebon Moss-Bachrach quello per il Miglior attore non protagonista. Con l’Emmy vinto da Christopher Storer (Migliore regia in una serie commedia) fanno 11 premi per questa stagione di The Bear: è un record, la stagione di una serie commedia più premiata nella storia degli Emmy (precedente detentore del record: The Bear). È andato tutto bene per Carmy e brigata, dunque, anche se non benissimo come ci si aspettava: a sorpresa, molto a sorpresa, l’Emmy per la Migliore serie commedia l’ha vinta Hacks, disponibile su Netflix anche in Italia, la cui protagonista, Jean Smart, ha anche battuto la favoritissima Ayo Edebiri nella categoria Miglior attrice protagonista.

Se le commedie delle sorprese le hanno dunque riservate, tra le serie drammatiche ce n’è una che ha vinto quasi letteralmente tutti i premi a cui era candidata: Shogun. La serie, in Italia disponibile su Disney+, ha stabilito un record: nella storia degli Emmy, nessun drama aveva mai vinto così tanti premi con una sola stagione. Mettendo nel conto i 14 Creative Arts Emmy – sono i premi cosiddetti “tecnici”, assegnati in una cerimonia precedente e a se stante rispetto a quella in cui si premiano registi, sceneggiatori e attori – Shogun ne ha vinti 18. Tra questi, oltre a quasi tutti i premi tecnici assegnati quest’anno (la lista completa la trovate qui), ci sono anche quello alla Miglior serie drammatica, Miglior regia (Frederick E.O. Toye) e al Miglior attore e alla Miglior attrice: Hiroyuki Sanada e Anna Sawai diventano così i primi due attori giapponesi a vincere questo premio.

E arriviamo alla terza certezza di cui parlavamo prima. È stata sicuramente la serie più discussa dell’anno, perché è bellissima, perché è diventata un’ossessione di internet prima e un caso giudiziario poi: sapevamo che Baby Reindeer era la favoritissima nella categoria Miniserie. Quattro statuette alla fine per la serie: Richard Gadd vince quella per Miglior attore e per Miglior sceneggiatura, Jessica Gunning (ovviamente) è stata premiata per la sua interpretazione di Martha, Baby Reindeer vince il premio come Miglior miniserie. Chissà se a proposito arriverà un commento della real life Martha, chissà come ha preso lei tutti questi premi dati a una storia che ha detto essere tutta inventata, tutta una diffamazione ai suoi danni.

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