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12:32 sabato 14 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Il sesso in acqua è sopravvalutato, diciamolo

18 Luglio 2018

Il sesso in acqua, dice The Cut, è, insieme al sesso in auto e a quello con le candele, la forma di accoppiamento più sopravvalutata sulla faccia della Terra: «Suona eccitante, ma non lo è affatto». In un articolo ironico Madeleine Aggeler spiega perché, approfondendo anche le varie casistiche. Ed ecco la cosa peggiore in assoluto: «Anche se hai tutto il corpo bagnato, la cosa che dovrebbe essere veramente bagnata non lo è, perché l’acqua lava ogni lubrificazione naturale». Ci sarebbero in realtà dei lubrificanti idrorepellenti, si spiega anche, ma è raro che le persone vadano in spiaggia portandosi appresso tubetti di lubrificante idrorepellente.

Passando il rassegna i vari casi di “sesso in acqua”, la corsivista scrive che «anche se nei film e in tv il sesso sotto la doccia sembra sempre un’esperienza molto eccitante, nella realtà si traduce in una lotta per la sopravvivenza, che va dal trovare un punto d’appoggio a incastrare i rispettivi corpi negli spazi angusti» e, anche se si disponde di una di quelle grandi e confortevoli docce contemporanee, in effetti nessuno sembra mai veramente attraente sotto la doccia, con il mascara che cola e i capelli incollati alla faccia come la bambina di The Ring.

Il sesso al mare, lago o fiume, presentano altri ordini di problemi, non ultimi quelli seri legati alle infezioni che non è difficile contrarre, spiega Madeleine Aggeler, che aggiunge che l’unica volta che le è capitato di fare sesso nell’oceano l’ininterrotto «splish, splash» prodotto dal movimento dei corpi l’ha fatta scoppiare a ridere con risultati disastrosi. Ci sono molti possibili modi di rendere le cose più eccitanti è la conclusione, tipo il letto.

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