Hype ↓
14:48 lunedì 29 giugno 2026
Gli influencer non potranno vedere L’Odissea in anteprima perché per Universal le loro recensioni rischiano di danneggiare il film A quanto pare, le recensioni degli influencer sono state un problema per Disclosure Day e Universal non vuole ripetere l'errore.
Senza neanche accorgersene, l’Italia ha compiuto uno dei più grandi sforzi di riforestazione di sempre ed è diventata ufficialmente una “nazione forestale” Per la prima volta dal Medioevo, sul territorio ci sono più foreste che campi agricoli, dice l'Unione nazionale comuni comunità enti montani.
CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.
C’è un gioco da tavolo in cui la missione è organizzare e compiere un attentato contro Mussolini Si intitola Attento al dvce! ed è un racconto delle «gesta di poche persone, spesso sole e mal organizzate ma colme di rabbia, coraggio e soprattutto di speranza in un mondo nuovo libero dal fascismo».
Si è scoperto che Peter Thiel ha fondato una società segreta in cui le persone più ricche e potenti del mondo si ritrovano per parlare di argomenti piuttosto strani Tra gli incontri organizzati da questo curioso club figurano "Fondiamo una setta" e "Come va la tua vita sessuale?".
Per combattere l’ondata di caldo, i cinema indipendenti di Parigi hanno lanciato il Cine-clim, cioè proiezioni gratuite nelle sale con l’aria condizionata nelle ore più calde della giornata Dalle 13 alle 16, un film gratis, in una sala fresca, con precedenza a under 25, over 65, donne e persone disabili.
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.

È uscito il trailer della serie anime su Blade Runner

26 Luglio 2021

Si chiama Blade Runner: Black Lotus, comprenderà diversi personaggi dell’universo narrativo di Blade Runner e sarà ambientata nel 2032, dopo gli eventi del film di Ridley Scott del 1982 (ambientato nel 2019) ma prima del film di Villeneuve Blade Runner 2049. Ma soprattutto: sarà un anime. Si tratta infatti della nuovissima serie in arrivo per la fine dell’anno in America (ancora non c’è una data italiana) con i suoi 13 episodi della durata di 30 minuti ciascuno, in streaming su Crunchyroll e su quello che viene definito “Adult Swim”, il blocco serale di Cartoon Network.

Dal trailer, presentato in anteprima durante l’evento streaming Comic-Con@home, l’edizione virtuale del San Diego Comic-Con, si può notare la stessa ambientazione del film, nelle luci e nelle atmosfere, con la metropoli di neon, degradata eppure avanguardista, ma poco altro. Infatti le uniche cose che si sanno sono che la produzione è stata affidata allo studio d’animazione Sola digital Arts, mentre la direzione è di Shinji Aramaki (Ultraman, Appleseed) e Kenji Kemiyama (Ultraman, Ghost in the Shell: Stand Alone Complex). Nel progetto è coinvolto anche Shinichiro Watanabe (Cowboy Bebop, Samurai Champloo) nel ruolo di produttore creativo. Stando a quanto riporta Dazed & Confused, la serie anime analizzerà più da vicino chi sta guidando il mondo all’indomani degli eventi mostrati più che altro nel cortometraggio animato Blade Runner: Black Out 2022, dopo la Tyrell Corporation del film originale e prima della Wallace Corporation del sequel. A differenza dei film, inoltre, la serie sarà girata dal punto di vista della preda: una replicante che si chiama Elle. Lo staff ha sottolineato che la serie rifletterà comunque il mondo e i temi del romanzo originale di Philip K. Dick, Do Androids Dream of Electric Sheep?, nonostante le tante differenze.

Articoli Suggeriti
Gli influencer non potranno vedere L’Odissea in anteprima perché per Universal le loro recensioni rischiano di danneggiare il film

A quanto pare, le recensioni degli influencer sono state un problema per Disclosure Day e Universal non vuole ripetere l'errore.

Se Glastonbury si ferma non è una tragedia, ciò che sta succedendo ai festival indipendenti invece sì

Nello stesso anno in cui il festival “monstre” del Regno Unito si ferma come da programma, saltano altri 20 indipendenti, piccoli templi della musica dal vivo.