Hype ↓
18:46 martedì 15 settembre 2026
Per la prima volta nella storia, e “grazie” agli Stati Uniti, ci sono armi anche nello spazio aperto Non esistono dettagli sul tipo di armi ma la US Space Force ha detto che «possono essere impiegate sia a scopo difensivo che offensivo».
Non contento di stare girando già una dozzina di film contemporaneamente, Luca Guadagnino ha pure disegnato una collezione di arredamento e abbigliamento di 140 pezzi per Zara 65 pezzi tra mobili e oggetti per la casa, a cui si affiancano 75 capi tra abbigliamento e accessori. Realizzati nei ritagli di tempo tra un set e un red carpet, si capisce.
La colonna sonora più incredibile dell’anno è quella di un documentario sulla scena rave ucraina in cui suonano Fred Again, Brian Eno, Aphex Twin, Sega Bodega e gli Idles Si intitola Black Sunflowers, ha debuttato al Toronto International Film Festival l'11 settembre e, anche e soprattutto grazie alla musica, è già uno dei documentari più chiaccherati dell'anno.
Secondo una ricerca pubblicata su Lancet, basterebbe una patrimoniale del 3 per cento sulla ricchezza dei miliardari per salvare la vita a 30 milioni di persone Un minuscolo contributo dei 3 mila miliardari che vivono nel nostro mondo, che collettivamente possiedono un patrimonio di 17 mila miliardi.
Bernie Sanders ha proposto una legge per punire chi sviluppa una “super AI” con la stessa pena di chi sviluppa un’arma nucleare illegale Proposta di legge (che difficilmente verrà approvata) a cui ha dato l'esplicativo titolo di Ban Artificial Superintelligence Act.
Sulle Dolomiti quest’anno ci sono davvero tutti, pure Timothée Chalamet Assieme a suo padre Marc, compagno di un'escursione che l'attore ha dettagliatamente raccontato in un post Instagram.
Il governo israeliano vuole revocare la cittadinanza ai registi di NAZA, Yuval Abraham e Rachel Szor, per alto tradimento Vincitori del Premio speciale della giuria a Venezia, i due si sono ritrovati accusati dal Ministro della Cultura Miki Zohar.
Da gennaio la Svezia dà un “sussidio di rimpatrio” alle persone immigrate per andarsene via dal Paese, ma finora non lo ha richiesto praticamente nessuno Il programma è partito a inizio 2026. Finora ci hanno aderito soltanto 171 persone in tutta la Svezia. I cittadini stranieri sono più di due milioni, un quinto della popolazione totale.

È in lavorazione un sequel di It Follows

31 Ottobre 2023

È arrivata la conferma che David Robert Mitchell sta lavorando a un sequel di It Follows, intitolato They Follow. Si tratterà di un secondo capitolo, scrive Collider, che approfondirà l’entità soprannaturale che assaliva i personaggi del primo film. Un altro ritorno inaspettato è quello dell’attrice protagonista Malika Monroe, che, a distanza di quasi dieci anni, tornerà ad affrontare lo “spirito” maligno che la perseguitava nel film del 2014. Neon, che produrrà They Follow insieme a Good Fear Content, ha fatto sapere che le riprese dovrebbero iniziare nel 2024, ma al momento non ci sono ulteriori dettagli sul resto del cast e sulla data di uscita.

It Follows, prodotto da Radius, aveva guadagnato 15 milioni di dollari solo negli Stati Uniti, una cifra abbastanza impressionante, soprattutto se paragonata al budget risicato con il quale era stato realizzato. Variety ha riportato che Mitchell sarà anche tra i produttori del film, insieme a Jake Weiner e Chris Bender di Good Fear Content e i produttori originali David Kaplan, Erik Rommesmo, Rebecca Green e Laura Smith. Questo progetto si inserisce in un più ampio ritorno di vari horror con i rispettivi sequel, anche per film più recenti come Talk to me, The Black PhoneA Quiet Place, fa notare World of Reel.

La speranza dei fan è quella di ritrovare le stesse atmosfere di It Follows, dove reale e surreale si mescolano generando un’angoscia che rimane anche quando si scopre – più o meno – cosa sia “it”. In attesa di avere altre informazioni sul sequel, si può recuperare anche Under the Silver Lake, l’ultimo film di Mitchell del 2018, dove il regista ha sperimentato con giochi di tensione.

Articoli Suggeriti