Hype ↓
18:11 giovedì 8 ottobre 2026
Questo influencer non esiste ma ha comunque un sacco di follower e guadagna un sacco di soldi Si chiama Jean Philanthrope, è comparso dal nulla a metà settembre, tira di boxe contro l'aria vestito sempre uguale e in tre giorni ha fatto milioni di visualizzazioni.
Al Met c'è una mostra dove vengono esposti solo quadri di nuvole Il Metropolitan Museum di New York ricostruisce, con dipinti, disegni e fotografie, come artisti e scienziati hanno rappresentato il cielo tra l'inizio dell'Ottocento e gli anni Venti del Novecento.
L'ultimo brano di Dolly Parton sarà un duetto con gli U2 disponibile nel loro nuovo album L’album contiene 12 canzoni che esplorano «i temi della spiritualità, dell'amicizia, della libertà e della resistenza di fronte a forze oscure e minacciose». Tra le collaborazioni c'è ne è anche una con Rosalia.
Un’artista ha realizzato un film su Luigi Mangione fatto solo di soli post su Luigi Mangione Si chiama «Deny, Defend, Depose», dura trenta minuti e Stanya Kahn ha cominciato a raccoglierne il materiale la mattina stessa dell'omicidio di Brian Thompson, andando avanti per più di un anno.
Abbiamo scoperto che in Avengers: Doomsday c'è anche Sandra Hüller solo grazie a Reddit Marvel non l'ha mai annunciato, ma il profilo di una stuntwoman britannica e un commento su Reddit indicano che l'attrice di «Anatomia di una caduta» è nel cast del prossimo film degli Avengers.
La Norvegia è il primo Paese a vietare l’uso degli smart glasses negli spazi pubblici Niente smart glasses in parchi, spiagge, musei, centri commerciali, scuole, asili, strutture sanitarie, palestre ed eventi pubblici, così ha deciso il governo norvegese.
Quella volta in cui chiesero alla neo Premio Nobel Anne Carson che libri nuovi stesse leggendo e lei rispose che non legge libri nuovi ma solo «libri usciti nel 500 a.C.» E non a caso ha vinto il Nobel per la Letteratura (anche) per il modo in cui è riuscita a costruire «un dialogo giocoso con la tradizione classica».
Maricarmen Abascal è morta a 87 anni in una stanza d’ospedale. Ha passato gli ultimi sei anni della sua vita a lottare per non essere sfrattata dalla sua casa Ci era entrata nel 1956, con il padre e la madre, e aveva sempre pagato l'affitto. Quando le dissero che doveva andarsene, rispose che avrebbe lottato fino alla fine.

È in lavorazione un sequel di It Follows

31 Ottobre 2023

È arrivata la conferma che David Robert Mitchell sta lavorando a un sequel di It Follows, intitolato They Follow. Si tratterà di un secondo capitolo, scrive Collider, che approfondirà l’entità soprannaturale che assaliva i personaggi del primo film. Un altro ritorno inaspettato è quello dell’attrice protagonista Malika Monroe, che, a distanza di quasi dieci anni, tornerà ad affrontare lo “spirito” maligno che la perseguitava nel film del 2014. Neon, che produrrà They Follow insieme a Good Fear Content, ha fatto sapere che le riprese dovrebbero iniziare nel 2024, ma al momento non ci sono ulteriori dettagli sul resto del cast e sulla data di uscita.

It Follows, prodotto da Radius, aveva guadagnato 15 milioni di dollari solo negli Stati Uniti, una cifra abbastanza impressionante, soprattutto se paragonata al budget risicato con il quale era stato realizzato. Variety ha riportato che Mitchell sarà anche tra i produttori del film, insieme a Jake Weiner e Chris Bender di Good Fear Content e i produttori originali David Kaplan, Erik Rommesmo, Rebecca Green e Laura Smith. Questo progetto si inserisce in un più ampio ritorno di vari horror con i rispettivi sequel, anche per film più recenti come Talk to me, The Black Phone e A Quiet Place, fa notare World of Reel.

La speranza dei fan è quella di ritrovare le stesse atmosfere di It Follows, dove reale e surreale si mescolano generando un’angoscia che rimane anche quando si scopre – più o meno – cosa sia “it”. In attesa di avere altre informazioni sul sequel, si può recuperare anche Under the Silver Lake, l’ultimo film di Mitchell del 2018, dove il regista ha sperimentato con giochi di tensione.

Articoli Suggeriti
Bernie Sanders che “apre” il concerto degli Strokes a New York è certamente uno dei crossover più strani e divertenti di sempre

È successo venerdì 2 ottobre, a Flushing Meadows. Sanders si era pure proposto per cantare un paio di canzoni, ma poi ci ha ripensato.

Anche le suore vogliono essere It girl

E sempre più It girl vogliono assomigliare alle suore, non solo in fatto di estetica ma anche di etica. Ed è per questo che, Rosalia in testa, ci sono sempre più conversioni al nuncore.