Hype ↓
13:50 venerdì 24 aprile 2026
La costumista del Diavolo veste Prada 2 ha detto che i brand di moda si sono fatti la guerra pur di comparire nel film con i loro vestiti e accessori Molly Rogers ha detto che per la prima volta nella sua carriera si è trovata ad affrontare un eccesso di scelta che l'ha costretta a scartare molti capi nonostante fossero perfetti.
Uno dei soldati che hanno partecipato alla cattura di Maduro ha vinto 400 mila dollari su Polymarket scommettendo sulla cattura di Maduro Il sergente maggiore Gannon Ken Van Dyke ha piazzato ben 13 scommesse sulla cattura di Maduro. Ovviamente le ha vinte tutte.
Il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha assunto nel suo staff il creatore di È quasi magia Giany, un profilo Instagram di meme su di lui Enrico Milano, 22 mila follower su Instagram guadagnati prendendo in giro Giani, è la prova che i meme ormai sono un mestiere vero e proprio. O, quantomeno, aiutano a trovarne uno.
Secondo una ricerca, l’unico risultato che l’AI otterrà sicuramente e immediatamente è aumentare il numero di miliardari nel mondo Le proiezioni indicano che entro il 2031 i miliardari passeranno dagli attuali 3 mila a 4 mila. Tutto grazie agli investimenti in AI.
I produttori di Project Hail Mary stanno facendo di tutto per candidare all’Oscar come Miglior attore non protagonista James Ortiz, che però non è un attore ma il burattinaio che nel film muove l’alieno Rocky E a quanto pare potrebbero riuscirci, perché quella di Ortiz – che a Rocky presta anche la voce – è considerabile come una vera e propria prova attoriale.
Il prezzo dei preservativi aumenterà (almeno) del 30 per cento a causa della guerra in Medio Oriente Lo ha detto una fonte abbastanza attendibile: Goh Miah Kiat, il Ceo di Karex, il più grande produttore di preservativi del mondo.
C’è una nuova Global Sumud Flotilla in viaggio verso la Striscia di Gaza per portare aiuti umanitari Per imbarcazioni e persone coinvolte questa missione è grande il doppio della precedente. Secondo gli organizzatori, si tratta della più grande mai fatta per la Striscia.
Lo Studio Ghibli ha fatto un nuovo film ma lo potrà vedere solo chi quest’estate andrà al Ghibli Park Si chiama Notte nella valle delle streghe e verrà proiettato l'8 luglio alla presenza dei registi.

Nick Cave ha scritto un sequel del Gladiatore così assurdo che nessuno ha mai voluto girarlo

16 Luglio 2024

Se il figlio dell’imperatore Commodo che diventa un gladiatore e combatte contro i rinoceronti in un Colosseo stracolmo vi è sembrato una strana premessa per il sequel del Gladiatore, sappiate che se le cose fossero andate come Nick Cave voleva avremmo avuto un Gladiatore II molto più strano. Ma davvero molto, molto più strano. A partire dal titolo immaginato da Cave per il film: Christ Killer. Chissà come avrebbe reagito il reparto marketing della DreamWorks, eventuale produttrice dell’opera, alla notizia di dover promuovere in tutto il mondo un film intitolato Christ Killer

Ma andiamo con ordine. Parliamo di quello che è da moltissimi considerato “il più strano sequel che non si è mai fatto”. Il gladiatore II di Cave, come ha raccontato lui stesso in una puntata del podcast di Marc Maron, cominciava con la resurrezione di Massimo Decimo Meridio. Morto alla fine del primo film, il gladiatore si risveglia nell’aldilà, dove non fa nemmeno in tempo a capire di essere morto che gli dèi dell’Olimpo – per qualche ragione in trasferta nel «purgatorio», così dice Cave – gli dicono che deve tornare sulla Terra perché c’è un uomo da uccidere. Conoscendo il titolo che Cave ha dato al film, avrete capito di chi stiamo parlando: l’obiettivo del gladiatore-sicario è niente meno che Gesù Cristo in carne, ossa e Spirito Santo. Perché gli dèi olimpici lo vogliono morto? Perché Gesù sta diventando troppo popolare a loro discapito: con ogni conversione gli dèi antichi si indeboliscono, tanti sono morti, qualcuno deve fare qualcosa.

Una persona normale a questo punto si sarebbe detta: a stranezza ci siamo, può bastare così. Ma non Cave, che sempre a Maron ha spiegato che – spoiler! – nel terzo atto del film Massimo avrebbe scoperto che la persona da uccidere era in realtà suo figlio (questo vuol dire che Gesù è figlio di Massimo, in questa versione degli eventi? O che l’uomo da uccidere in realtà non era Gesù? Ma, soprattutto, il figlio di Massimo non era morto pure lui nel primo Gladiatore? Le divinità antiche hanno fatto resuscitare anche lui? E perché?) e che gli dèi lo avevano ingannato. «Quindi diventa questa specie di guerriero eterno, e il film finisce con una scena di battaglia lunga venti minuti in cui ci sono tutte le guerre della storia, fino a quella del Vietnam. […] Era un vero e proprio capolavoro».

Purtroppo per Cave, Crowe – che aveva convinto lui Ridley Scott ad affidare la scrittura del film al musicista – non era dello stesso avviso. Finita di leggere la sceneggiatura di questo capolavoro, il suo unico commento fu «No, mi spiace, bello, non mi piace». Il film, come detto, alla fine non si è mai fatto. Ma, per la posterità, la leggendaria sceneggiatura di Cave si può leggere qui. Una copia fisica è conservata nell’archivio di DreamWorks, che il film avrebbe dovuto produrlo, dal 2006, anno in cui Cave ha finito di scriverla.

Articoli Suggeriti
Le sorelle in giallo di Mieko Kawakami , viaggio al termine della notte di Tokyo

Il nuovo romanzo della scrittrice giapponese è un racconto del Giappone brutto, sporco e cattivo che non si vede quasi mai e che pure esiste da sempre. Tra locali notturni, faccendieri, malavitosi, karaoke, alcool e ragazze che vogliono prendersi il potere.

I produttori di Project Hail Mary stanno facendo di tutto per candidare all’Oscar come Miglior attore non protagonista James Ortiz, che però non è un attore ma il burattinaio che nel film muove l’alieno Rocky

E a quanto pare potrebbero riuscirci, perché quella di Ortiz – che a Rocky presta anche la voce – è considerabile come una vera e propria prova attoriale.

Leggi anche ↓
Le sorelle in giallo di Mieko Kawakami , viaggio al termine della notte di Tokyo

Il nuovo romanzo della scrittrice giapponese è un racconto del Giappone brutto, sporco e cattivo che non si vede quasi mai e che pure esiste da sempre. Tra locali notturni, faccendieri, malavitosi, karaoke, alcool e ragazze che vogliono prendersi il potere.

I produttori di Project Hail Mary stanno facendo di tutto per candidare all’Oscar come Miglior attore non protagonista James Ortiz, che però non è un attore ma il burattinaio che nel film muove l’alieno Rocky

E a quanto pare potrebbero riuscirci, perché quella di Ortiz – che a Rocky presta anche la voce – è considerabile come una vera e propria prova attoriale.

Lo Studio Ghibli ha fatto un nuovo film ma lo potrà vedere solo chi quest’estate andrà al Ghibli Park

Per festeggiare i 50 anni di Io sono un autarchico, Nanni Moretti è andato al podcast Hollywood Party a raccontare tantissimi aneddoti, segreti e chicche sul film

La puntata è disponibile su RaiPlaySound, assieme a Moretti c'è anche l'attore e amico Fabio Traversa.

Quello di Lia Cigarini era il femminismo della donna per la donna

È morta a 89 anni una delle più importanti intellettuali nella storia del femminismo italiano. La sua eredità sta nei libri, nella politica, nella filosofia e soprattutto in un luogo speciale: la Libreria delle donne a Milano.

In Russia adesso le biografie di Bulgakov vengono vendute con un’etichetta che le definisce propaganda a favore della droga

Sorte che però non è toccata solo a lui: l'etichetta verrà apposta anche sui libri di Pelevin, King, Palahniuk, Murakami e Steinbeck