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09:59 sabato 24 ottobre 2026
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Sottopalco al concerto dei Fontaines D.C a Madrid, tra i fan più scatenati, c’era anche Pedro Sanchez Lo ha fatto sapere lui stesso, a fine serata, pubblicando su X un video del concerto con un commento entusiasta: «Per chiudere la giornata, mi godo i grandi Fontaines D.C. Spettacolari!».
Il 30 ottobre i portuali di mezzo mondo fermeranno le navi che trasportano armi I sindacati dei lavoratori portuali di sei paesi tra Europa e Mediterraneo hanno indetto una giornata internazionale di scioperi contro il traffico di armi e la militarizzazione dei porti. In Italia la protesta è diventata uno sciopero generale
La crisi abitativa sta avendo degli effetti devastanti sulla vita sessuale dei giovani Si parla tanto di “recessione sessuale” della Gen Z, ma il problema non è il desiderio: sono le pareti sottili, i coinquilini e i genitori. E in Italia, dove si esce di casa a 30 anni, la questione è ancora più seria.
Se le persone non avessero iniziato a pubblicare sui social i video dei supermercati vuoti forse i media e la politica non avrebbero mai parlato delle proteste al Sud Prima dei giornalisti e prima del governo, a raccontare cosa stava succedendo al Sud a causa delle proteste degli autotrasportatori sono stati i clienti dei supermercati, con il telefono.
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Paul Mescal, Daisy Edgar Jones, Jonathan Glazer, Irvine Welsh, Tilda Swinton, i Kneecap e molti altri hanno firmato una lettera in difesa di Sally Rooney «Sally Rooney è una scrittrice, non una terrorista», inizia così la lettera pubblicata dopo che l'editore Faber ha ritirato i libri della scrittrice irlandese dai negozi del Regno Unito per via del suo sostegno a Palestine Action.
L’AI ha scoperto nel linguaggio su cui si regge il 70 per cento dei siti web una falla gravissima che era lì da 10 anni e di cui nessuno si era mai accorto Due vulnerabilità critiche in PHP permettono di prendere il controllo dei server senza autenticarsi. Adesso si tratta di correggerle prima che AI "cattive" ne approfittino.

Aaron Sorkin scriverà e (forse) dirigerà il sequel di The Social Network

Sarebbe già al lavoro sulla sceneggiatura ma stavolta punta anche a dirigere, subentrando a David Fincher.

26 Giugno 2025

Non è un mistero che ad Aaron Sorkin non sia bastato raccontare gli inizi ambigui dell’impero di Facebook e il carattere del suo fondatore Mark Zuckerberg in The Social Network. Da anni infatti non perde occasione per far circolare l’idea di un sequel, senza peraltro avere tutti i torti riguardo l’abbondanza di materiale narrativo. Gli scandali finanziari, quello di Cambridge Analytica, le acquisizioni di Instagram e WhatsApp, la quasi certezza che il social network abbia giocato un ruolo cruciale (e dannoso) in svariate tornate elettorali – la prima vittoria di Trump, il referendum sulla Brexit – forniscono più di uno spunto per tornare a parlare di Facebook e dell’uomo al suo comando.

È Deadline a dare la notizia che Sorkin avrebbe trovato l’angolazione e la fonte giuste per farlo. Sony infatti avrebbe dato luce verde alla lavorazione di un sequel (per ora noto come The Social Network Part II), affidando a Sorkin il compito di scriverne la sceneggiatura. Il lungometraggio si dovrebbe ispirare a The Facebook Files, una lunga serie di reportage giornalistici firmati da Jeff Horowitz che nell’ottobre 2021 distrussero la reputazione di Facebook, rivelandone le molteplici ingerenze politiche, sociali ed economiche a livello globale. 

Sorkin però stavolta non si accontenterebbe di firmare la sceneggiatura. Ora che ha esordito dietro la cinepresa con Molly’s Game e girato Il processo ai Chicago 7 e A proposito dei Ricardo, vorrebbe anche dirigere. Mancano ancora conferme ufficiali in merito, ma pare che l’abbia spuntata anche in questo senso, ereditando il ruolo di David Fincher, che diresse The Social Network, oggi considerato uno dei film statunitensi migliori negli ultimi 25 anni. 

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