Hype ↓
16:00 giovedì 16 aprile 2026
La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.
In Germania hanno lanciato un motore di ricerca che serve a scoprire se i propri parenti erano dei nazisti Lo ha realizzato il Die Zeit in collaborazione con l'Archivio federale nazionale: contiene 10,2 di tessere di iscritti al Partito nazionalsocialista.
Sembra che Zohran Mamdani e Rama Duwaji non parteciperanno al Met Gala di Anna Wintour pagato da Jeff Bezos Secondo le prime indiscrezioni, Mamdani e consorte avrebbero rifiutato l'invito all'evento perché finanziato dal miliardario.
Il governo di Pedro Sánchez rischia di cadere per colpa di Guernica di Picasso Tutto inizia con la richiesta del governo della comunità autonoma dei Paesi Baschi di portare l'opera a Bilbao. Richiesta negata dall'esecutivo Sánchez.
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.
Cosa ci fanno Brian Eno, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Patti Smith, Blood Orange (e molti altri) alla Biennale di Venezia? Espongono le loro opere nel padiglione del Vaticano Per l'esposizione "The Ear Is the Eye of the Soul" la Santa Sede ha messo assieme una lineup degna dei migliori festival musicali.
In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.
In dieci anni gli affitti a Berlino sono aumentati del 69 per cento I prezzi sono aumentati in tutta la Germania, ma nella capitale la situazione è nettamente la peggiore.

Cosa provoca, a livello cerebrale, la sensazione di essere osservati

16 Maggio 2017

A tutti capita di “sentirsi osservati”, l’espressione con cui definiamo quella sensazione che ci restituisce la consapevolezza di avere uno sguardo puntato su di noi, anche se non riusciamo a identificarlo immediatamente nel nostro campo visivo. Non è un sintomo di paranoia, anzi si tratta di un meccanismo cerebrale del tutto normale, capace di gettare luce nel campo degli studi delle neuroscienze. In sostanza, se non “vediamo” coi nostri occhi, in quei casi, con cosa vediamo?

Il canale Future di Bbc ha dedicato al tema un articolo di approfondimento, che tiene conto di alcuni esperimenti e ricerche che hanno contribuito a spiegare l’apparente contraddizione. Quando vediamo, il processo è regolato dalla corteccia visiva, un’ampia sezione posta nel retro del cervello che restituisce la ricchezza di particolari dell’esperienza. Ma la corteccia non è l’unica zona deputata a rendere possibile la vista. Chi, per un incidente o una malattia, perde l’uso della corteccia visiva, continua comunque a rispondere a determinati stimoli visivi: in altre parole, chi si percepisce non vedente in realtà “vede”, seppure soltanto in parte, grazie a un fenomeno che in medicina è definito “visione cieca”.

Scenes Of South Korea

Di recente, all’Università di Ginevra, Alan Pegna e il suo team hanno lavorato sul caso di un paziente sprovvisto di corteccia visiva per le conseguenze di un ictus, TD. A TD sono stati mostrati una serie di volti, divisi tra quelli che guardavano direttamente l’osservatore e quelli i cui occhi invece sfuggivano di lato. Uno scanner cerebrale ha dimostrato che il paziente, pur senza rendersene conto, riconosceva gli sguardi diretti: la sua amigdala segnalava un’attività straordinaria, rivelando che una parte del suo cervello si era accorto dello sguardo. Nella sostanza, questo studio dimostra che siamo in grado di registrare interiormente che stiamo venendo osservati, anche se la persona si trova defilata nel nostro campo visivo.

Immagini Getty Images
Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero