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Aphex Twin ha superato Taylor Swift per numero di ascoltatori mensili su YouTube Music Merito soprattutto di una canzone, "QKThr", diventata una delle più usate come colonna sonora di video su YouTube.

Il prossimo progetto di Sean Baker è un cofanetto Blu-ray con i film di Ornella Muti

Lo ha rivelato su Instagram Naike Rivelli, figlia di Muti e ora anche amica di Baker.

18 Marzo 2025

Quando si diventa il regista che ha vinto il maggior numero di Oscar “individuali” nella storia del cinema ci si può permettere di fare più o meno quello che si vuole. Sean Baker ha deciso di impiegare questa onnipotenza per realizzare un progetto che oggettivamente nessuno avrebbe mai immaginato: curare un cofanetto Blu-ray che raccoglie cinque film restaurati e rimasterizzati con protagonista Ornella Muti.

Chi ha seguito molto attentamente la campagna per gli Oscar di Anora (questa la nostra recensione) non sarà così stupito di questa notizia. Dopo la proiezione del film al London Film Festival, Baker aveva raccontato come Anora è figlia «delle lolite interpretate da Ornella Muti all’inizio della sua carriera». Il regista ha detto che è con quei film che lui sente di avere una maggiore affinità (almeno, in questo caso), molto più che con Pretty WomanCenerentola, ispirazioni sottolineate più e più volte dai critici e dagli spettatori negli scorsi mesi.

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Un post condiviso da Naike Rivelli (@naikerivelli)

La storia della passione di Baker per i film di Ornella Muti è interessante già di per sé, ma lo diventa molto di più leggendo quello che ha scritto Naike Rivelli dell’incontro tra sua madre e il regista. Su Instagram ha raccontato che tempo fa Baker le contattò per un’intervista che sarebbe diventato uno dei contenuti extra di questo cofanetto Blu-ray. Grazie all’intervento di Vera Gemma, Baker, Muti e Rivelli alla fine sono diventati amici.  «Abbiamo passato dei momenti splendidi assieme durante questo progetto. I grandi artisti sono persone semplici e molto concrete. Persone vere. Quelli che la notte degli Oscar si portano 5 Oscar a casa ma quando gli scrivi “congratulations” trovano il tempo di risponderti “thank you so much”».

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