Hype ↓
08:58 domenica 18 gennaio 2026
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.
Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi” Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.
Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.
15 francesi, 13 tedeschi, 2 finlandesi, 2 norvegesi, un britannico, un olandese, nessun italiano: sembra una barzelletta ma è il contingente militare europeo in Groenlandia Basteranno un centinaio di soldati a fermare le mire espansionistiche degli Stati Uniti d'America? Il rischio di scoprirlo presto, purtroppo, c'è.
Maria Corina Machado ha offerto il suo Premio Nobel a Trump, lui se l’è preso e ha detto che se lo tiene Ma la Fondazione Nobel ha fatto sapere che non vale, non basta avere il Premio Nobel per essere il Premio Nobel.
Kim Gordon ha annunciato che il suo nuovo album si chiamerà Play Me e uscirà a marzo Sarà il terzo album da solista dell'ex-bassista dei Sonic Youth dopo The Collective e No Home Record.
È uscito il trailer di Euphoria 3 e tutti stanno parlando di Sydney Sweeney che fa la onlyfanser Ma ci sono diverse altre novità rispetto alle precedenti due stagioni, tra cui la presenza di Rosalía e Sharon Stone.
L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro della Germania nazista È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia del Terzo Reich.

Il prossimo progetto di Sean Baker è un cofanetto Blu-ray con i film di Ornella Muti

Lo ha rivelato su Instagram Naike Rivelli, figlia di Muti e ora anche amica di Baker.

18 Marzo 2025

Quando si diventa il regista che ha vinto il maggior numero di Oscar “individuali” nella storia del cinema ci si può permettere di fare più o meno quello che si vuole. Sean Baker ha deciso di impiegare questa onnipotenza per realizzare un progetto che oggettivamente nessuno avrebbe mai immaginato: curare un cofanetto Blu-ray che raccoglie cinque film restaurati e rimasterizzati con protagonista Ornella Muti.

Chi ha seguito molto attentamente la campagna per gli Oscar di Anora (questa la nostra recensione) non sarà così stupito di questa notizia. Dopo la proiezione del film al London Film Festival, Baker aveva raccontato come Anora è figlia «delle lolite interpretate da Ornella Muti all’inizio della sua carriera». Il regista ha detto che è con quei film che lui sente di avere una maggiore affinità (almeno, in questo caso), molto più che con Pretty WomanCenerentola, ispirazioni sottolineate più e più volte dai critici e dagli spettatori negli scorsi mesi.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Naike Rivelli (@naikerivelli)

La storia della passione di Baker per i film di Ornella Muti è interessante già di per sé, ma lo diventa molto di più leggendo quello che ha scritto Naike Rivelli dell’incontro tra sua madre e il regista. Su Instagram ha raccontato che tempo fa Baker le contattò per un’intervista che sarebbe diventato uno dei contenuti extra di questo cofanetto Blu-ray. Grazie all’intervento di Vera Gemma, Baker, Muti e Rivelli alla fine sono diventati amici.  «Abbiamo passato dei momenti splendidi assieme durante questo progetto. I grandi artisti sono persone semplici e molto concrete. Persone vere. Quelli che la notte degli Oscar si portano 5 Oscar a casa ma quando gli scrivi “congratulations” trovano il tempo di risponderti “thank you so much”».

Articoli Suggeriti
Anora, una Cenerentola brat

Il film di Sean Baker, nelle sale italiane dopo essersi aggiudicato la Palma d’oro al Festival di Cannes, è probabilmente il migliore del regista americano, con una straordinaria Mikey Madison.

Dopo il trionfo agli Oscar, ora Sean Baker deve mantenere la promessa di salvare il cinema indie

I quattro premi al regista Anora potranno passare come l'ennesimo contentino di Hollywood oppure l'inizio di un rinascimento indie. Molto dipenderà da quello che farà Baker.

Vera Gemma, nepobaby malinconica e attrice da Oscar

Disponibile su Mubi, candidato dell'Austria agli Oscar 2024, è un film poetico che mescola finzione e realtà, ispirandosi alla vita reale della figlia di Giuliano Gemma.

Leggi anche ↓
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro

Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.

La grazia è tante cose ma soprattutto un film sulla fragilità dei maschi

Il nuovo film di Paolo Sorrentino, appena arrivato nelle sale, racconta un Presidente della Repubblica per mostrarci tutti i buchi che i tempi moderni hanno aperto nel vecchio concetto di mascolinità.

Kim Gordon ha annunciato che il suo nuovo album si chiamerà Play Me e uscirà a marzo

Sarà il terzo album da solista dell'ex-bassista dei Sonic Youth dopo The Collective e No Home Record.

C2C Festival festeggia il suo venticinquesimo compleanno svelando la line-up della seconda edizione del festival a New York

L'8 maggio 2026 C2C Festival torna al Knockdown Center con un programma ancora più ambizioso. Tra gli ospiti più attesi Arca, Los Thuthanaka ed Elias Rønnenfelt.

Su Bandcamp sarà vietata la musica prodotta con l’intelligenza artificiale

Con un post su Reddit, la piattaforma ha anche invitando gli utenti a segnalare tutte le canzoni sospettate di essere state fatte con l'AI.

La Veneto Wave iniziata con Le città di pianura continua con i libri di Giulia Scomazzon

Con la scrittrice veneta abbiamo parlato di 8.6 gradi di separazione e La paura ferisce come un coltello arrugginito, cioè di Veneto, di alcolismo, di ragazze simpatiche, di fidanzati noiosi e di Ottessa Moshfegh.