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20:40 venerdì 3 aprile 2026
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».
Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.
Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.
Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».

Il prossimo progetto di Sean Baker è un cofanetto Blu-ray con i film di Ornella Muti

Lo ha rivelato su Instagram Naike Rivelli, figlia di Muti e ora anche amica di Baker.

18 Marzo 2025

Quando si diventa il regista che ha vinto il maggior numero di Oscar “individuali” nella storia del cinema ci si può permettere di fare più o meno quello che si vuole. Sean Baker ha deciso di impiegare questa onnipotenza per realizzare un progetto che oggettivamente nessuno avrebbe mai immaginato: curare un cofanetto Blu-ray che raccoglie cinque film restaurati e rimasterizzati con protagonista Ornella Muti.

Chi ha seguito molto attentamente la campagna per gli Oscar di Anora (questa la nostra recensione) non sarà così stupito di questa notizia. Dopo la proiezione del film al London Film Festival, Baker aveva raccontato come Anora è figlia «delle lolite interpretate da Ornella Muti all’inizio della sua carriera». Il regista ha detto che è con quei film che lui sente di avere una maggiore affinità (almeno, in questo caso), molto più che con Pretty WomanCenerentola, ispirazioni sottolineate più e più volte dai critici e dagli spettatori negli scorsi mesi.

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La storia della passione di Baker per i film di Ornella Muti è interessante già di per sé, ma lo diventa molto di più leggendo quello che ha scritto Naike Rivelli dell’incontro tra sua madre e il regista. Su Instagram ha raccontato che tempo fa Baker le contattò per un’intervista che sarebbe diventato uno dei contenuti extra di questo cofanetto Blu-ray. Grazie all’intervento di Vera Gemma, Baker, Muti e Rivelli alla fine sono diventati amici.  «Abbiamo passato dei momenti splendidi assieme durante questo progetto. I grandi artisti sono persone semplici e molto concrete. Persone vere. Quelli che la notte degli Oscar si portano 5 Oscar a casa ma quando gli scrivi “congratulations” trovano il tempo di risponderti “thank you so much”».

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