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15:19 mercoledì 2 settembre 2026
Il nuovo report dell’Onu sulla crisi climatica dice sostanzialmente due cose: sta andando tutto molto male e andrà tutto sempre peggio Non solo non riusciremo a tenere l'aumento della temperatura sotto gli 1,5 gradi di media, ma entro la fine del secolo rischiamo che l'aumento tocchi i 3 gradi.
La nuova campagna di Valentino si chiama Interferenze ed è scattata in un ex centrale elettrica romana convertita in museo La campagna è stata scattata da Glen Luchford nella Centrale Montemartini di Roma, ex centrale elettrica convertita in museo nel 1997.
L’uomo condannato per l’omicidio di Tupac aveva scritto in un libro di essere il mandante dell’omicidio di Tupac, poi è stato accusato di essere il mandante dell’omicidio di Tupac e ha detto che in realtà si era inventato tutto per vendere più copie Il libro si intitola Compton Street Legend, autopubblicato, 215 pagine con filigrane a forma di foro di proiettile, e descrive Duane Keith Davis, detto Keffe D, come l'uomo che procurò la pistola che fu usata per uccidere Tupac.
Four Tet ha pubblicato su YouTube un set di 4 ore e mezza 58 tracce condensate in 4 ore e 24 minuti. Nel video ci sono inediti, remix, canzoni dal suo repertorio fantasma e numerose collaborazioni.
A Gaza non si possono più far volare gli aquiloni perché Israele li considera una minaccia terroristica Lo ha annunciato il Ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, secondo il quale «Un aquilone viene trattato come un drone, con o senza esplosivi».
Ci sono così tanti video dell’inondazione in Nepal generati con l’AI che il governo nepalese ha intimato alle piattaforme di rimuoverli tutti immediatamente E ha pure creato una task force di polizia esclusivamente dedicata alla caccia di questi contenuti e alla denuncia delle persone che li creano e diffondono.
Ib Kamara lascia Off White ed è l’ennesima brutta notizia per lo streetwear Sono previste però special capsule firmate da lui con dieci collaboratori esterni, tra cui il musicista Kid Cudi e lo stilista Raul Lopez.
Il governo serbo concederà a Ratko Mladic, il boia di Srebrenica, il funerale di Stato perché «era pur sempre un generale» «Il generale Mladic è un generale, e ci sono dei protocolli da seguire», questo si è limitato a dire il Ministro della Giustizia serbo, Nenad Vujic.

Se l’Apocalisse deve arrivare ma…

24 Maggio 2011

Ovvero: se sei tra quelli che erano (o sono) convinti che l’Apocalisse, il Giorno del Giudizio, il Doomsday arriverà a breve o doveva arrivare poco fa, come prenderesti (o hai preso) l’eventuale fallimento della tua ipotesi? Per qualcuno il triste momento è arrivato appena due giorni fa, il mattino del 22 maggio. Dopo lo scampato pericolo del terremoto di Roma, possiamo asciugarci il sudore dalla fronte anche con questa notizia.

In realtà la questione non è nuovissima, ma ovviamente nell’ultima settimana se ne è parlato molto, in rete ma anche nelle strade, soprattutto negli Stati Uniti: il predicatore Harold Camping, 89enne (anche direttore della stazione Family Radio) ha sostenuto per mesi che il Giorno del Giudizio sarebbe dovuto arrivare il 21 maggio 2011. Lo ha fatto sulla base di precisi calcoli, fatti con date e numeri e indizi presi dalla Bibbia stessa, oltre che da alcune lettere di San Pietro. E, a voler essere pignoli, Camping una previsione di Apocalisse l’aveva già fatta una volta, nel 1992. Sarebbe dovuta arrivare due anni dopo, nel ’94. Ma, in barba al “perseverare è diabolico”, Camping did it again. Dell’evento se ne è parlato moltissimo ormai, e negli Usa l’associazione del reverendo ha anche comprato innumerevoli spazi pubblicitari, spendendo una cifra superiore al milione di dollari. E pensare che c’è chi si lamenta della campagna della Moratti.

Ma come hanno reagito i credenti alla – fallita – parola di Camping? È molto difficile ipotizzarlo, perché da qualsiasi parte la si guardi, non si può evitare di cadere nel paradosso. Paradosso è nella felicità, perché significherebbe che la fede che animava la speranza, forse, così salda non era. O che la paura era superiore alla fiducia. O che la terra è forse un posto migliore del paradiso, o che il lattaio è più simpatico di Gesù. Paradosso nella tristezza, e non c’è bisogno di specificare perché è paradossale essere scontenti di non essere passati all’altro mondo.

La Reuters, per esempio, ha intervistato Robert Fitzpatrick, uno dei seguaci di Harold Camping, che ha speso 140.000 dollari in donazioni alla campagna del predicatore. Fitzpatrick era in Times Square, con in mano una Bibbia e dei volantini. Tutto quello che è riuscito a dire, dopo che le 6 di pomeriggio erano passate (l’orario previsto era quello) è un “I don’t understand” ripetuto più volte, probabilmente con voce scossa e delusa, una reazione che, onestamente, può scatenare un misto di tenerezza e riso.
Keith Bauer è invece un camionista, e ha guidato per giorni e giorni su un minivan con tutta la famiglia, dal Maryland ad Auckland, California, sede di Family Radio. Bauer, allAssociated Press, ha fatto un discorso un po’ più ragionato. “Ci speravo, perché credo che il paradiso sarebbe stato un posto migliore di questa terra” dice, però aggiunge, saggiamente “Ma è Dio che ci guida, non Harold Camping”. Al Los Angeles Times lo stesso Bauer aggiunge: “Se c’è qualcuno con cui devo essere arrabbiato, quel qualcuno sono io”.

Per quanto riguarda l’Italia, ansa.it segnala che ben 38 famiglie di connazionali sono partite da varie località per riunirsi ad aspettare l’Apocalisse in una cittadina dello Yucatan, Messico. E come segnala ilpost.it, riprendendo il blog (sempre interessante) di Paolo Attivissimo, anche in Italia sono apparsi manifesti pubblicitari.
Per quanto riguarda Camping stesso non ci sono dichiarazioni, se non quella della figlia sessantenne Sue Espinoza. La sera del 21,  intervistata sempre dal LA Times, ha dichiarato solo che “c’è tempo fino a mezzanotte”.
Noi di Studio, per sicurezza, saltiamo sul carro dei vincitori e ve ne parliamo oggi, 24 maggio 2011. Alla prossima Apocalisse.

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