Hype ↓
14:22 giovedì 5 febbraio 2026
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.
Negli Epstein Files Donald Trump viene citato più volte di Harry Potter nella saga di Harry Potter 38 mila volte, per la precisione. Il conteggio lo ha fatto il New York Times, per dimostrare quanto solido fosse il rapporto tra Trump ed Epstein.
Il documentario su Jeff Buckley arriverà finalmente anche in Italia, a marzo Soltanto per tre giorni, però: una proiezione-evento per celebrare 60 anni dalla nascita del cantautore di Grace.
Tra le centinaia di giornalisti licenziati dal Washington Post ce n’è una che lo ha scoperto mentre lavorava per il giornale in una zona di guerra La corrispondente Lizzie Johnson ha scoperto di essere rimasta senza lavoro mentre scriveva dal fronte ucraino, al freddo e senza corrente.
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.

Chi sono gli scumbro e perché sono già passati di moda

12 Novembre 2018

Secondo lo Urban Dictionary, lo scumbro è un’evoluzione (o una deriva) del normcore. Il termine definisce quello stile maschile fintamente trasandato e variopinto che consiste nell’accostare a caso marchi streetwear come Supreme, Nike e Adidas, capi da “mamma del Vermont” (così li definisce il dizionario urbano) come REI e Patagonia e magari un paio di ciabatte Gucci. Fondamentali i tatuaggi su gambe, braccia e petto. Un’altra caratteristica dello scumbro sono i capelli, da portare lunghi, sporchi e colorati, e una barba attentamente mantenuta incolta e poco curata.

La definizione è stata coniata da Kenzie Briant nell’articolo “Pete Davidson and the Rise of the Scumbro“, pubblicato nel luglio 2018 su Vanity Fair. Come spiega Briant, lo stile dello scumbro è quasi ironico. Nei look più riusciti il soggetto sembra un mix tra un tossicodipendente, un barbone e un ragazzino strafatto, nei meno interessanti sembra soltanto essersi vestito al buio. In realtà tutto quello che indossa è molto costoso e il suo look è attentamente studiato.

Se il mondo si è riempito di scumbro, dice lo Urban Dictionary, è colpa di Demna Gvasalia e Virgil Abloh. Ma la responsabilità è da imputare anche ai quattro personaggi famosi che con il loro stile hanno ispirato gli scumbro di tutto il mondo: Shia LaBeouf (detto anche l’influencer degli influencer), Jonah Hill (l’attore di Maniac, nell’immagine), Pete Davidson e Justin Bieber. Secondo quanto raccontato in questo podcast realizzato da i-D, però, pare che il momento dello scumbro stia già tramontando. Il segnale della sua fine è la mossa decisiva di Justin Bieber: se ancora non lo sapete, si è tagliato i capelli.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.