Hype ↓
03:58 lunedì 19 gennaio 2026
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.
Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi” Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.
Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.
15 francesi, 13 tedeschi, 2 finlandesi, 2 norvegesi, un britannico, un olandese, nessun italiano: sembra una barzelletta ma è il contingente militare europeo in Groenlandia Basteranno un centinaio di soldati a fermare le mire espansionistiche degli Stati Uniti d'America? Il rischio di scoprirlo presto, purtroppo, c'è.
Maria Corina Machado ha offerto il suo Premio Nobel a Trump, lui se l’è preso e ha detto che se lo tiene Ma la Fondazione Nobel ha fatto sapere che non vale, non basta avere il Premio Nobel per essere il Premio Nobel.
Kim Gordon ha annunciato che il suo nuovo album si chiamerà Play Me e uscirà a marzo Sarà il terzo album da solista dell'ex-bassista dei Sonic Youth dopo The Collective e No Home Record.
È uscito il trailer di Euphoria 3 e tutti stanno parlando di Sydney Sweeney che fa la onlyfanser Ma ci sono diverse altre novità rispetto alle precedenti due stagioni, tra cui la presenza di Rosalía e Sharon Stone.
L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro della Germania nazista È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia del Terzo Reich.

In viaggio con la classe creativa

Una collezione di accessori realizzati da sei giovani talenti e una serie di short movie che vi presentiamo in anteprima. MINI e la creative class insieme per la Nuova MINI Clubman.

28 Giugno 2015

Che non si trattasse di un marchio di automobili e basta era chiaro da tempo: MINI è un’icona. E, nel tempo, si è imposta progressivamente come etichetta lifestyle, passando dalle quattro ruote al mondo del viaggio, ben calata in un contesto sociale e culturale di riferimento che parte da Londra e corre oltre la città stessa.

Il viaggio è, da sempre, occasione e strumento di osservazione. Fonte di ispirazione per artisti di ogni genere: scrittori, fotografi, videomaker, musicisti e pittori. È la linfa vitale che alimenta la società sul piano creativo: le permette di evolversi metabolizzando apparenti dissonanze culturali; fa dell’osservazione la chiave di volta per comprendere il cambiamento.

Le esperienze più genuine, quelle che nascono dalla passione e dal talento e dall’energia che da essi scaturisce, sono di fatto quelle più ricche di significato: è partendo da questo presupposto che il marchio britannico ha deciso di rafforzare il proprio legame non solo con il mondo della creatività ma con quella creative class che, giorno dopo giorno, contribuisce a fare di questa dimensione una forma di eccellenza.

minitesto

In quest’ottica si inserisce il progetto frutto della partnership tra Pitti Immagine e MINI, presentato alla Fortezza da Basso durante Pitti Uomo. L’88esima edizione della fiera fiorentina dedicata alle collezioni di abbigliamento e accessori da uomo (e non solo) è stata l’occasione più adatta per mostrare il frutto della collaborazione tra il marchio inglese e sei giovani italiani di talento. La MINI Gentleman’s Collection inspired by the New MINI Clubman, è stata concepita come un punto di incontro tra la maestria artigianale, che da sempre contraddistingue il Made in Italy, e le intuizioni dei giovani designer, ma anche come esempio di un connubio possibile tra tradizione e innovazione, due valori chiave del marchio di automobili. Il progetto si inserisce nella strategia di MINI che vuole instaurare un dialogo costruttivo con una creative class che interpreta appieno l’eclettismo del brand. E vuole farlo con una proposta precisala cui ispirazione è arrivata dalla Nuova MINI Clubman, incarnandone lo spirito e la personalità.

Tutti e sei gli accessori della capsule sono nati da una riflessione creativa sulla nuova  MINI Clubman: il cappello di SuperDuper, etichetta fondata a Firenze nel 2011 da Ilaria Cornacchini, Veronica Cornacchini e Matteo Gioli; gli occhiali del marchio TYG Spectacles, creato da “tre giovani gentlemen”, come riporta l’acronimo in inglese. E ancora: le scarpe, urbane ed eleganti, del giovane designer di calzature Alberto Premi e la borsa multifunzionale di Pijama, etichetta fondata nel 2006 da Monica Battistella e Sergio Gobbi.

Del gruppo di emergenti fanno parte anche due realtà non legate prettamente al mondo della moda: Paola Bottai, specializzata nella creazione di fragranze da uomo, ha prodotto un profumo esclusivo che ha definito «di classe, cosmopolita e misterioso»; Proraso, invece, ha presentato uno speciale kit da barba realizzato in collaborazione con l’illustratore italiano Pietro Nicolaucich.

unnamed
André Saraiva e Scott Campbell

 Il percorso nelle pieghe di una creative class sempre più eclettica e globale non finisce qui: MINI ha realizzato una serie di short movie dal titolo “The Cultural”, pensata per raccontare e approfondire alcune tra le personalità di spicco che si muovono tra i confini di settori profondamente intrecciati tra loro: design, arte, stile, cultura.  Il primo di questi video, che Studio pubblica in anteprima per l’Italia, offre uno sguardo unico, quello di André Saraiva, uno dei nomi più noti nel mondo della street art, sul mondo di Scott Campbell, artista e tatuatore. Il video è girato a New York, e più precisamente a Brooklyn, dove Campbell vive e lavora: Saraiva va alla ricerca delle fonti di ispirazione, cattura gli stimoli cui Campbell è sottoposto, ne immortala i luoghi e i contesti.  Ne coglie l’essenza, quella di seguire il proprio istinto per capire se stessi. In una commistione tra corpo e anima che si esprime al meglio nelle opere che Scott Campbell imprime sulla pelle in modo indelebile. Per le prossime settimane, ogni mercoledì, Studio presenterà in anteprima gli short movie del progetto “The Cultural”.

Studio x MINI

Le immagini della gallery sono tratte da”Pitti Immagine Loves MINI”, il progetto presentato in occasione della kermesse fiorentina
Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.