Hype ↓
17:35 martedì 14 luglio 2026
Le proteste contro i data center si stanno facendo sempre più diffuse, radicali e partecipate in tutto il mondo Le prime proteste si sono registrate negli Stati Uniti. Poi sono arrivati movimenti anche in Inghilterra e Olanda. E adesso si inizia a protestare anche in Italia.
Fa talmente caldo che a Firenze le cere anatomiche del Museo di Storia Naturale hanno rischiato di sciogliersi Un guasto all'impianto di aria condizionata ha messo a rischio quasi duemila modelli anatomici, alcuni dei quali hanno 250 anni.
A Bali i turisti consumano così tanta acqua che adesso il Paese deve affrontare una gravissima crisi idrica Un turista consuma indirettamente e direttamente tra i 2 mila e i 4 mila litri di acqua al giorno, un balinese se la deve cavare con 50.
Nonostante le innumerevoli critiche e stroncature, Michael è diventato il primo biopic nella storia del cinema a incassare un miliardo al botteghino mondiale 371,8 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, 629,8 milioni nel resto del mondo: mai nessun biopic ha incassato così tanto.
In un lago in Arizona sono morti tutti i pesci, tutti assieme, tutti nello stesso momento, tutti per lo stesso motivo È successo al lago San Carlos, un bacino d'acqua artificiale, il più grande dello Stato. Ovviamente, c'entra l'inquinamento.
Sempre più coppie che divorziano usano l’AI per farsi dire come rispondere al partner, il che peggiora solo le cose Il problema è che se racconti a ChatGPT che il tuo partner fa questo e quest'altro, ChatGPT ti darà ragione e non perché tu abbia ragione, ma perché è costruito per farlo.
Christopher Nolan ha detto che non gli importa delle polemiche attorno all’Odissea perché sono irrilevanti Davanti alla foga con cui alcuni spettatori si stanno accanendo sul film, Nolan ha semplicemente risposto che fa tutto «parte del gioco».
C’è una biologa che vuole fare in modo che le donne abbiano il ciclo mestruale solo 3 volte all’anno Secondo Hongmei Wang ridurre il ciclo potrebbe essere un modo per estendere il periodo riproduttivo femminile e, quindi, ingannare il cosiddetto orologio biologico.

Mappa dei Paesi dove lo schiocco della lingua fa parte della grammatica

22 Marzo 2017

In italiano lo schiocco della lingua è considerato un semplice intercalare, una forma di comunicazione non verbale: in una conversazione informale, si può schioccare la lingua per intendere “no” oppure “ma per favore!”, però il suono non è utilizzato in alcuna parola, né tanto meno è associato a una lettera dell’alfabeto italiano. In alcuni idiomi però lo schiocco della lingua è considerato una consonante a pieno titolo, anzi, una serie di consonanti a seconda delle sfumature: i linguisti le chiamano “consonanti clic”, o click consonant, e si tratta di uno dei suoni più rari nei linguaggi di tutto il mondo. Esiste soltanto in alcuni idiomi dell’Africa meridionale, per esempio nelle lingue bantu, e in pochi dialetti dell’Africa orientale. Recentemente il sito “Maps on the web” ha postato una mappa dei luoghi dove le lingue includono le “consonanti clic”, che rende bene l’idea di quanto siano rare:

mappa lingue africa

Da notare che l’esistenza delle consonanti clic nelle lingue africane è da tempo motivo di fascinazione nel mondo anglosassone, sia per ragioni storico-coloniali, sia per il fatto che in molti contesti anglofoni questo suono è praticamente inesistente (a differenza di quanto accade nei Paesi mediterranei, dove seppure non abbia dignità di consonante lo schiocco della lingua è utilizzato in modo informale). In questa intervista alla Bbc, infatti, al comico sudafricano Trevor Noah viene chiesto di spiegare come funzionano le click consonant:

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.