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Tra le opere meno conosciute di David Hockney ci sono delle bellissime illustrazioni che fece per le sue fiabe preferite dei fratelli Grimm Le realizzò nel 1969 e le tavolo vennero raccolte tutte in un volume, pubblicato un anno dopo, intitolato Six Fairy Tales from the Brothers Grimm.
A causa della crisi climatica è morto l’albero più famoso del mondo, la vecchia quercia della foresta di Sherwood La quercia, che cresceva da almeno mille anni, quest’anno non ha prodotto nessuna foglia a causa delle sempre più frequenti ondate di calore e degli eccessivi interventi umani.
Un videogioco in cui si gioca a nascondino ha venduto tre milioni di copie in appena una settimana Si intitola Meccha Chameleon e, oltre ad aver venduto tre milioni di copie, è diventato popolarissimo anche su TikTok, Twitch e YouTube.
Ormai gli affitti a New York sono così alti che diverse donne, pur di non lasciare la città, stanno andando a vivere in convento con le suore D'altronde, in una città in cui l'affitto medio è di 3600 dollari, se non ci si affida alla Divina Provvidenza è difficile davvero sopravvivere.
In Corea del Sud sono sempre più diffusi i “siti dopaminici”, cioè siti in cui fingi di comprare cose solo per far provare al cervello il piacere dell’acquisto Siti in cui si ordina cibo da ristoranti inesistenti o vestiti da negozi inventati. Tutto per avere quella scarica dopaminica senza spendere soldi.
In Antartide non ha mai fatto tanto caldo come nell’ultimo mese e gli scienziati dicono che la situazione ormai è «assolutamente pazzesca» Ci sono due gradi in più del precedente massimo registrato. La neve che copre il terreno si scioglie. In cima ai ghiacciai piove invece di nevicare.
La FIFA vuole coprire tutti i loghi dei brand con cui non ha accordi commerciali negli stadi del Mondiale, ma di questi loghi ce ne sono troppi e non ci sta riuscendo E dove ci è riuscita ha ottenuto un discreto effetto comico, come nel caso del telo bianco messo a coprire il logo Levi's al Levi’s Stadium di Santa Clara.
Nel loro concerto a Bologna i Kneecap hanno fatto salire sul palco Jose Nivoi del Calp per parlare del blocco con cui i portuali vogliono fermare le armi dirette in Israele Il sindacalista e attivista del Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali ha anche annunciato un grande sciopero internazionale per ottobre, «a sostegno del popolo palestinese. A sostegno del popolo libanese. A sostegno di Cuba. Contro gli oppressori e contro gli imperialisti».

Rassegna Raimondo

Commentare l'attualità con lo stand-up comedian Saverio Raimondo, tornato su Comedy Central col suo late night satirico CCN.

01 Giugno 2017

È in onda ogni mercoledì sera su Comedy Central CCN, cioè Comedy Central News, il late night condotto dal comico Saverio Raimondo. Si tratterebbe della terza stagione, ma per Saverio e il suo team è un po’ come fosse la prima: un nuovo formato settimanale, una messa in onda “espansa” a venticinque minuti e un nuovo studio, con nuovi ospiti e nuovi segmenti. Per prepararci al suo show satirico, l’abbiamo raggiunto in chat per chiedergli di commentare alcune delle notizie più discusse dell’attualità di questi giorni.

ⓢ Saverio, da anchorman di un importante show immagino che tu sia aggiornatissimo sui temi più popolari del momento. Se per te va bene, inizierei dall’entusiasmante dibattito sulla legge elettorale.

Davvero entusiasmante. Ti ricordo che, oltre che con un anchorman, stai parlando anche con un noto teorico dell’astensionismo.

ⓢ Quindi non sei particolarmente interessato al dibattito su modello tedesco, proporzionale corretto, preferenze, eccetera… Non ti senti di batterti per una legge elettorale saverioraimondiana.

Per me qualunque legge elettorale che preveda il diritto di voto regalato così, al compimento dei 18 anni, come fosse una spogliarellista che esce dalla torta, è una legge scriteriata che non risolve il problema vero. Cioè l’elettorato. Voglio dire: perché io ho il diritto di votare? Qualcuno viene a verificare che io sia preparato? Sono il primo a cui dovrebbero toglierlo. Comunque: meglio far votare i tedeschi che gli italiani. Forse.

ⓢ Mi sembra una soluzione percorribile e giusta. Ma restiamo sulla politica e passiamo a una notizia per palati fini: poche sere fa Silvio Berlusconi è apparso su Rete4 come protagonista di una puntata di Dalla parte degli animali, dove ha snocciolato i cardini del suo nuovo programma di politico che ha a cuore la sorte degli amici a quattro zampe. C’era addirittura un sottopancia che definiva Dudù «amico di Silvio Berlusconi». Cosa pensi della svolta animalista del Cavaliere?

Qualcuno dica a Berlusconi di tornare a coltivarsi i vecchi promettendo dentiere gratis, gli animali non votano (nemmeno con il sistema tedesco. Tranne forse i Rottweiler). Detto questo, anche io sono contro la violenza sugli animali. Basta sfruttare, vivisezionare o mangiare gli animali. Piuttosto sfruttiamo, vivisezioniamo e mangiamo gli animalisti: gli animali fanno pena, gli animalisti no.

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ⓢ Anche qui mi trovi sostanzialmente d’accordo. Ma voltiamo pagina, e parliamo di Flavio Insinna, il conduttore finito nell’occhio del ciclone per… vabbè, lo sappiamo, no? Ha dato della «nana» a una concorrente, nella fattispecie a una persona non particolarmente alta. Pupo si è risentito ufficialmente, Rocchetta ha annullato il suo spot televisivo. Che idea ti sei fatto di questa brutta faccenda?

Ci tengo a dire che io sono un nano di merda.

ⓢ Un’autodenuncia, in pratica.

Detto questo, se mi schiero con Striscia mi becco gli insulti di Insinna; se mi schiero con Insinna, mi ritrovo la testa mozzata del Gabibbo nel letto come avvertimento. Perciò dichiaro: hanno ragione entrambi! Mi dirai che sono un vile: sì, io sono un codardo, la satira è il coraggio dei codardi.

ⓢ Lo so, lo so che vuoi parlare di satira, lo so che sei il Fukuyama della comicità. Ma siamo qui per immergerci nelle meraviglie dell’attualità. Tra le quali: Donald Trump ieri, verso mezzanotte – ora del suo divano – ha twittato una parola misteriosa, «covfefe»; poi mezza giornata dopo, quand’era già preso in giro da tre quarti di mondo, ha cancellato e reso tutto un gioco a premi: «Who can figure out the true meaning of “covfefe” ??? Enjoy!».

«Covfefe» è l’unica cosa sensata che abbia twittato Trump fino ad oggi. Qualunque cosa voglia dire.

ⓢ Ora però trattiamo un tema più delicato, anche se ugualmente insensato. «Blue Whale, 4 casi sospetti a Milano. Attenti a tagli e stranezze dei ragazzi», titola il sito del Corriere. Tu conosci il fenomeno? Che poi, come dire, ricordando i compagni della mia adolescenza di «stranezze» ce n’erano a iosa, e di qualunque tipo, ma nessuna prevedeva gesti estremi. Non vorrei sembrare cinico.

Conosco il fenomeno, o meglio conosco il fenomeno del fenomeno, che mi pare ancora più preoccupante.

ⓢ Cioè?

Il fatto che si parli di ‘sta stronzata. Perché di una stronzata si tratta: ammesso e non concesso che sia “una storia vera”, è una stronzata. Se è vero, ci sono ragazzini che muoiono per una stronzata. Il che la dice lunga sull’evoluzione della specie. Comunque: in Russia fanno più morti Putin (o chi per lui) e il polonio del Blue Whale.

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ⓢ Ahah. (Poi tutte queste risatine verranno epurate, tranquillo).

(Se le togli, togli anche le mie battute) Aggiungo che personalità deboli e plagiatori di personalità deboli sono sempre esistiti e sempre esisteranno. Stiamo scoprendo l’acqua calda.

ⓢ Non ho capito se parli dei ragazzini o di parte dei lettori dei siti dei grandi quotidiani italiani.

Ahahah. Togli anche la mia di risata, se hai il coraggio.

ⓢ Comunque, passiamo a una chicca. La Stampa riporta l’uscita di un libro-inchiesta su Lady Diana scritto da due cronisti di Paris Match. Il titolo della notizia è: “L’auto su cui è morta Lady D era da rottamare e non teneva la strada”. «Oltre gli 60 km/h» non teneva la strada, per la precisione. Ti pare un mezzo su cui viaggiare se sei figlio di un miliardario e stai con una principessa?

Non ho capito: qual è la notizia? Che Dodi Al-Fayed era tirchio? Comunque, in giro è pieno di finti ricchi.

ⓢ Vedo che il ventennale della scomparsa di Lady D non ti appassiona, per cui propongo di passare a personaggi a te più vicini: purtroppo ci troviamo nel primo lasso di tempo di pochi giorni della storia del cosmo in cui Luigi Di Maio non ha regalato qualche gaffe di rilievo. Al di là della vostra straordinaria somiglianza fisica, come giudichi il suo ruolo da leader in pectore del M5s? Lo vedi bene come prossimo primo ministro, dato che c’è chi lo presenta come tale?

Purtroppo non posso parlarne male: lavoro per lui. Faccio la sua controfigura nelle figure di merda: ogni volta che sbaglia un congiuntivo, o confonde dittatori sudamericani, o difende il sindaco Raggi, entro in scena io. Riguardo al suo possibile diventare il prossimo primo ministro, cito Obama: «Qualsiasi cosa accada, domani il sole sorgerà ancora» (il che, visto il buco nell’ozono, non è affatto un messaggio di speranza).

ⓢ Finalmente uno scoop! Chiuderei in bellezza questa rassegna mediatica, dedicandomi ai temi scientifici. «Bagliore verde sul Nord Italia: un meteorite ha solcato il cielo», riporta sempre il Corsera, che nell’occhiello aggiunge «anche Fedez scrive un tweet: “Raga, avete visto qualcosa?”».

Il Corsera? Quello che intervista i piedi di Chiara Ferragni? A proposito: io li leccherei.

ⓢ Sottolineerei anche l’importanza data al tweet di Fedez, novello Copernico.

Non a caso sta riprendendo piede il terrapiattismo.

ⓢ Va bene, grazie Saverio, sei stato un acuto commentatore dell’attualità. Ti lascio alle tue incombenze da Mentana dei late night satirici. #maratonasaverio

Grazie a voi. Vado a prepararmi, ho un trasloco imminente che mi preoccupa più di qualsiasi altra notizia.

Immagini courtesy Comedy Central Italia
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