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17:33 venerdì 23 gennaio 2026
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.
Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.
La comunità scientifica è strabiliata da una mucca che ha imparato a usare una scopa per grattarsi La mucca si chiama Veronika, ha 13 anni, vive in Austria ed è il primo esemplare di bovino a dimostrare questa capacità con scientifica certezza.
Dopo quattro anni di silenzio, finalmente è uscita una nuova canzone degli Arctic Monkeys Fa parte dell'album benefico di War Child Records che uscirà a marzo e che, oltre a riunire band e artisti strepitosi, vanta la collaborazione di Jonathan Glazer.

A Santorini si teme l’arrivo di un fortissimo terremoto

03 Febbraio 2025

Nelle ultime 48 ore a Santorini si sono registrate più 200 scosse di terremoto. Secondo quanto riporta l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia greco, le scosse sono causate da movimenti delle placche tettoniche e non da attività vulcanica. Questi due fatti – la quantità di scosse e l’origine delle stesse – hanno fatto scattare l’allarme: si teme l’arrivo di un forte terremoto e del conseguente tsunami. È per questo che il ministero della Protezione Civile greco ha inviato a Santorini forze speciali, squadre di soccorso, droni e tendoni. Lo stesso ministero ha anche invitato i cittadini a stare lontani dalle spiagge e dagli edifici fatiscenti, a svuotare le piscine e ad evitare gli assembramenti in spazi chiusi. Come misura precauzionale, oggi le scuole sull’isola sono rimaste chiuse.

Molte delle scosse di terremoto registrate avevano un’intensità tra i 4 e 4.5 gradi della scala Richter, la più forte di tutti nelle acque tra Santorini e Amorgos. Come se la situazione non fosse già abbastanza preoccupante, c’è anche il fatto che Santorini è una zona vulcanica, luogo di una delle più grandi eruzioni mai accadute nella storia della Terra (l’eruzione minoica di Thera). Al momento, però, tutte le iniziative prese dalle autorità greche sono precauzionali: non esiste un modo di prevedere i terremoti né c’è modo di essere sicuri che questa sciame sismico porterà a un forte terremoto nei prossimi giorni.

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