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11:24 martedì 8 settembre 2026
Il documentario di Paul Thomas Anderson sul concerto di Cameron Winter alla Carnegie Hall arriverà in streaming su Mubi Per il momento non c'è ancora una data d'uscita ufficiale, però. Sappiamo solo che il film lo potremo vedere nel 2027.
Siccome a Sandra Huller piacciono solo i ruoli difficili, nel suo prossimo film interpreterà un maschio, scrittore, morto di cancro al cervello Il film si chiama Arbeit und Struktur ed è ispirato al diario di Wolfgang Herrndorf, morto prematuramente a causa di un tumore al cervello.
In Polonia c’è stato un certo panico per una violazione dello spazio aereo da parte della Russia, ma poi si è scoperto che la colpa era di uno stormo di uccelli Un grosso stormo di uccelli, come hanno confermato gli stessi militari inviati sul luogo per accertarsi del fatti. Non è escluso che fossero uccelli russi.
Sarà un caso, ma le nuove uniformi della Space Force presentate da Trump somigliano molto a quelle di un certo regime di estrema destra che governò la Germania dal ’33 al ’45… La Casa Bianca, in un comunicato ufficiale, ha detto che l'ispirazione sono le divise di Starship Troopers. Ma le divise di Starship Troopers erano ispirate proprio a quelle delle SS.
Jeff Bezos continua a investire miliardi nella moda nella speranza che prima o poi qualcuno lo trovi simpatico Lauren Sánchez e Jeff Bezos continuano a investire milioni in tessuti ecologici e giovani designer. Ma di simpatia, per il momento, ancora nessuna traccia.
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È valsa la pena seguire tutti gli Emmy solo per vedere Rob Reiner vincerne uno storico, da record Ha vinto il premio per Outstanding guest actor in a comedy series per la sua interpretazione nella quarta stagione di The Bear.

Siccome a Sandra Huller piacciono solo i ruoli difficili, nel suo prossimo film interpreterà un maschio, scrittore, morto di cancro al cervello

Il film si chiama Arbeit und Struktur ed è ispirato al diario di Wolfgang Herrndorf, morto prematuramente a causa di un tumore al cervello.

08 Settembre 2026

Perché far interpretare ad una donna un personaggio maschile? Forse perché c’è una strana somiglianza con il protagonista? O forse perché la sensibilità di Sandra Hüller è l’unica capace di restituire la fragilità di Wolfgang Herrndorf? E soprattutto, ha davvero senso farsi queste domande? Forse no. Eppure, la scelta di far vestire a Sandra Hüller i panni di uno scrittore maschio è la mossa forse più interessante lanciata di recente nel cinema europeo.

Le riprese partiranno all’inizio del 2027, il film si preannuncia un ritratto genderless dove a contare sarà soprattutto il talento di Sandra Hüller. La star tedesca di Anatomia di una caduta e La zona d’interesse sarà infatti il volto (e il corpo) di Wolfgang Herrndorf in Arbeit und Struktur (“Lavoro e struttura”). Alla regia ci sarà Maria Schrader, per spolverarvi la memoria, la regista di Unorthodox e She Said. «I suoi testi sono al contempo spiazzanti e confortanti. Incontrarlo come persona in un momento in cui la sua vita stava crollando, ma in cui trovava la sua voce più vera, è un onore e una prova immensa» dice Hüller.

Scrittore, illustratore e “cronista spietato della propria fine”, Herrndorf nel 2010 scopre di avere un tumore al cervello incurabile. E invece di ritirarsi, decide di aprire un blog – diventato poi un libro autobiografico – per documentare giorno per giorno la sua corsa contro il tempo. Un diario privo di qualsiasi autocommiserazione, scrive «Non ho mai capito chi si dispera di fronte all’inevitabile. Il mondo non è stato fatto per me, né io per il mondo», in cui la malattia non schiaccia mai la fame di scrittura, l’amore per gli amici e il bisogno viscerale di creare. Come scriverà lui stesso in una delle sue pagine: «Scrivere non è un’uscita di sicurezza, è la struttura. È l’unica cosa che impedisce al caos di inghiottire tutto prima del tempo».

Vedere un’attrice interpretare un uomo è un’eventualità rara ma non così rara – basti pensare a Cate Blanchett nei panni di Bob Dylan in I’m Not There o a Linda Hunt in Un anno vissuto pericolosamente. Mentre Hollywood fatica a gestire i ruoli gender-swap (pensiamo alle storiche polemiche intorno a Eddie Redmayne per The Danish Girl) al cinema tedesco sembra interessare semplicemente la performance.

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