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21:58 domenica 15 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

È stato ritrovato il biglietto di San Valentino più antico del mondo

14 Febbraio 2020

Lo ha scritto un uomo innamorato, che l’ha spedito a Miss L. Shafe il 14 febbraio 1818: è suo il biglietto di San Valentino più antico al mondo di cui si ha conoscenza. La lettera è stata infatti recentemente ritrovata dopo essere rimasta tra le pagine di un album per quasi 20 anni, acquistata per caso a Londra dal signor Gavin Littaur, rimasto colpito dalla dedica, che poi l’ha segnalata ai media britannici quando si è accorto di quanto fosse vecchia. Come segnala l’Independent, la lettera è decorata a mano con cuori, fiori e nastri ed è stata spedita a White Row a Spitalfields, Londra, con la dicitura: «Un affettuoso e genuino pegno d’affetto».

Londra, 1818

Nelle righe seguenti, continua così: «Da colui che, con l’arrivo di un altro San Valentino, attende con piacere il momento in cui le sue speranze potranno realizzarsi; così che sull’altare riceverà la mano e il cuore di lei, per la quale prova, non un amore selvaggio e romantico, che si attenua dopo una breve conoscenza, ma un affetto che il tempo aumenta piuttosto che diminuire».

Nel presentare la lettera alla South West News Agency, il proprietario ha spiegato: «L’ho acquistata solo perché sono un romantico, e pensavo che rileggerla mi avrebbe fatto sempre commuovere. Ed è così» Tuttavia, Littaur ha aggiunto che ora ha deciso di mettere all’asta il biglietto, in modo che altre persone possano goderselo. Jim Spencer, di Hansons Auctioneers, che si occupa della vendita, ha dichiarato: «È un messaggio di San Valentino degno di un romanzo di Jane Austen. È formale, onesto e onorevole. Molto diverso da tutto ciò che vediamo oggi».

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