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Nel mondo ci sono così pochi ingegneri e ricercatori AI che le aziende di Big Tech li stanno pagando come le superstar dello sport Secondo le stime ce ne sono solo un centinaio in tutto il mondo. E in Silicon Valley sono disposti a spendere qualsiasi cifra per accaparrarseli.
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Il video di Itamar Ben-Gvir che tormenta e irride i membri della Global Sumud Flotilla ha unito tutto il mondo nel disgusto A condannarlo sono Francia, Canada, Olanda, Belgio, Spagna, Regno Unito e molti altri, persino gli Stati Uniti e l'Italia.
Succession è finita da un pezzo ma la saga dei Murdoch invece continua: adesso James ha comprato Vox e New York Magazine per farne l’anti Fox News e sfidare Rupert Il valore dell'operazione sarebbe attorno ai 300 milioni di dollari, con Murdoch Jr. che ha detto di voler puntare tutto sul giornalismo di qualità.
Il furto del Louvre, “il furto del secolo”, diventerà un film diretto da Romain Gavras Sarà l'adattamento di un libro-inchiesta che uscirà in Francia il 27 gennaio e che promette di rivelare i contenuti di documenti segretissimi.
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Sally Rooney pubblicherà Intermezzo in Israele con un editore filopalestinese che si oppone all’occupazione e all’apartheid Negli ultimi 5 anni la scrittrice aveva rifiutato di essere tradotta e pubblicata in Israele, una scelta fatta per sostenere il movimento BDS (Boycott, Divestment, Sanctions).

Sam Mendes sta lavorando a un film per ogni componente dei Beatles

21 Febbraio 2024

Sono passati quasi 60 anni dall’ultimo disco dei Beatles eppure sembra che la loro storia, sia come band che come singoli artisti, sia una miniera senza fine. Sui Beatles sono stati scritti libri, girati documentari (l’ultimo, quello di Peter Jackson), spettacoli teatrali, spettacoli di circo, e ancora ce ne saranno. Non un film solo, ma quattro diversi: è il progetto di Sam Mendes, che vuole dedicare una pellicola a ogni componente. Quindi un film su John Lennon, uno su Paul McCartney, uno su George Harrison e uno su Ringo Starr.

«Sono onorato di poter raccontare la storia della più grande band di tutti i tempi», ha detto in un comunicato diffuso dalla Sony, che produrrà e distribuirà tutti e quattro i film. C’è tempo, per vederli: usciranno nel 2027, e non sappiamo ancora se tutti insieme o uno dopo l’altro, e nemmeno sapremo su quali piattaforme, e quali saranno ancora vive e quante invece magari esisteranno di cui oggi non sappiamo niente. Sony, però, ha detto che la strategia sarà «innovativa e rivoluzionaria».

Variety dice che la musica, in questo momento, tira parecchio al botteghino: Elvis di Baz Luhrmann e Bob Marley: One Love della Paramount sono andati molto meglio di quanto ci aspettasse, e poi ci sono diversi altri film in lavorazione. Uno su Michael Jackson, che sarà diretto da Antoine Fuqua; il biopic Back to Black su Amy Winehouse in uscita ad aprile; e, forse più inaspettato, Ridley Scott alle prese con la storia dei Bee Gees.

Da un punto di vista cinematografico, la scelta di Mendes è interessante: «Quattro film, visti da quattro prospettive diverse che raccontano una singola storia», ha spiegato la co-produttrice Pippa Harris di Neal Street Production (che è la casa di produzione sempre di Sam Mendes). Alla fine i Beatles sono un po’ come le Tartarughe Ninja: tutti li amano come gruppo, ma ognuno ha spesso un’opinione abbastanza forte su chi sia il migliore. I ribelli un po’ adolescenziali con Lennon, i musicisti più disciplinati con McCartney, gli anarchici ma un po’ filosofi con Harrison e gli outsider con Starr.

L’ultimo film (non documentario) sui Beatles è stato Across the Universe, uscito nel 2007: raccontava la storia di Jude, un giovane operaio di Liverpool che si trasferisce a New York. Una vicenda di finzione, ma che ricalcava in qualche modo diverse canzoni della band: una sua amica si chiama Prudence, si innamora poi di Lucy, eccetera. È stato girato da Julie Taymor, nel cast c’erano Jim Sturgess e Evan Rachel Wood, ma non fu un successo né in termini di critica né di botteghino.

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