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19:39 lunedì 2 febbraio 2026
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.
In vista dell’uscita del film di Cime tempestose, la Gen Z sta recuperando il libro e lo sta trovando difficilissimo Oppure noioso: qualcuno dice che per arrivare alla fine ha deciso di leggere soltanto i dialoghi, altri consigliano di partire dal capitolo 4.
Un programmatore ha creato un social che possono usare solo i chatbot e i chatbot lo stanno usando per lamentarsi degli esseri umani Si chiama Moltbook, somiglia molto a Reddit e anche i chatbot si comportano in modo molto simile agli utenti Reddit: si lamentano e insultano.
Il governo Usa si è dimenticato di censurare i volti e i corpi delle donne ritratte nella tranche di Epstein Files appena pubblicata Alcune di queste sarebbero addirittura minorenni: se ne sono accorti i giornalisti del New York Times, grazie a loro le foto sono state rimosse.
Nel nuovo trailer del Diavolo veste Prada 2 c’è Miranda Priestly che, come tutte le direttrici del mondo, va alla ricerca di soldi per il suo giornale Ambientato a Milano, il trailer mostra una Miranda Priestly alle prese, persino lei, con la crisi dell'editoria.
Nonostante abbia vinto il premio per l’Album dell’anno, a Bad Bunny è stato vietato di esibirsi dal vivo ai Grammy Stavolta non c'entra la politica ma un grosso concerto che Bad Bunny terrà l'8 febbraio durante un evento piuttosto importante.
TikTok ha chiuso l’account di Bisan Owda, una delle più note e apprezzate giornaliste palestinesi, senza una spiegazione Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.
È uscita la prima immagine di Paul Mescal, Barry Keoghan, Harris Dickinson e Joseph Quinn nei panni dei Beatles e in tanti li trovano piuttosto buffi Hanno colpito molto soprattutto la scodella e i baffoni sfoggiati da Barry Keoghan, che nella saga diretta da Sam Mendes sarà Ringo Starr.

Lo scrittore Salman Rushdie ha una newsletter su Substack

02 Settembre 2021

Salman Rushdie, il celebre romanziere vincitore del Booker Prize, nato a Bombay, autore di libri come I figli della mezzanotte e I versi satanici ma anche di incursioni nel mondo del cinema come quando nel 1992, all’apice della sua fama, pubblicò per il British Film Institute un piccolo libro dedicato al film Il mago di Oz, o quando, interpretando sé stesso, mise in imbarazzo Renéè Zellweger nel Diario di Bridget Jones, ora ha anche una sua newsletter su Substack. Non solo: vi pubblicherà il suo nuovo lavoro, in esclusiva per gli abbonati. Sarà un’opera a puntate in formato digitale intitolata The Seventh Wave, dedicata alla storia di un regista e di un attore, «scritta nello stile del cinema della Nouvelle Vague», ha anticipato, «con tantissimi gangstar».

Come scrive il New York Times, dovremmo ricordarci che di Salman Rushdie ne esistono due: quello reale, che scrive romanzi, e quello virtuale che vive sui social e sembra avere una vita completamente diversa, in cui pubblica limerick (i giochi di parole scanzonati e umoristici tipici inglesi) su Kim Kardashian, blocca le persone su Twitter e litiga con Facebook (celebre la storia di quella volta che voleva convincere il social network che “Salman” fosse il suo vero nome, si può ritrovare qui). A quanto pare, prima che l’azienda lo contattasse non aveva mai sentito parlare di Substack, programma per l’invio di newsletter sempre più popolare tra scrittori e giornalisti. «Ho iniziato a indagare e ho scoperto che molte persone che conosco e ammiro si stavano buttando in questa cosa digitale», ha detto al Nyt su Zoom, ammettendo di essere rimasto sorpreso che artisti come Patti Smith, Etgar Keret e Michael Moore fossero già sulla piattaforma.

Per il nuovo romanzo a episodi, Rushdie vorrebbe basarsi sull’interazione con gli abbonati, «vorrei, ad esempio, dire alle persone “Dimmi cosa ne pensi” e avere una sorta di thread di commenti su cui posso basarmi per scrivere e condividere gli altri capitoli», ha detto. «Voglio dire, ho pensato, “vedrò cosa succede”. Non so cosa aspettarmi in termini di risposta del pubblico. Magari andrà malissimo». Ha intenzione di iniziare con un po’ di materiale gratuito, richiedendo poi una cifra come 5 o 6 dollari al mese per sbloccare il resto dei capitoli e, appunto, la possibilità di interagire con lui. Quindi vorrebbe inventare man mano che va avanti, «ma ho alcuni punti di partenza. A parte il romanzo, ci saranno racconti, pettegolezzi letterari e altri scritti sulla letteratura e sul cinema». Nonostante a 74 anni abbia affermato di non essere un gran fan dei social media, su Twitter è attivissimo. Recentemente il suo nome era ricomparso proprio per quei tre tweet ironici sul divorzio tra Kim Kardashian e Kanye West. Il primo recitava così: «The marriage of poor Kim Kardashian was krushed like a kar in a krashian».

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