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09:18 martedì 25 agosto 2026
Un tizio ha creato una mappa di tutti i musei più strani e di nicchia del mondo Volete sapere dov'è che si trova il museo delle pompe di benzina, quello delle archeoplastiche o degli spazzacamini? Questo è lo strumento che fa per voi. E sì, questi musei esistono tutti e si trovano tutti in Italia.
Tra i film in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia si è aggiunto all’ultimo NAZA, il nuovo documentario dei registi di No Other Land Yuval Abraham e Rachel Szor Prodotto (tra gli altri) dal Guardian e dal Guardian, e il titolo è l'acronimo con cui l'intelligence israeliana conta i civili palestinesi che muoiono nei raid.
C’è un film d’animazione così brutto che sta diventando campione d’incassi perché le persone vanno a vederlo per accertarsi che sia davvero così brutto Niu Lai è il film del momento in Cina, prodotto dell'ingegno di una madre e un figlio senza nessuna esperienza e formazione in cinema d'animazione. E si vede.
Le donne iraniane si stanno togliendo il velo e stavolta il regime è troppo impegnato nella guerra con gli Usa per farci qualcosa La repressione non si ferma, ma ormai le donne che semplicemente rifiutano di mettere l'hijab sono troppe per perseguirle e condannarle tutte.
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.

La miglior produttrice di sakè al mondo è una donna

13 Gennaio 2021

Miho Imada ha 59 anni e produce il sakè migliore al mondo ad Akitsu, una piccola cittadina di pescatori affacciata sul mare interno nella prefettura rurale di Hiroshima. Imada è una delle poche donne tôji, o mastri birrai, che producono artigianalmente la famosa bevanda alcolica giapponese derivata dal riso. È apparsa nel documentario del 2019 Kampai! Sake Sisters e nel 2020 è stata inserita nella lista delle 100 donne più influenti al mondo della Bbc. Imada è tra le poche donne – circa un trentina a fronte di 1200 tôji – a fare questo mestiere, che in Giappone è tradizionalmente svolto dagli uomini. Come racconta il Guardian, Imada ha iniziato a fare questo lavoro 25 anni fa, quando dopo un’esperienza nel mondo dell’arte contemporanea e del teatro a Tokyo, è tornata nella sua cittadina natale e ha deciso di prendere in mano l’attività del padre, la cui azienda produceva sakè dal 1867.

Ha affiancato per 8 anni il tôji che collaborava con suo padre, imparando così tutti i segreti del mestiere e dedicando la sua vita al lavoro. Quando il padre è andato in pensione nel 2016, era pronta a prendere le redini dell’azienda, visto che suo fratello maggiore nel frattempo aveva deciso di diventare medico e non era per nulla interessato all’attività di famiglia. In quel periodo, il sakè stava perdendo di smalto, visto che i giovani giapponesi lo associavano agli impiegati ubriachi: nella metà degli anni Settanta, i giapponesi bevevano infatti qualcosa come 1,67 miliardi di litri di sakè all’anno, secondo i dati dell’agenzia fiscale nazionale, ma nel 2014 il consumo interno si è ridotto a 557 milioni di litri. Negli anni Ottanta c’erano circa 3500 aziende produttrici, ora sono solo 1200. Per tutti questi motivi, Imada ha scelto di concentrarsi sulla produzione di sakè di fascia alta e non su quello in serie e ciò ha decretato il suo successo: il suo marchio è infatti riconosciuto non solo nel suo Paese, ma anche in America e in Europa.

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