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18:56 martedì 7 aprile 2026
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L’ultimo post di Trump sulla crisi nello Stretto di Hormuz è così delirante che in molti iniziano a dirsi seriamente preoccupati della sua salute mentale Il Presidente si rivolge ai «crazy bastards» iraniani, minacciandoli di scatenare un «living in Hell» se non «open the fuckin’ Strait»: persino tra i Repubblicani inizia a esserci una certa inquietudine.
Le prevendite per Dune 3 sono andate sold out in poche ore nonostante manchino otto mesi all’uscita del film In una sala IMAX di Londra, dove il biglietto costa quasi 30 euro, tutti i 498 posti sono stati prenotati in appena due minuti.
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Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.

La serie tv tratta da Le schegge di Bret Easton Ellis la farà Ryan Murphy

13 Febbraio 2025

Un mese fa, come al solito in un episodio del suo podcast, Bret Easton Ellis aveva rivelato che la serie tv tratta dal suo ultimo romanzo Le schegge (qui la recensione di Cristiano de Majo) non sarà trasmessa da Hbo. I fan hanno iniziato a preoccuparsi che la serie fosse scivolata nel development hell, quella voragine in cui finiscono tanti progetti hollywoodiani che per una ragione o per un’altra tutti vogliono ma nessuno si piglia. Motivi di preoccupazione, in effetti, c’erano: Le schegge, all’inizio, doveva essere uno degli infiniti progetti diretti da Luca Guadagnino. Poi si è scoperto che no, niente Guadagnino, la serie l’avrebbe diretta Kristoffer Borgli (il regista di Sick of Myself, di cui ha scritto qui Clara Mazzoleni). Dopodiché non se ne era saputo più nulla, fino all’annuncio di Ellis che anche Hbo non era più interessata alla serie. Adesso, finalmente, una buona notizia: Le schegge è salva grazie a Ryan Murphy.

Secondo l’Hollywood Reporter, che ha dato la notizia in esclusiva, Murphy sarebbe vicinissimo a un accordo per acquisire lui i diritti dell’adattamento di Le schegge. Jordan Ruimy di World of Reel, sito solitamente affidabilissimo quando si tratta di indiscrezioni sull’industria dell’intrattenimento americana, scrive che se davvero, come sembra, Murphy acquisirà i diritti, allora si può dare per certo un limitato coinvolgimento nel progetto di Bret Easton Ellis. Non per questioni personali tra i due ma più che altro perché Ellis ha detto e ripetuto che di lavorare per la tv non ha più nessuna voglia. In una recente intervista ha detto che avere a che fare con Warner (parent company di Hbo) è stato terribile e che di tutto il lavoro fatto per loro su Le schegge gli è rimasta soltanto la sensazione di aver buttato quasi un anno della sua vita (Ellis avrebbe dovuto scrivere tutte le sceneggiature dei dieci episodi della prima stagione della serie, e poi i dieci della seconda e i dieci della terza).

Vedremo adesso quale tv o quale piattaforma si accaparrerà la versione di Murphy de Le schegge. Magari, trovasse quella giusta, potrebbe convincere Ellis a tornare a lavorare su questo, sempre attesissimo, progetto.

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