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05:27 giovedì 2 luglio 2026
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.
Tom Verlaine dei Television aveva una collezione di 4 mila vinili e adesso quella collezione è in vendita I vinili del frontman dei Television si potranno acquistare sulla piattaforma Discogs oppure nel negozio di dischi Academy Recors, a Brooklyn.
Quest’anno il Glastonbury non ci sarà perché gli organizzatori vogliono far “riposare” il terreno sul quale si tiene il festival Lo chiamano anno di maggese, ce n'è uno ogni cinque edizioni del festival, serve a far ricrescere l'erba e a far brucare tranquille le mucche.
In Francia hanno approvato una legge che equipara l’ultra fast fashion a sigarette e alcolici Una legge che va a limitare fortemente le attività di colossi come Shein, Temu e AliExpress, imponendo una nuova tassa e il divieto di pubblicità.
L’ondata di caldo è stata una catastrofe per i festival musicali indipendenti, che già se la passavano piuttosto male Solo nello scorso fine settimana ci sono state una mezza dozzina di cancellazioni di concerti e festival annullati. Alcuni rischiano di non tornare più.

Gli organizzatori di un evento a tema My Little Pony in Russia sono stati accusati di propaganda Lgbtq+

20 Febbraio 2024

Lo scorso weekend, un evento dedicato a My Little Pony organizzato a Mosca è finito nel mirino della polizia in seguito a una presunta attività di propaganda Lgbtq+. Come riportato da Euronews, nella giornata di sabato le forze dell’ordine hanno ricevuto un reclamo che accusava il “Mi Amore Fest” – una convention interamente rivolta ai fan dei famosi cavallini colorati che celebrano il potere dell’amicizia – di promuovere «relazioni non tradizionali e simboli correlati» e presentare «contenuti per adulti rivolti ai minori». La polizia della capitale ha quindi raggiunto la sede dell’evento e, stando a quanto dichiarato dalle persone indagate sul social media russo VK Sunday, ha eseguito due diversi controlli senza riuscire a individuare nessuna prova di attività propagandistiche illecite. Ciononostante, gli organizzatori dell’evento, di fronte all’aumento delle lamentele, si sono trovati costretti a chiudere i battenti della convention in anticipo. 

Non è d’altronde la prima volta che, nel Paese, My Little Pony viene censurato perché associato alla comunità queer. Lo scorso dicembre, Kinopoisk, un database online russo di film e serie tv, aveva cambiato la classificazione di My Little Pony come prodotto riservato a un pubblico 18+. In molti avevano collegato la decisione di Kinopoisk agli sforzi portati avanti dai creatori della serie nel migliorare la rappresentazione della comunità Lgbtq+ tra i propri personaggi: nel 2019, era infatti stato trasmesso per la prima volta un episodio che mostrava una coppia composta da due pony di sesso femminile. Pochi mesi fa, la Corte Suprema russa aveva aumentato la stretta su quello che aveva definito il “movimento pubblico internazionale Lgbt”, dichiarandolo estremista, e rendendo di fatto illegale ogni forma di attivismo a sostegno della comunità queer, inclusi i My Little Pony arcobaleno.

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C’è un gioco da tavolo in cui la missione è organizzare e compiere un attentato contro Mussolini

Si intitola Attento al dvce! ed è un racconto delle «gesta di poche persone, spesso sole e mal organizzate ma colme di rabbia, coraggio e soprattutto di speranza in un mondo nuovo libero dal fascismo».