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03:34 lunedì 26 gennaio 2026
Kim Jong-un che fissa le persone mentre fanno il bagno alle terme è già il miglior meme del 2026 Il leader supremo della Corea della Nord ha festeggiato l'inaugurazione di un nuovo Centro vacanze fissando le persone che facevano il bagno e la sauna.
Un giornale portoghese ha scambiato Dario Ballantini, l’imitatore di Valentino, per il vero Valentino Lo ha fatto Jornal Expresso, che ha poi rimosso il post, anche se lo stesso Ballantini ha ammesso che «la nostra somiglianza in passato ha confuso pure Calvin Klein».
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.
Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.

C’è una donna che disegna dei peni con le app per correre

17 Gennaio 2019

Da tre anni a questa parte, una runner 33enne del New Jersey corre lungo percorsi a forma di pene, delineati con le app per la corsa e raccolti nel suo account Instagram @dick_run_claire. Contattata da Vice, Claire (questo il nome della donna), ha spiegato che l’attività è iniziata per caso nel novembre 2015, quando si perse dopo essere uscita per fare jogging a Kansas City; ritrovata la posizione grazie al GPS, notò sull’app di running che i chilometri percorsi avevano tracciato un profilo praticamente identico a quello di un fallo eretto. Ora il profilo social dedicato conta oltre 15 mila followers e un feed scandito da peni di varie forme e dimensioni, alcuni notevolmente dettagliati, con tanto di testicoli, glande e quant’altro, mentre l’autrice definisce la cosa «una strana dipendenza», puntualizzando però che la sua vera passione resta la corsa, e «disegnare cazzi giganti sulle mappe cittadine è solo uno stimolo».

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There’s a lot of positives about my vacation from now until Jan 2 – but the biggest is that I have tons of free time to #dickrun ???‍♀️ HAPPY FRIYAY YOU GUYS. – – – – – – PS- my legs are so sore from Wednesday still, and this run was pretty hilly (100+ feet gains / mile)…. I had to WORK the last .25 mile to bring my pace sub 10 ?? and literally barely made it hah . . . . . . #nobullproject #friyay #fridaymotivation #happyfriday #vacationmode #beatyesterday #wearetherunners #runnersofinstagram #motivation #runhappy #runderful #womensrunningcommunity #cardio #cardioworkout #noexcuses #justdoit #runaddict #runningmotivation #motivation #instarunners #beabeast #fitstagram #fitspiration #runrunrun

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THREE YEARS! ??? Happy #dickrunversary to me and to all of us. It’s been 3 years since my first official #dickrun which is now one mistake that we are all happy for. Thanks for following along, sharing your own runs, and all the encouragement and laughs along the way. Here’s to many more dickruns (and twat trots ?) to come ??? . . . . #thankful #anniversary #runallthemiles #runversary #beatyesterday #wearetherunners #runnersofinstagram #motivation #runhappy #runderful #womensrunningcommunity #cardio #cardioworkout #noexcuses #justdoit #runaddict #runningmotivation #motivation #instarunners #beabeast #fitstagram #fitspiration #runrunrun #crossfitgirls #crossfitter #crossfitrunning

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Un passatempo insomma, che tuttavia richiede impegno e organizzazione, con tragitti attentamente pianificati: Claire dichiara di essere «maestra» nell’individuare in anticipo un pene su un possibile percorso e di seguire «le strade salvate sullo smartphone»; un’attività complicata, perché specialmente nel caso di traiettorie ricche di particolari deve «tornare indietro più volte». Il seguito di cui gode su Instagram sembra averla convinta ad ampliare i suoi disegni su app alla categoria dei genitali femminili, nonostante per sua stessa ammissione sia difficile trovare «strade che convergono in una vagina». L’atleta ha l’obiettivo di tracciare almeno un pene in ciascuno dei 50 stati degli Usa, ed è attenta alle richieste dei suoi ammiratori, che pongono richieste specifiche (“tutti chiedono tette”) o la incoraggiano postando, a loro volta, altri percorsi fallici. La runner sostiene che, a patto di avere occhio, sia possibile replicare l’attività in ogni città: alcuni percorsi sembrano del resto così «dettagliati e ovvi che qualcuno deve aver pensato proprio a quello».

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