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10:47 martedì 3 febbraio 2026
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.
In vista dell’uscita del film di Cime tempestose, la Gen Z sta recuperando il libro e lo sta trovando difficilissimo Oppure noioso: qualcuno dice che per arrivare alla fine ha deciso di leggere soltanto i dialoghi, altri consigliano di partire dal capitolo 4.
Un programmatore ha creato un social che possono usare solo i chatbot e i chatbot lo stanno usando per lamentarsi degli esseri umani Si chiama Moltbook, somiglia molto a Reddit e anche i chatbot si comportano in modo molto simile agli utenti Reddit: si lamentano e insultano.
Il governo Usa si è dimenticato di censurare i volti e i corpi delle donne ritratte nella tranche di Epstein Files appena pubblicata Alcune di queste sarebbero addirittura minorenni: se ne sono accorti i giornalisti del New York Times, grazie a loro le foto sono state rimosse.
Nel nuovo trailer del Diavolo veste Prada 2 c’è Miranda Priestly che, come tutte le direttrici del mondo, va alla ricerca di soldi per il suo giornale Ambientato a Milano, il trailer mostra una Miranda Priestly alle prese, persino lei, con la crisi dell'editoria.
Nonostante abbia vinto il premio per l’Album dell’anno, a Bad Bunny è stato vietato di esibirsi dal vivo ai Grammy Stavolta non c'entra la politica ma un grosso concerto che Bad Bunny terrà l'8 febbraio durante un evento piuttosto importante.
TikTok ha chiuso l’account di Bisan Owda, una delle più note e apprezzate giornaliste palestinesi, senza una spiegazione Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.

C’è una donna che disegna dei peni con le app per correre

17 Gennaio 2019

Da tre anni a questa parte, una runner 33enne del New Jersey corre lungo percorsi a forma di pene, delineati con le app per la corsa e raccolti nel suo account Instagram @dick_run_claire. Contattata da Vice, Claire (questo il nome della donna), ha spiegato che l’attività è iniziata per caso nel novembre 2015, quando si perse dopo essere uscita per fare jogging a Kansas City; ritrovata la posizione grazie al GPS, notò sull’app di running che i chilometri percorsi avevano tracciato un profilo praticamente identico a quello di un fallo eretto. Ora il profilo social dedicato conta oltre 15 mila followers e un feed scandito da peni di varie forme e dimensioni, alcuni notevolmente dettagliati, con tanto di testicoli, glande e quant’altro, mentre l’autrice definisce la cosa «una strana dipendenza», puntualizzando però che la sua vera passione resta la corsa, e «disegnare cazzi giganti sulle mappe cittadine è solo uno stimolo».

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There’s a lot of positives about my vacation from now until Jan 2 – but the biggest is that I have tons of free time to #dickrun ???‍♀️ HAPPY FRIYAY YOU GUYS. – – – – – – PS- my legs are so sore from Wednesday still, and this run was pretty hilly (100+ feet gains / mile)…. I had to WORK the last .25 mile to bring my pace sub 10 ?? and literally barely made it hah . . . . . . #nobullproject #friyay #fridaymotivation #happyfriday #vacationmode #beatyesterday #wearetherunners #runnersofinstagram #motivation #runhappy #runderful #womensrunningcommunity #cardio #cardioworkout #noexcuses #justdoit #runaddict #runningmotivation #motivation #instarunners #beabeast #fitstagram #fitspiration #runrunrun

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THREE YEARS! ??? Happy #dickrunversary to me and to all of us. It’s been 3 years since my first official #dickrun which is now one mistake that we are all happy for. Thanks for following along, sharing your own runs, and all the encouragement and laughs along the way. Here’s to many more dickruns (and twat trots ?) to come ??? . . . . #thankful #anniversary #runallthemiles #runversary #beatyesterday #wearetherunners #runnersofinstagram #motivation #runhappy #runderful #womensrunningcommunity #cardio #cardioworkout #noexcuses #justdoit #runaddict #runningmotivation #motivation #instarunners #beabeast #fitstagram #fitspiration #runrunrun #crossfitgirls #crossfitter #crossfitrunning

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Un passatempo insomma, che tuttavia richiede impegno e organizzazione, con tragitti attentamente pianificati: Claire dichiara di essere «maestra» nell’individuare in anticipo un pene su un possibile percorso e di seguire «le strade salvate sullo smartphone»; un’attività complicata, perché specialmente nel caso di traiettorie ricche di particolari deve «tornare indietro più volte». Il seguito di cui gode su Instagram sembra averla convinta ad ampliare i suoi disegni su app alla categoria dei genitali femminili, nonostante per sua stessa ammissione sia difficile trovare «strade che convergono in una vagina». L’atleta ha l’obiettivo di tracciare almeno un pene in ciascuno dei 50 stati degli Usa, ed è attenta alle richieste dei suoi ammiratori, che pongono richieste specifiche (“tutti chiedono tette”) o la incoraggiano postando, a loro volta, altri percorsi fallici. La runner sostiene che, a patto di avere occhio, sia possibile replicare l’attività in ogni città: alcuni percorsi sembrano del resto così «dettagliati e ovvi che qualcuno deve aver pensato proprio a quello».

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