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È uscita la prima immagine di Paul Mescal, Barry Keoghan, Harris Dickinson e Joseph Quinn nei panni dei Beatles e in tanti li trovano piuttosto buffi Hanno colpito molto soprattutto la scodella e i baffoni sfoggiati da Barry Keoghan, che nella saga diretta da Sam Mendes sarà Ringo Starr.
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Yung Lean, Robyn, Arca, Oklou, Kelela e tutte le altre buone ragioni per festeggiare i 25 anni di C2C Festival Sono finalmente stati annunciati i primi artisti che suoneranno a Torino dal 29 ottobre al 1 novembre 2026.
Il documentario su Melania Trump è appena uscito ma è già uno dei peggiori flop dell’anno Sostanzialmente, finora nessuno ha prenotato né comprato i biglietti. E quindi sarà difficile rientrare dei 70 milioni spesi tra produzione e distribuzione.
Nel sottosuolo di Niscemi c’è un sistema di rilevamento delle frane di cui tutti si sarebbero “dimenticati” per 20 anni Lo si è scoperto grazie a un'inchiesta della Stampa, secondo la quale gli strumenti di rilevamento sarebbero stati installati e poi abbandonati.
Un uomo ha tentato di far evadere dal carcere Luigi Mangione usando un forchettone da barbecue e una rotella tagliapizza L'improbabile colpo tentato da un ex pizzaiolo noto alle autorità si è concluso con la sua incarcerazione nella stessa prigione di Mangione.
Dopo due mesi di silenzio, Paul Dano ha risposto ai commenti offensivi che Quentin Tarantino ha fatto su di lui Al Sundance Film Festival, Dano ha raccontato di essere estremamente grato alle persone che lo hanno difeso

I sostenitori di Trump sono andati sotto l’ultimo post Instagram di Romy Reiner a festeggiare la morte del padre

A fomentare ulteriormente il loro odio è stata la breve didascalia del post che contiene una frase contro Trump.

17 Dicembre 2025

Romy Reiner è la figlia di 28 anni di Rob Reiner e Michele Singer Reiner, sorella minore di Jake, 34 anni, e Nick, 32 anni, ufficialmente indagato per l’omicidio dei genitori, trovati morti domenica 14 dicembre nella loro casa di Los Angeles. L’avvocato di Nick sarà Alan Jackson, noto penalista che ha difeso anche Harvey Weinstein e Kevin Spacey. Jake e Romy Reiner non si sono ancora espressi sulla tragedia che ha coinvolto i loro genitori e il loro fratello, ma nelle ultime ore Romy si sta trovando, suo malgrado, al centro dell’orribile strumentalizzazione della morte del regista operata da Donald Trump. Se tutti abbiamo letto il suo folle e ripugnante post (ne abbiamo parlato anche qui, nel coccodrillo dedicato al regista), in cui Trump sostiene che Reiner, che lo osteggia da sempre, sia morto perché gli rodeva vedere quanti e quali successi lui stesse ottenendo alla Casa Bianca, forse in pochi abbiamo fatto caso a quello che sta succedendo sotto all’ultimo post pubblicato su Instagram da Romy.

È molto triste, dopo quello che è successo, leggere la didascalia del post pubblicato da Romy il 1 dicembre, un carousel di selfie e foto della sua famiglia in vacanza al mare: «Thankful for family, health, and followers of any age. Not thankful for the president and the state of our country». Nelle ultime ore il post è stato inondato dai commenti dei sostenitori di Trump che esprimono la loro gioia per la morte del padre della ragazza, fomentati dalla frase in cui lei si conferma allineata alle sue posizioni fortemente anti-Trump. Ma sotto a questo post c’è di tutto: discussioni tra Maga e liberal che tirano in mezzo la morte di Charlie Kirk, Maga che si vantano di essere dispiaciuti della morte del regista pur essendo Maga, persone che spronano gli utenti a segnalare i commenti degli hater (inutilmente, visto che Instagram non li elimina), commentatori che elargiscono consigli su come attraversare il lutto. L’unica osservazione saggia, forse, è quella di chi esprime la speranza che Romy Reiner chiuda il profilo o almeno disabiliti i commenti, anche se in questo momento è molto probabile che i deliri di chi commenta i suoi post su Instagram siano la sua ultima preoccupazione.

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