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02:36 lunedì 5 gennaio 2026
Le azioni di Warner Bros. sono salite del 170 per cento da quando è iniziato il triangolo con Netflix e Paramount L'offerta d'acquisizione di Netflix e la battaglia con Paramount hanno trasformato Warner nel titolo più desiderato del 2025.
Xavier Dolan ha confermato che non è più in pensione e che quest’anno girerà un nuovo film Dopo aver annunciato l’addio al cinema nel 2023, il regista ha deciso di tornare a lavoro e ha mostrato una nuova sceneggiatura su Instagram.
Anche quest’anno lo Studio Ghibli ha festeggiato il Capodanno pubblicando un nuovo disegno di Hayao Miyazaki Sui social dello studio è apparso il disegno di Miyazaki che celebra nel 2026 l'anno del cavallo, secondo lo zodiaco cinese.
Secondo le prime ricostruzioni, il rogo di Crans-Montana sarebbe stato causato dalle stelle filanti infilate nelle bottiglie di champagne Una foto mostrerebbe il momento dell’innesco del rogo durante i festeggiamenti di Capodanno, costato la vita a quarantasette persone.
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.

Roma celebra moda e creatività

10 Luglio 2015

Lieke Pansters_3Trasgredire le regole, innovare, sparigliare le carte in tavola: la creatività porta con sé questo ed altro. E, in occasione del proprio quinto anniversario, il progetto AI Artisanal Intelligence, curato da Clara Tosi Pamphili e Alessio de’ Navasques, ha deciso di celebrare il lato più oscuro e coraggioso di 100 creativi che hanno partecipato a queste 10 edizioni. Ha scelto di presentarli con il nome di AI Creative Crime: l’evento si tiene oggi al Palazzo delle Esposizioni di Roma e inaugura la sezione AltaRoma Fashion Hub. Prosegue fino a lunedì.

Questo progetto è frutto di un importante percorso di osservazione, ricerca e scouting: la mostra è articolata in due spazi contrapposti. Da un lato c’è l’archivio antologico con l’allestimento di una selezione dei pezzi più significativi e le schede di tutti i partecipanti che vengono “raccontati” come fossero criminali schedati, fotografati e archiviati dopo averli “interrogati”. Dall’altro ci sono i nuovi designer presentati nell’edizione: Ilaria Soncini con i suoi cappelli a marchio Ilariuss; Lieke Pansters con una collezione di sei abiti ispirati a Carlo Mollino e Nikolai Suetin; Pierre-Louis Mascia con i propri tessuti dai pattern affascinanti e complessi. E, ancora: le camicie disegnate da Silvia Bergomi per Nuagy, le clutch in pelle di Michele Chiocciolini, la collezione di gioielli di Luigi Borbone a marchio BB.

L’idea alla base di AI Creative Crime è quella di un bilancio: la mostra fa il punto sulla situazione attuale di chi ha partecipato alle precedenti edizioni, in modo da creare anche un interessante scenario economico e culturale.

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