Hype ↓
14:12 venerdì 12 giugno 2026
I Gen Z hanno inventato una nuova forma di protesta sui social: pubblicare le deprimenti, esasperanti, scandalose conversazioni con i loro capi Messaggi per stipendi non pagati, contratti non rispettati, in cui si cambiano orari all'improvviso e non si rispetta la malattia. Ne sono stati pubblicati centinaia.
L’agenzia meteorologica giapponese è la prima al mondo a dire che il Super El Niño è ufficialmente arrivato E adesso ci si aspetta che altre agenzie, stabilito il primo precedente, facciano lo stesso. Anche perché gli indizi iniziano a essere tanti.
La FIFA aveva imposto il divieto di portarsi la propria bottiglietta d’acqua alle partite del Mondiale ma dopo le proteste dei tifosi e l’intervento di Mamdani è stata costretta a ripensarci Il sindaco di New York si è schierato con i tifosi dicendo che «nessuno dovrebbe rischiare la disidratazione perché i prezzi sono troppo alti».
La nuova impresa di Peter Thiel è una start up AI che aiuta i ricchi a querelare i giornalisti Si chiama Objection.ai e per una cifra che va da un minimo di 2 mila a un massimo di 15 mila dollari permette di smentire un articolo e denunciare un giornalista.
Ari Aster ha scritto un prequel di Hereditary ma non trova mai il momento giusto per girarlo La sceneggiatura è finita, si tratta "solo" di far partire la produzione. Ma a quanto pare, proprio non trova il tempo.
Thomas Bangalter dei Daft Punk ha pubblicato online un set in cui suona tutte le sue canzoni preferite Lo ha fatto per The Lot Radio, radio di Brooklyn, che ha messo tutto il set online, gratuitamente. Bangalter aveva annunciato nulla, si è semplicemente messo in postazione e ha iniziato a suonare.
Nonostante le aziende ci stiano investendo miliardi, non c’è ancora nessuna prova scientifica che l’AI sia più efficiente e conveniente del lavoro umano Nonostante investimenti che sfiorano già i mille miliardi di dollari, nessuna ricerca scientifica ha ancora dimostrato che le macchine costano meno degli uomini.
Negli Stati Uniti già 70 città hanno imposto il divieto di costruzione di nuovi data center Divieti più o meno lunghi, più o meno temporanei, ma sempre più diffusi. Tra le città che ne hanno già imposto uno ci sono New York, Denver, New Orleans, Seattle e Minneapolis.

Un nuovo restauro ha cambiato totalmente l’espressione di un personaggio di un dipinto fiammingo

16 Luglio 2021

L’English Heritage ha rivelato i risultati di un ambizioso progetto di conservazione, durato due anni, per rivelare il vero aspetto di un misterioso dipinto non firmato. Si tratta di un’opera fiamminga datata intorno al XVI secolo che ritrae una fruttivendola circondata da piatti pieni di frutta e verdura. Alice Tate-Harte, conservatrice delle collezioni dell’English Heritage, ha condiviso Guardian l’entusiasmo per il risultato finale di un progetto che si presentava molto lungo e difficile: «Ci ha permesso di mantenere la salute mentale anche durante il Covid», ha detto. Le condizioni del dipinto erano così precarie che complicavano il processo di pulizia: «Il telaio si sfaldava ed era molto sporco», ha detto Tate-Harte. «Era coperto da una vernice molto gialla sopra alla quale si erano depositati diversi strati di sporco … e sopra a tutto questo, una serie di ridipinture».

Il lavoro di restauro ha rivelato un’opera totalmente diversa. La torre e il cielo che delimitano l’opera in alto fanno in realtà parte di una striscia di tela aggiunta nel XIX secolo, probabilmente per adattare l’opera a una cornice quadrata. Ma la scoperta più sensazionale è che quello della fruttivendola è un sorriso falso, perché l’espressione originale era invece molto seria, quasi scontrosa. Chissà per quale motivo, a un certo punto, negli ultimi 400 anni, un restauratore di dipinti ha deciso che la donna era troppo cupa e avrebbe dovuto sorridere.

Il dipinto prima dell’inizio dei lavori di restauro (fotografia English Heritage)

Lo stesso dipinto alla fine del lavoro di pulitura durato due anni

Infine, l’importante lavoro di restauro ha permesso agli studiosi di ipotizzare un autore per un’opera da sempre considerata anonima: le analisi tecniche hanno datato il dipinto a poco prima dell’età dell’oro olandese (XVII secolo), molto prima di quanto si pensasse in precedenza, il che rende altamente probabile che il dipinto sia collegato all’importante pittore di nature morte del XVI secolo Joachim Beuckelaer, il cui lavoro è presente in collezioni tra cui quelle della Galleria Nazionale e del Museo del Prado di Madrid.

Articoli Suggeriti
Ari Aster ha scritto un prequel di Hereditary ma non trova mai il momento giusto per girarlo

La sceneggiatura è finita, si tratta "solo" di far partire la produzione. Ma a quanto pare, proprio non trova il tempo.

Thomas Bangalter dei Daft Punk ha pubblicato online un set in cui suona tutte le sue canzoni preferite

Lo ha fatto per The Lot Radio, radio di Brooklyn, che ha messo tutto il set online, gratuitamente. Bangalter aveva annunciato nulla, si è semplicemente messo in postazione e ha iniziato a suonare.