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04:38 lunedì 5 gennaio 2026
Le azioni di Warner Bros. sono salite del 170 per cento da quando è iniziato il triangolo con Netflix e Paramount L'offerta d'acquisizione di Netflix e la battaglia con Paramount hanno trasformato Warner nel titolo più desiderato del 2025.
Xavier Dolan ha confermato che non è più in pensione e che quest’anno girerà un nuovo film Dopo aver annunciato l’addio al cinema nel 2023, il regista ha deciso di tornare a lavoro e ha mostrato una nuova sceneggiatura su Instagram.
Anche quest’anno lo Studio Ghibli ha festeggiato il Capodanno pubblicando un nuovo disegno di Hayao Miyazaki Sui social dello studio è apparso il disegno di Miyazaki che celebra nel 2026 l'anno del cavallo, secondo lo zodiaco cinese.
Secondo le prime ricostruzioni, il rogo di Crans-Montana sarebbe stato causato dalle stelle filanti infilate nelle bottiglie di champagne Una foto mostrerebbe il momento dell’innesco del rogo durante i festeggiamenti di Capodanno, costato la vita a quarantasette persone.
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.

Il New York Times ha anticipato cosa dice il report sugli Ufo

04 Giugno 2021

Riassumendolo in una sola frase, suonerebbe più o meno così: «Non abbiamo prove che siano alieni ma non possiamo escluderlo». Il New York Times ha riportato i primi risultati del famoso report sugli Ufo: atteso in questi giorni, si proponeva di essere il più chiaro e diretto resoconto dei fenomeni aerei non identificati mai reso pubblico. A quanto pare, il rapporto ammetterebbe che molti dei fenomeni osservati rimangono difficile da spiegare, compresa la loro presunta capacità di cambiare direzione e immergersi. I funzionari dell’intelligence americana non avrebbero trovato prove che i fenomeni aerei testimoniati dai piloti della Marina negli ultimi anni abbiano a che fare con astronavi aliene, ma non sarebbero ancora riusciti spiegare i movimenti insoliti che hanno sconcertato scienziati e militari.

Il rapporto, scrive il Nyt, determina che la stragrande maggioranza di oltre 120 incidenti negli ultimi due decenni non ha avuto origine da alcun esercito americano o da altre tecnologie avanzate del governo degli Stati Uniti, eliminando la possibilità che i piloti della Marina possano essersi imbattuti in programmi che il governo intendeva mantenere segreti. Secondo quanto anticipato dai funzionari al Nyt, questo sarebbe l’unico risultato conclusivo nel rapporto. La versione che dovrebbe essere rilasciata al Congresso entro il 25 giugno presenterà poche altre conclusioni definitive. L’ambiguità dei risultati parla chiaro: il governo non può escludere definitivamente le teorie secondo cui i fenomeni osservati dai piloti militari potrebbero avere a che fare con un veicolo spaziale alieno.

Foto di Júlia Borges @analogicasdajulia via Unsplash

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