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I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.
La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

Il New York Times ha anticipato cosa dice il report sugli Ufo

04 Giugno 2021

Riassumendolo in una sola frase, suonerebbe più o meno così: «Non abbiamo prove che siano alieni ma non possiamo escluderlo». Il New York Times ha riportato i primi risultati del famoso report sugli Ufo: atteso in questi giorni, si proponeva di essere il più chiaro e diretto resoconto dei fenomeni aerei non identificati mai reso pubblico. A quanto pare, il rapporto ammetterebbe che molti dei fenomeni osservati rimangono difficile da spiegare, compresa la loro presunta capacità di cambiare direzione e immergersi. I funzionari dell’intelligence americana non avrebbero trovato prove che i fenomeni aerei testimoniati dai piloti della Marina negli ultimi anni abbiano a che fare con astronavi aliene, ma non sarebbero ancora riusciti spiegare i movimenti insoliti che hanno sconcertato scienziati e militari.

Il rapporto, scrive il Nyt, determina che la stragrande maggioranza di oltre 120 incidenti negli ultimi due decenni non ha avuto origine da alcun esercito americano o da altre tecnologie avanzate del governo degli Stati Uniti, eliminando la possibilità che i piloti della Marina possano essersi imbattuti in programmi che il governo intendeva mantenere segreti. Secondo quanto anticipato dai funzionari al Nyt, questo sarebbe l’unico risultato conclusivo nel rapporto. La versione che dovrebbe essere rilasciata al Congresso entro il 25 giugno presenterà poche altre conclusioni definitive. L’ambiguità dei risultati parla chiaro: il governo non può escludere definitivamente le teorie secondo cui i fenomeni osservati dai piloti militari potrebbero avere a che fare con un veicolo spaziale alieno.

Foto di Júlia Borges @analogicasdajulia via Unsplash

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