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16:24 giovedì 3 settembre 2026
Tom Hardy ha pubblicato un album rap e la cosa sorprendente è che non è per niente male Si intitola Czarface Meets Frankie Pulitzer: quindici tracce con Inspectah Deck dei Wu-Tang Clan e 7L & Esoteric, più Busta Rhymes, Method Man ed El-P.
Putin ha deciso che da ora in poi le aziende che non sanno difendersi dagli attacchi dei droni ucraini verranno nazionalizzate E sarà lui (ovviamente) a decidere chi gestirà l'azienda, e come, dopo l'avvenuta nazionalizzazione.
Per contrastare la denatalità, il governo di Singapore darà ai genitori 50 mila euro a figlio Si comincia con 10 mila dollari di Singapore alla nascita, poi ne arrivano 2 mila ogni anno dal primo compleanno fino ai sedici, poi altri sussidi: in totale quasi 70 mila dollari di Singapore per bambino, distribuiti fino ai diciassette anni.
Nel 2028 arriverà finalmente il sequel di Priscilla, regina del deserto Lo ha detto Guy Pearce, uno dei protagonisti. E le scene con il compianto Terence Stamp sono già state girate tutte.
Il nuovo report dell’Onu sulla crisi climatica dice sostanzialmente due cose: sta andando tutto molto male e andrà tutto sempre peggio Non solo non riusciremo a tenere l'aumento della temperatura sotto gli 1,5 gradi di media, ma entro la fine del secolo rischiamo che l'aumento tocchi i 3 gradi.
La nuova campagna di Valentino si chiama Interferenze ed è scattata in un ex centrale elettrica romana convertita in museo La campagna è stata scattata da Glen Luchford nella Centrale Montemartini di Roma, ex centrale elettrica convertita in museo nel 1997.
L’uomo condannato per l’omicidio di Tupac aveva scritto in un libro di essere il mandante dell’omicidio di Tupac, poi è stato accusato di essere il mandante dell’omicidio di Tupac e ha detto che in realtà si era inventato tutto per vendere più copie Il libro si intitola Compton Street Legend, autopubblicato, 215 pagine con filigrane a forma di foro di proiettile, e descrive Duane Keith Davis, detto Keffe D, come l'uomo che procurò la pistola che fu usata per uccidere Tupac.
Four Tet ha pubblicato su YouTube un set di 4 ore e mezza 58 tracce condensate in 4 ore e 24 minuti. Nel video ci sono inediti, remix, canzoni dal suo repertorio fantasma e numerose collaborazioni.

Come i figli di alcuni famosi registi li stanno obbligando a comparire su TikTok

18 Giugno 2020

Su TikTok ci sono tantissime nonne. Obbligate dai loro nipoti a ballare ritmo di “Let’s Do It Again”, abbracciate, prese in giro. E poi madri, sorelle, fratelli, cugini, zii, cognati, padri: nessuno è stato risparmiato, non basta neanche aver vinto un Oscar per sfuggire alle angherie e ai soprusi di tua figlia. The Film Stage si è divertito a raccogliere su Twitter alcuni video, fatti da figli di registi celebri come Alfonso Cuarón, Nicolas Winding Refn e Harmony Korine, ai loro padri, 1registi costretti ad apparire su TikTok dai loro figli».

Alfonso Cuarón, regista vincitore di Oscar per film come Roma, Gravity e Y Tu Mamá También, per Tess Cuarón è solo qualcuno da reclutare per fare camei divertenti e confusi nei suoi video su TikTok. E così, mentre lei balla su “Geek’d” di Bhad Bhabie, Cuarón resta impassabile, a mangiare. Non come Nicolas Winding Refn, regista di The Neon Demon, Drive, incredibilmente disinvolto e autoironico – ma solo perché è abituato, considerando che sua figlia Lola lo trascina davanti allo smartphone e lo fa ballare almeno da metà aprile. Da Harmony Korine non potevamo aspettarci di meglio, avendo diretto Spring Breakers, tanto che apparentemente mosso da una spontanea volontà, si è messo a ballare su “I’m Blue”, e ad andare sullo skateboard da fermo, sdraiato sul divanetto (sì, lo ha fatto). Sappiamo che anche Guillermo del Toro abbia due figlie. Aspettiamo con ansia. 

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Ci sono così tanti video dell’inondazione in Nepal generati con l’AI che il governo nepalese ha intimato alle piattaforme di rimuoverli tutti immediatamente

E ha pure creato una task force di polizia esclusivamente dedicata alla caccia di questi contenuti e alla denuncia delle persone che li creano e diffondono.

La ragione per cui le aziende AI stanno addestrando le AI usando solo libri vecchi e che i libri vecchi sono gli unici che sicuramente non sono stati scritti con l’AI

Cause giudiziarie e inchieste giornalistiche hanno rivelato che questa è una pratica ormai diffusissima. Anche perché le AI non possono più essere addestrate con contenuti presenti su internet, perché troppi contenuti presenti su internet sono ormai fatti con l'AI.