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09:36 martedì 10 febbraio 2026
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.
Per i brand di moda, farsi pubblicità durante il Super Bowl non è mai stato così importante Spot che sembrano corti cinematografici, collaborazioni e persino sfilate: il pubblico del Super Bowl sta cambiando – anche grazie a Taylor Swift – e la moda prende nota.
Emerald Fennell ha consigliato 13 film stilosi da vedere per prepararsi alla visione del suo Cime Tempestose Film memorabili per l'estetica audace, i costumi bellissimi e anche per "l'infedeltà" rispetto ai romanzi da cui erano tratti.
L’uscita dell’album di Lana Del Rey è stata rimandata di tre mesi e mezzo per colpa della versione in vinile Il nuovo singolo, invece, creato insieme a Jack Antonoff e scritto insieme alla sorella, il cognato e il marito Jeremy Dufrene, uscirà il 17 febbraio.
Il Segretario generale dell’Onu ha detto che se non la smetteremo di preoccuparci solo del Pil andremo incontro al disastro planetario Per Antonio Guterres, nell'epoca delle crisi climatica il Pil non può più essere l'unico strumento per misurare il progresso e il benessere.
I Geese faranno finalmente un concerto in Italia, quest’estate a Milano Un sibillino Reel Instagram ha annunciato l'ingresso della band nella line-up di Unaltrofestival: l'appuntamento è per il 19 agosto al Magnolia.
Il governatore della California Gavin Newsom ha ribattezzato il Super Bowl Sunday in Bad Bunny Day Il governatore democratico ha dato l'annuncio con un messaggio ironico che fa il verso a Donald Trump, da mesi impegnato a parlare male del musicista.
Tra le cose mai viste fatte da Bad Bunny al Super Bowl c’è anche quella di essersi esibito in un total look Zara Camicia con colletto, cravatta, maglia e pantaloni chino: questo il look dagli stylist Storm Pablo e Marvin Douglas Linares.

Il racconto da leggere per il World Emoji Day

17 Luglio 2018

Il racconto da leggere per il World Emoji Day ha più di ottant’anni. L’ha scritto Achille Campanile, il celebre umorista, ed è stato pubblicato per la prima volta nel 1931, nella raccolta In campagna è un’altra cosa. Magari l’avete già letto a scuola, visto che è un testo ricorrente in sussidiari, antologie e libri di testo. “La lettera di Ramesse” è ambientato, come suggerisce il titolo, nell’antico Egitto, e parla teoricamente di geroglifici, non di emoji. Ma potrebbe benissimo essere ambientato nel 2018.

Ramesse, giovanotto sentimentale e un po’ impacciato, si prende una cotta per una coetanea, la «soave figlia di Psammetico» e prova a mandarle un messaggio d’amore. Glielo manda con un papiro zeppo di disegnini buttati lì un po’ a caso, una sorta di parodia dei geroglifici. Vuole dirle “Soave fanciulla…” (e disegna come può una tizia), “…dal primo istante in cui vi ho vista” (e butta giù un occhio), “… il mio pensiero vola a voi” (e traccia un pennuto). Quando il papiro le viene recapitato, però, la ragazza capisce tutt’altra cosa, e cioè: “Detestabile zoppa, ho mangiato un uovo al tegamino, voi siete un’oca perfetta”.

È la storia, insomma, di una comunicazione per immagini andata storta, perché ognuno attribuiva un significato diverso alle immagini stesse. Suona familiare? Una ricerca dell’Università del Michigan ha confermato che le persone tendono ad attribuire significati diversi agli stessi emoji, in base al contesto e al giudizio personale.  Il testo della “Lettera di Ramesse” – è un racconto  davvero breve, accompagnato da disegni – si trova online.

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