Cause giudiziarie e inchieste giornalistiche hanno rivelato che questa è una pratica ormai diffusissima. Anche perché le AI non possono più essere addestrate con contenuti presenti su internet, perché troppi contenuti presenti su internet sono ormai fatti con l'AI.
La vera star del Gran premio d’Ungheria, a sorpresa, è stato il protagonista di un vecchio meme
Nonostante la debacle Ferrari e la crisi di nervi di Leclerc e Hamilton, a tenere banco sui social è stata la presenza di Harold.
Non si può dire che il gran premio d’Ungheria sia stato noioso, specie per il tifosi ferraristi, che hanno assistono a una doppia crisi dei due piloti della scuderia del Cavallino. Tuttavia tra i mea culpa di Louis Hamilton e la rabbia per il podio sfumato di Charles Leclerc, la gara ha riservato una sorpresa anche per quanti non sanno nulla o quasi del mondo dei motori o si fermano alla versione hollywoodiana del recente film con Brad Pitt. Sui social infatti da subito sono cominciate a circolare foto di uno degli invitati al paddock, che posava sorridente per i fotografi davanti ai box o insieme ai piloti.
Il suo nome, András Arató, dirà poco ai più, dato che è noto come Hide the Pain Harold, protagonista di una foto stock divenuta uno dei meme più longevi e noti della storia di Internet. Nello scatto Arató, davanti a un laptop, sorride all’obiettivo in modo così insincero e forzoso che è diventato un popolarissimo sinonimo, appunto, del nascondere la propria tristezza con un sorriso di circostanza.

András Arató è di nazionalità ungherese, perciò non stupisce che le autorità l’abbiano invitato alla gara con un pass. A differenza di tanti giovani protagonisti di meme però, l’uomo era già anziano quando gli venne scattata la fotografia che lo ha reso celebre, quindi è ancora molto, molto somigliante allo scatto di un decennio fa, rendendo i suoi sorrisi (veri) ai box della pista ungherese ancor più irresistibili per i fan online. A reagire con sorpresa e da veri fan sono stati anche i piloti nel paddock: alcuni video circolati online mostrano il momento in cui riconoscono l’ospite con il pass appeso al collo e corrono a chiedergli uno scatto assieme.