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12:34 venerdì 23 gennaio 2026
Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.
La comunità scientifica è strabiliata da una mucca che ha imparato a usare una scopa per grattarsi La mucca si chiama Veronika, ha 13 anni, vive in Austria ed è il primo esemplare di bovino a dimostrare questa capacità con scientifica certezza.
Dopo quattro anni di silenzio, finalmente è uscita una nuova canzone degli Arctic Monkeys Fa parte dell'album benefico di War Child Records che uscirà a marzo e che, oltre a riunire band e artisti strepitosi, vanta la collaborazione di Jonathan Glazer.
Metà delle città più popolose del mondo sono a rischio siccità perché consumano più acqua di quanta ne abbiano L’analisi mostra livelli critici di stress idrico in molte metropoli. In Italia Roma, Napoli e l'intera Sicilia sono già in fascia rossa.
Sinners è diventato il film con più candidature agli Oscar di tutti i tempi Sono 16 le nomination per i vampiri di Ryan Coogler: mai così tante per un film nella quasi centenaria storia degli Academy Awards.
L’ultima sfilata di Jonathan Anderson per Dior è ispirata (anche) a Mk.Gee Il polistrumentista del New Jersey ha anche fornito la colonna sonora allo show, con due brani presi dal suo album del 2024, Two star & the Dream Police
Trump dice che a Davos sono tutti entusiasti del suo accordo sulla Groenlandia, ma in realtà a Davos nessuno sembra saperne niente Il Presidente sostiene di aver avuto tutto quello che chiedeva, ma per il momento i suoi colleghi sembrano non avere idea di cosa stia dicendo.
Una ragazza a Los Angeles ha fatto causa ai social per averle causato una “tossicodipendenza” dall’algoritmo K.G.M, 19 anni, sostiene che Instagram, TikTok, YouTube e Snapchat le abbiano causato gravi problemi e vuole chiamare a processo tutti i loro Ceo.

Quando il Parlamento inglese temeva i mod e i rocker

24 Giugno 2013

Un articolo del Guardian del 24 giugno 1964, ripubblicato a quarantanove anni esatti di distanza, dibatteva dell’urgenza con cui il Parlamento inglese avrebbe dovuto occuparsi di un fenomeno temibile e incalzante: quello dei mod e dei rocker. Esatto: negli anni Sessanta alla corte di Sua Maestà i problemi più importanti erano rappresentati dalle scorribande dei rappresentanti delle subculture giovanili dominanti in quegli anni.

Evidentemente, infatti, le Vespe e le Lambrette dei mod preoccupavano Westminster, tanto che un MP conservatore, il barone Henry Brooke, propose una legge che regolasse «punizioni più dure» per il «teppismo». Sir William Teeling, un altro parlamentare conservatore, invece. era ancora più preoccupato. Il Guardian scrive: «Cinque settimane esatte dalla seconda lettura all’assenso reale non è un iter abbastanza rapido per Sir William, che teme che i mod e i rocker possano battere sul tempo Brooke riversandosi nei centri balneari tra giugno e luglio e concedendosi le ultime avventure ai vecchi prezzi».

Il piano di Brooke, supportato dall’opposizione, prevedeva di aumentare il potere dei magistrati nei casi di reati di ordine pubblico, istituendo un sistema misto di multe e risarcimenti che «metterebbe a rischio le tasche di questi “giovani pazzi” alla cifra concordata di 200 sterline», come scrive il quotidiano londinese. «Mr Brooke ha detto che li farà riflettere. Potrebbe far riflettere anche i loro genitori».

Durante il dibattito sulla proposta, ci furono anche parlamentari che invocarono misure estreme.

Nonostante il generale accordo su quella che ha chiamato “misura semplice ed efficace” questo dibattito ha espresso la discordia che esiste per ciò che riguarda i rimedi. Le opzioni delle percosse, del riformatorio, della prigione, di una libertà condizionata più lunga, dei centri di recupero e dell’esercito – senza contare la confisca delle moto – sono state tutte sollecitate.

Nell’immagine: un gruppo di mod a Londra

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