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Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.
Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.

Quando il Parlamento inglese temeva i mod e i rocker

24 Giugno 2013

Un articolo del Guardian del 24 giugno 1964, ripubblicato a quarantanove anni esatti di distanza, dibatteva dell’urgenza con cui il Parlamento inglese avrebbe dovuto occuparsi di un fenomeno temibile e incalzante: quello dei mod e dei rocker. Esatto: negli anni Sessanta alla corte di Sua Maestà i problemi più importanti erano rappresentati dalle scorribande dei rappresentanti delle subculture giovanili dominanti in quegli anni.

Evidentemente, infatti, le Vespe e le Lambrette dei mod preoccupavano Westminster, tanto che un MP conservatore, il barone Henry Brooke, propose una legge che regolasse «punizioni più dure» per il «teppismo». Sir William Teeling, un altro parlamentare conservatore, invece. era ancora più preoccupato. Il Guardian scrive: «Cinque settimane esatte dalla seconda lettura all’assenso reale non è un iter abbastanza rapido per Sir William, che teme che i mod e i rocker possano battere sul tempo Brooke riversandosi nei centri balneari tra giugno e luglio e concedendosi le ultime avventure ai vecchi prezzi».

Il piano di Brooke, supportato dall’opposizione, prevedeva di aumentare il potere dei magistrati nei casi di reati di ordine pubblico, istituendo un sistema misto di multe e risarcimenti che «metterebbe a rischio le tasche di questi “giovani pazzi” alla cifra concordata di 200 sterline», come scrive il quotidiano londinese. «Mr Brooke ha detto che li farà riflettere. Potrebbe far riflettere anche i loro genitori».

Durante il dibattito sulla proposta, ci furono anche parlamentari che invocarono misure estreme.

Nonostante il generale accordo su quella che ha chiamato “misura semplice ed efficace” questo dibattito ha espresso la discordia che esiste per ciò che riguarda i rimedi. Le opzioni delle percosse, del riformatorio, della prigione, di una libertà condizionata più lunga, dei centri di recupero e dell’esercito – senza contare la confisca delle moto – sono state tutte sollecitate.

Nell’immagine: un gruppo di mod a Londra

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