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02:20 lunedì 7 settembre 2026
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
La strana, stranissima storia che ha portato un collettivo antifascista italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti L'A/I Collective, che fornisce servizi internet anonimi, da adesso è considerata un'organizzazione terroristica di sinistra, accusata di sostenere la cosiddetta "rete antifa".
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.
Tom Hardy ha pubblicato un album rap e la cosa sorprendente è che non è per niente male Si intitola Czarface Meets Frankie Pulitzer: quindici tracce con Inspectah Deck dei Wu-Tang Clan e 7L & Esoteric, più Busta Rhymes, Method Man ed El-P.
Putin ha deciso che da ora in poi le aziende che non sanno difendersi dagli attacchi dei droni ucraini verranno nazionalizzate E sarà lui (ovviamente) a decidere chi gestirà l'azienda, e come, dopo l'avvenuta nazionalizzazione.

Com’è nato il gesto del pugno chiuso

10 Maggio 2016

È più conosciuto, da queste parti, come un gesto iconico di sinistra. Il pugno chiuso, però, ha una storia più variegata, complessa, antica e, per un certo senso, bipartisan. Recentemente, il gesto è stato causa di alcune polemiche negli Stati Uniti: “colpa” di alcune cadette afro-americane appena diplomate presso la prestigiosa accademia militare di West Point, che si sono fatte ritrarre in una foto mentre alzavano il pugno (alcune il destro, altre il sinistro). Il regolamento di West Point proibisce qualsiasi dimostrazione pubblica di simpatie politiche, e le cadette potrebbero essere punite.

Sul sito della Aiga, la Professional Association for Design, si fa risalire una delle prime manifestazioni del pugno chiuso sollevato, e verosimilmente la sua diffusione in Europa, ai moti rivoluzionari del 1848: in questi anni il gesto venne “standardizzato” e reso popolare da alcuni quadri. Successivamente, il “clenched fist” fu utilizzato dalle forze repubblicane spagnole durante la guerra contro il generale Francisco Franco, in segno di saluto: si ipotizza che la sua diffusione di massa, e il suo valore iconico, derivino da questi anni di conflitto.

Eppure alcuni anni prima il pugno era già utilizzato da alcuni gruppi di sinistra: un manifesto del 1917 dell’associazione “Industrial Workers of the World”, parte del movimento operaio statunitense, utilizzò l’immagine in alcuni manifesti, utilizzando la didascalia: «La mano che governerà il mondo».

1917_IWW

Negli anni Sessanta, i movimenti studenteschi di mezzo mondo utilizzarono il simbolo: dallo “Harvard strike” del 1969 fino a Parigi e alle proteste europee, Italia inclusa. Venne nello stesso periodo adottato da movimenti per i diritti degli afro-americani negli Stati Uniti, e immortalato nella fotografia che ritrae Tommie Smith e John Carlos sul podio di Città del Messico nel 1968. Da questa esperienza l’icona venne adottata anche in movimenti musicali, come quello Northern Soul.

Oggi, il simbolo dell’Internazionale Socialista è ancora un pugno chiuso, tuttavia non diretto verso l’alto, ma girato di novanta gradi, che stringe una rosa nel palmo. All’ultimo Superbowl, Beyoncé si è esibita con il pugno sinistro alzato. Tuttavia, versioni del pugno (il destro) chiuso e alzato esistono anche nell’immaginario di estrema destra: il cosiddetto “Aryan fist” è utilizzato dai suprematisti bianchi, e Anders Breivik, che uccise a Oslo e Utøya 77 persone, si presentò in aula esibendo una sorta di saluto romano mischiato con un pugno chiuso.

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