Hype ↓
08:44 sabato 4 luglio 2026
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms e il prossimo Obsession Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.

La distribuzione italiana ha fatto un pasticcio con il doppiaggio di Promising Young Woman

13 Maggio 2021

È arrivato in Italia da pochissimo e Promising Young Woman, film per cui Emerald Fennell e Carey Mulligan sono state candidate all’Oscar, ha già dato vita alla prima polemica, proprio a causa del doppiaggio in italiano, nel quale la voce dell’attrice trans Laverne Cox è stata affidata a un uomo, Roberto Pedicini (Javier Bardem, Kevin Spacey). Una scelta controversa e «ridicolizzante», come la definisce il Guardian, tanto che l’uscita del film, prevista per oggi 13 maggio, è stata posticipata dopo che una clip pubblicata dalla Universal Pictures Italia e mandata in onda sulla rete per pubblicizzare la pellicola ha giustamente scatenato le prime critiche. «Perché doppiare una donna con una voce da uomo?», hanno scritto su Twitter nei commenti al video.

A proposito di critiche, il Guardian, nel dare notizia della polemica, ha riportato la voce di Vittoria Schisano, attrice trans italiana secondo la quale la scelta di un tono maschile particolarmente basso e profondo appare una forma di caratterizzazione forzata, assolutamente umiliante. «Penso che questa scelta di doppiaggio sia stata un vero e proprio atto di violenza», ha detto al Guardian. «È offensivo. Io se fossi Cox mi sentirei vittima di bullismo», ha aggiunto, spiegando che sarebbe corretto che una persona trans venisse doppiata da una persona trans (Schisano stessa ha doppiato Cox nel documentario Netflix Amend: Libertà in America, ed è stata la voce italiana dietro il personaggio trans Natalie nell’ultima stagione di Big Mouth). Schisano ha poi aggiunto che non conosce altri doppiatori trans in Italia, e che non le sarebbe stato nemmeno chiesto di prestare la sua voce a Cox in Promising Young Woman.

Non è la prima volta che succede, soprattutto non è la prima volta che in Italia succede nei confronti di Laverne Cox, già doppiata da un uomo, Andrea Lavagnino, nei panni di altri personaggi in almeno tre diversi progetti (The Mindy Project, Doubt – L’arte del dubbio, Orange Is the New Black). L’Italia è comunque ben lungi dall’essere l’unico Paese che abbia adoperato scelte tanto svilenti nei confronti della comunità Lgbtq+. Anche in Spagna e in Germania, infatti, la scelta per il doppiaggio di Cox nel film di Fennell è caduta sempre su un uomo. Nel frattempo Universal Pictures International, che si occupa della distribuzione del film di Fennell in Europa, ha ascoltato le critiche e riconsiderato le scelte, tanto che avrebbe posticipato l’uscita del film nelle sale in tutta Europa proprio per venire incontro alle esigenze di doppiaggio.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.