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15:35 martedì 13 ottobre 2026
L’Ipcc sta subendo fortissime pressioni da parte dei petro-Stati per non pubblicare un importante ricerca sulla crisi climatica Arabia Saudita, Russia, India e Cina vogliono rinviarne la pubblicazione al 2029. I Paesi più poveri e più esposti alla crisi climatica pretendono che sia pubblicato subito.
Sayf ha fatto un bellissimo documentario sul carcere di Chiavari e lo ha reso disponibile gratuitamente sul suo YouTube Si intitola Il cielo in una stanza, dura 20 minuti ed è stato girato durante una visita lunga 12 ore alla casa di reclusione di Chiavari.
Viviamo anche nella linea temporale in cui i Kneecap cantano “Siamo tutti antifascisti” in prima serata sulla tv generalista italiana È successo a Propaganda Live, su La7. DJ Próvaí si è pure spogliato per far vedere il Bella Ciao è scritto sul petto usando un pennarello nero.
Per la sua nuova serie fotografica Cindy Sherman ha chiesto a Chanel dei vestiti da “rovinare” e Chanel sorprendentemente le ha detto sì La serie Fabric Matrons, in mostra a Londra da Hauser & Wirth, nasce da una collaborazione con la maison francese che le ha dato carta bianca e metri e metri di stoffa.
Alanis Morisette ha fatto un nuovo album ed è un album di canzoni natalizie Si chiama Good Weather for Immaculate Conception e raccoglie le cover natalizie pubblicate dal 2020 a oggi, più due inediti.
Il MIT di Boston sta pagando un professore per NON tenere un corso sulla storia, l’oppressione e la liberazione della Palestina Michel DeGraff da tre anni viene pagato per non fare il suo lavoro. Da quando ha proposto un corso che raccontava (anche) la storia palestinese.
Il Nepal c’è stata un’altra inondazione, forse causata da un altro crollo di un altro ghiacciaio Domenica 11 ottobre è esondato il fiume Budhi Gandaki, nel distretto di Gorkha, a due mesi dalle alluvioni che ad agosto avevano devastato la regione al confine con il Tibet.
Viviamo nella linea temporale in cui Carlo Calenda consiglia di ascoltare Blonde di Frank Ocean per la Giornata mondiale della salute mentale E in cui questo video diventa virale e viene trasformato in un meme dai profili social di Azione, partito di cui Calenda è leader.

Una principessa thailandese si è candidata per contrastare la giunta militare

08 Febbraio 2019

Una mossa che promette di scombinare le carte in tavola di un’elezione che sembrava già scritta: parliamo della candidatura a sorpresa della principessa Ubolratana Rajakanya Sirivadhana Barnavadi, in corsa per diventare Primo Ministro della Thailandia. La 67enne, figlia del defunto re Bhumibol Adulyadej, ha sorpreso tutti quando ha annunciato di essere l’unica candidata del Thai Raksa Chart Party alle prossime elezioni politiche del 24 marzo: è la prima volta, infatti, che un membro diretto della famiglia reale scende in politica. Il partito populista con cui si candida la principessa è alleato con l’ex primo ministro Thaksin Shinawatra, politico di lungo corso che è stato rovesciato con un colpo di stato nel 2006 e che è considerato molto vicino a Ubolratana. Anche se in esilio, Thaksin è rimasto di fatto alla guida della sua formazione politica.

Thitinan Pongsudhirak, il direttore dell’Istituto di sicurezza e studi internazionali dell’Università di Chulalongkorn, ha dichiarato al Guardian che la mossa della principessa può definirsi a tutti gli effetti «un terremoto politico». Fino a questo momento, infatti, le elezioni sembravano in mano al partito para-militare guidato Prayut Chan-o-cha, il generale che aveva guidato il colpo di stato del 22 maggio 2014, ma la discesa in campo della principessa potrebbe cambiare questo scenario. Ubolratana ha rinunciato al titolo reale quando, nel 1972, ha sposato un cittadino statunitense e si è trasferita negli Stati Uniti. Nel 1998 la coppia ha divorziato e nel 2001 Ubolratana è ritornata nel suo Paese e ha ricominciato a partecipare attivamente alla vita di corte. Durante il suo soggiorno americano, ha studiato biochimica al Massachusetts Institute of Technology e ha conseguito un master in salute pubblica presso l’Università della California a Los Angeles. È anche un’attrice molto conosciuta, ha recitato infatti nei film Where The Miracle Happens (2008), My Best Bodyguard (2010) and Together (2012). Sempre secondo quanto riporta il quotidiano inglese, Ubolratana usa con assiduità i social e negli anni si è impegnata in molte campagne di sensibilizzazione contro l’uso delle droghe, uno dei motivi che l’ha convinta a scendere in politica.

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