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18:45 martedì 10 marzo 2026
Corrado Guzzanti è tornato a interpretare Vulvia di Rieducational Channel in un nuovo programma disponibile su RaiPlay L'occasione è il “talk botanico” La pelle del mondo, un programma dedicato alle piante e alla biosfera condotto dal botanico Stefano Mancuso.
Dal 19 marzo Milano avrà una via dedicata all’anarchico partigiano Giuseppe Pinelli Prenderà il posto dell'attuale via Micene, in zona San Siro, a due passi da dove viveva. Sulla targa ci sarà scritto "Via Giuseppe Pinelli, anarchico partigiano".
L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.
Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.
Diecimila scrittori hanno pubblicato un libro vuoto per protestare contro le aziende che “rubano” le loro opere per addestrare le AI Si intitola Don't steal this book e tra i firmatari ci sono anche Kazuo Ishiguro e Mick Herron, l'autore di Slow Horses.
Milena Gabanelli è diventata meritatamente virale per aver detto che «Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi» davanti agli Usa Lo ha detto durante un collegamento con il TgLa7 di Enrico Mentana, rimasto anche lui piuttosto sorpreso dalla severissima uscita della collega.
L’Unione europea ha scorte di petrolio sufficienti per tre mesi e c’è chi inizia a essere seriamente preoccupato Con il petrolio che ha superato i 100 dollari al barile e lo Stretto di Hormuz chiuso, l'Europa inizia a guardare con una certa inquietudine alle sue riserve energetiche.

C’è vita sulla Luna: la prima fake news risale al 1835 e ci dice qualcosa di Trump

06 Marzo 2017

Il 25 agosto 1835, il New York Sun pubblicava una notizia incredibile, quella che secondo Quartz può essere considerata una delle prime fake news dell’era moderna. John Herschel, astronomo inglese, che aveva intrapreso un viaggio verso il Capo di Buona Speranza per studiare i cieli meridionali, aveva scoperto la vita sulla Luna.

Secondo l’Edinburgh Journal of Science, usando un grande telescopio, l’astronomo aveva visto fiumi, spiagge, templi abbandonati, animali, e una specie descrivibile con un incrocio tra uomo e pipistrello con esemplari maschi e femminili. La storia di diffuse negli Stati Uniti e in Europa. A New York, con la seconda puntata dal resoconto, il 26 agosto, il Sun vendette 19.000 copie, la diffusione più ampia di qualsiasi altro quotidiano fino a quel momento. I proprietari del giornale, vista l’alta richiesta, ripubblicarono gli articoli in forma di libro con la tiratura di 60 000 copie, tutte esaurite. A Napoli sulla storia fu pubblicato un opuscolo tradotto dal francese che venne illustrato con una serie di litografie di Leopoldo Galluzzo divenute poi celebri. Si scoprì che l’articolo era stato scritto da Richard Adams Locke per aumentare la tiratura del suo giornale, ma l’autore si giustificò dicendo che voleva soltanto scrivere un racconto di fantascienza. C’è anche da dire che il Sun era all’epoca l’unico giornale che veniva venduto per strada da newsboy che gridavano ai passanti il titolo di apertura (qualcosa che assomiglia alle nostre notifiche, nota Quartz).

La cosa più interessante di questa storia abbastanza conosciuta, osserva il sito americano, è che il modo in cui il giornale cercò di rispondere alle prime critiche e perplessità che si sollevarono ha delle curiose risonanze con l’attualità, per chi ha seguito le continue polemiche sul tema tra Trump e la grande stampa Usa: «La consumata ignoranza si trova sempre a essere incredula di fronte alle grandi scoperte scientifiche, perché probabilmente non le ha capite». Dopo di che il giornale pubblicò una notevole quantità di citazioni di scienziati per sostenere l’articolo; alcune prese fuori contesto, altre completamente inventate.

L’immagine è una litografia delle serie Altre scoverte fatte nella luna dal Sig. Herschel di Leopoldo Galluzzo (Library of Congress).
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