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11:41 lunedì 22 giugno 2026
Loris Messina e Simone Rizzo sono i nuovi Direttori Creativi di Moschino Il loro debutto è fissato per settembre, alla Milano Fashion Week, dove presenteranno la loro prima collezione ufficiale.
Trump sta combinando un grosso, grossissimo guaio con la Reflecting Pool del Lincoln Memorial a Washington Ha speso 15 milioni di dollari per rifarla come voleva lui. Ora l'acqua è verde perché invasa dalle alghe e la vernice del fondo si sta staccando.
A Berlino sta nascendo una nuova scena musicale che mescola il jazz e (ovviamente) la techno Due generi apparentemente lontanissimi e che, non senza una certa sorpresa, a Berlino hanno scoperto che stanno benissimo assieme.
Lo smartworking riduce la socialità e rovina la salute mentale, secondo una delle più grandi ricerche di sempre sul lavoro da casa Quasi 600 mila lavoratori hanno preso parte alla ricerca e i risultati sono stati abbastanza incontrovertibili.
Meloni e Trump s’erano tanto amati ma adesso si stanno tanto insultando Lui ha detto di essersi fatto una foto con lei «perché mi ha fatto pena». Lei ha detto che lui «si è inventato tutto». Fino a ieri andavano d'amore e d'accordo.
All’improvviso Rick Rubin ha annunciato che questo fine settimana torna in Toscana per la seconda edizione del suo Festival of the Sun Anche questa volta l'annuncio è arrivato all'ultimo momento: festival gratuito, basta prenotarsi e presentarsi domenica 21 a Colle Val d’Elsa, vicino Siena.
Persino J.D. Vance si è stufato delle deliranti uscite di Itamar Ben-Gvir e Bezalel Smotrich sull’accordo di pace con l’Iran «Trump è l'unico capo di Stato al mondo solidale con Israele. Non attaccherei l'unico alleato che mi è rimasto», ha detto in conferenza stampa il Vicepresidente USA.
In Giappone sono tutti indignati per lo scandalo del “cartello del gelato”, cioè di un gruppo di aziende che si sono messe d’accordo per aumentare continuamente il prezzo del gelato Aumenti di 6 centesimi alla volta ma frequentissimi e che non avevano nulla a che fare con l'aumento del prezzo delle materie prime. Finché non se ne è accorta l'Antitrust.

In una città in Portogallo c’è stata un’inondazione di vino

12 Settembre 2023

Domenica 10 settembre la cittadina di São Lourenço do Bairro, 140 chilometri a nord di Lisbona, si è svegliata sotto un fiume di vino rosso. I video dell’accaduto sono abbastanza impressionanti, tanto che diversi utenti su Twitter si sono chiesti se le immagini fossero reali. Tutto vero. A distanza di poche ore sono arrivate le scuse della distilleria Levira, situata nei dintorni di Aveiro, che ha prontamente annunciato che si farà carico delle spese di pulizia e di eventuali rimborsi per i danni causati, riporta Nbc. A stupire è soprattutto la quantità di vino riversata nelle strette stradine di São Lourenço: oltre due milioni di litri. I danni più ingenti al momento riguardano alcuni seminterrati, ma non ci sono state vittime.

La distilleria ha subito rilasciato una dichiarazione spiegando che sono esplosi due serbatoi di stoccaggio, la causa dell’esplosione rimane ignota, ma quest’estate in Europa si è assistito a una sovraproduzione di vino che vari Paesi non hanno ancora risolto: forse nei serbatoi della distilleria c’era semplicemente troppo vino? A raccontarlo è sempre Nbc, che evidenzia come l’inflazione sui generi alimentari e bevande ha portato a una riduzione del consumo di vino in Europa, malgrado il raccolto del 2022 sia stato abbondante. Il rischio più serio era che l’enorme torrente di alcol potesse contaminare le acque del fiume locale Certima. Ma è andato tutto bene, i vigili del fuoco sono riusciti a deviare il corso del flusso verso un campo, fa sapere Insider.

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Ormai gli affitti a New York sono così alti che diverse donne, pur di non lasciare la città, stanno andando a vivere in convento con le suore

D'altronde, in una città in cui l'affitto medio è di 3600 dollari, se non ci si affida alla Divina Provvidenza è difficile davvero sopravvivere.

Milano città chiusa

La chiusura dello Spirit de Milan (e di molti altri posti simili negli ultimi anni) ha riacceso l'eterno dibattito su cosa siano oggi i terzi luoghi della città e su cosa significhi fare cultura popolare nella capitale italiana della riqualificazione urbana.