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13:51 giovedì 4 giugno 2026
Per la prima volta al mondo, una cittadina in California ha votato per impedire totalmente e permanentemente la costruzione di data center È successo a Monterey Park, dove l'86 per cento dei cittadini ha votato per vietare per sempre la costruzione di data center.
A Oxford sta per aprire la prima libreria che vende esclusivamente romantasy Si chiama Bad Girl Books e l'ha aperta Starlin Marot, che prima di diventare libraia faceva la tiktoker. La booktoker, per la precisione. Di romantasy, ovviamente.
L’ultima moda tra i miliardari è comprarsi lo scheletro di un dinosauro Vengono battuti per milioni di dollari dalle più prestigiose case d'asta del mondo e acquistati da miliardari che si sono un po' stufati delle "normali" opere d'arte.
Sempre più giovani si dedicano al solomaxxing, cioè rimanere single perché per trovare un partner servono troppo tempo e troppi soldi Essere single non per scelta sentimentale o filosofica, ma perché le relazioni hanno un costo che il reddito medio non copre più.
Per festeggiare il centesimo compleanno il brand islandese 66°North si è inventato una delle campagne più riuscite degli ultimi anni Cento persone, nate ognuna in uno degli anni trascorsi dal 1926 a oggi, fotografate con addosso i loro vecchi capi 66°North, quelli a cui sono più affezionati.
Nelle praterie della Mongolia è stata costruita una galleria d’arte che sembra un’astronave precipitata sulla Terra Si chiama Praire Ark, l'ha disegnata lo studio architettonico cinese Büro Ziyu Zhuang ispirandosi alla saga di Alien di Ridley Scott.
Un tizio ha trovato per caso una demo unica di Is This It degli Strokes che la band aveva registrato e poi buttato È una prima versione dell'album, prodotta da Gil Norton, che Casablancas e compagni bocciarono e cestinarono. E che ora è miracolosamente riapparsa.
Secondo una ricerca scientifica gli uffici open space fanno male al cervello, fanno stancare di più e lavorare peggio A quanto pare ci voleva una ricerca per capire che rumore continuo, confusione incessante e assenza di spazio personale non fanno bene al cervello.

In una città in Portogallo c’è stata un’inondazione di vino

12 Settembre 2023

Domenica 10 settembre la cittadina di São Lourenço do Bairro, 140 chilometri a nord di Lisbona, si è svegliata sotto un fiume di vino rosso. I video dell’accaduto sono abbastanza impressionanti, tanto che diversi utenti su Twitter si sono chiesti se le immagini fossero reali. Tutto vero. A distanza di poche ore sono arrivate le scuse della distilleria Levira, situata nei dintorni di Aveiro, che ha prontamente annunciato che si farà carico delle spese di pulizia e di eventuali rimborsi per i danni causati, riporta Nbc. A stupire è soprattutto la quantità di vino riversata nelle strette stradine di São Lourenço: oltre due milioni di litri. I danni più ingenti al momento riguardano alcuni seminterrati, ma non ci sono state vittime.

La distilleria ha subito rilasciato una dichiarazione spiegando che sono esplosi due serbatoi di stoccaggio, la causa dell’esplosione rimane ignota, ma quest’estate in Europa si è assistito a una sovraproduzione di vino che vari Paesi non hanno ancora risolto: forse nei serbatoi della distilleria c’era semplicemente troppo vino? A raccontarlo è sempre Nbc, che evidenzia come l’inflazione sui generi alimentari e bevande ha portato a una riduzione del consumo di vino in Europa, malgrado il raccolto del 2022 sia stato abbondante. Il rischio più serio era che l’enorme torrente di alcol potesse contaminare le acque del fiume locale Certima. Ma è andato tutto bene, i vigili del fuoco sono riusciti a deviare il corso del flusso verso un campo, fa sapere Insider.

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