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23:18 lunedì 8 giugno 2026
Yorgos Lanthimos ha detto che da ora in poi vuole fare il fotografo perché il cinema l’ha fatto andare in burnout «In questo momento mi chiedo: farò altri film? Non lo so, vedremo», ha detto in un'intervista al Financial Times.
Ci sono molte cause giudiziarie strane, ma poche sono strane come quella tra il brand Patagonia e la drag queen Pattie Gonia Il brand sostiene che l'artista avrebbe violato il diritto d'autore, l'artista accusa il brand di voler limitare la sua libertà d'espressione. Vedremo che cosa ne pensa il giudice.
A Palermo non tutti sono stati proprio felici e contenti del matrimonio di Dua Lipa e Callum Turner Piazze chiuse, strade sbarrate, polizia ovunque: diversi cittadini hanno preso piuttosto male il grande evento, ricordando che Our square is not your living room.
Wikipedia rischia di fermarsi per la prima volta nella storia a causa di uno sciopero dei suoi editor Settecento tra i collaboratori più prolifici ed esperti stanno minacciano lo sciopero, in solidarietà con dei colleghi licenziati dalla Fondazione che gestisce l'enciclopedia.
I Gorillaz e i Kneecap hanno portato sul palco del Primavera Aarab Barghouti, il figlio di Marwan Barghouti, il più importante leader politico palestinese imprigionato da Israele «Continuate a lottare per la Palestina, per Gaza e per la giustizia», ha detto alla folla, ricordando suo padre e tutti i prigionieri palestinesi.
Grazie al fotovoltaico l’Europa ha risparmiato quasi 13 miliardi di spesa energetica nonostante la crisi nello Stretto di Hormuz In media, sono 136 milioni di euro risparmiati ogni giorno, per ogni giorno dall'inizio della guerra in Iran a oggi.
In uno dei videogiochi più popolari del momento interpreti il proprietario di una biblioteca disordinatissima che deve rimettere a posto 3072 volumi Si intitola Librarian: Tidy Up The Arcane Library, giocarci è molto rilassante, basta avere la consapevolezza che la missione è impossibile.
Nelle università americane è nato un nuovo trend: subissare di fischi chiunque faccia l’elogio dell’AI È successo in almeno una decina di occasioni nelle ultime settimane. Gli studenti, appena sentono le parole intelligenza e artificiale, iniziano a fischiare.

In una città in Portogallo c’è stata un’inondazione di vino

12 Settembre 2023

Domenica 10 settembre la cittadina di São Lourenço do Bairro, 140 chilometri a nord di Lisbona, si è svegliata sotto un fiume di vino rosso. I video dell’accaduto sono abbastanza impressionanti, tanto che diversi utenti su Twitter si sono chiesti se le immagini fossero reali. Tutto vero. A distanza di poche ore sono arrivate le scuse della distilleria Levira, situata nei dintorni di Aveiro, che ha prontamente annunciato che si farà carico delle spese di pulizia e di eventuali rimborsi per i danni causati, riporta Nbc. A stupire è soprattutto la quantità di vino riversata nelle strette stradine di São Lourenço: oltre due milioni di litri. I danni più ingenti al momento riguardano alcuni seminterrati, ma non ci sono state vittime.

La distilleria ha subito rilasciato una dichiarazione spiegando che sono esplosi due serbatoi di stoccaggio, la causa dell’esplosione rimane ignota, ma quest’estate in Europa si è assistito a una sovraproduzione di vino che vari Paesi non hanno ancora risolto: forse nei serbatoi della distilleria c’era semplicemente troppo vino? A raccontarlo è sempre Nbc, che evidenzia come l’inflazione sui generi alimentari e bevande ha portato a una riduzione del consumo di vino in Europa, malgrado il raccolto del 2022 sia stato abbondante. Il rischio più serio era che l’enorme torrente di alcol potesse contaminare le acque del fiume locale Certima. Ma è andato tutto bene, i vigili del fuoco sono riusciti a deviare il corso del flusso verso un campo, fa sapere Insider.

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C'è chi lo chiama green divide, chi gentrificazione verde, è la difficoltà per chi vive nelle zone meno ricche delle città di accedere a zone verdi. Una frattura che, con la crisi climatica, si sta allargando sempre di più. Con conseguenze che rischiano di essere gravissime.

Firenze ha aumentato moltissimo le zone della città in cui è vietato aprire nuovi B&B e fare affitti brevi

Nelle zone ora incluse nel blocco ci sono 67 mila abitazioni che ora non potranno essere destinate né all'uno né all'altro scopo.