Hype ↓
14:37 lunedì 15 giugno 2026
Timothée Chalamet ha detto che vedere i Knicks che vincono il titolo NBA è molto meglio che vincere l’Oscar «Preferisco aver vinto questo che gli Oscar», ha detto, festeggiando il titolo NBA vinto dai Knicks, 53 anni dopo il precedente.
La diplomazia iraniana avrebbe assunto degli psicologi che aiutassero i negoziatori a comunicare con Trump come si comunica con i pazienti psichiatrici E a quanto pare la decisione avrebbe portato a dei significativi progressi nelle trattative di pace.
La tomba di Immanuel Kant a Kaliningrad è diventata sorprendentemente una delle attrazioni turistiche più frequentate, fotografate e recensite su Tripadvisor C'è chi è rimasto molto soddisfatto della visita. Chi accusa Kant di essere un bluff e la sua tomba di essere noiosa. Ma in media, su Tripadvisor il filosofo se la cava bene: punteggio medio 4,3.
Il primo sciopero di tutti i lavoratori della cultura nella storia d’Italia Si fermano il personale di musei, biblioteche, archivi e teatri, insieme ai lavoratori autonomi dell'editoria, dello spettacolo e della produzione artistica e culturale.
I biglietti dei Mondiali costano così tanto che ce ne sono ancora 180 mila invenduti Persino i bagarini che li hanno comprati con largo anticipo sono in difficoltà e puri di liberarsene sono disposti ad andare in perdita.
Da quasi un anno un’associazione segnalava alla polizia irlandese i gruppi razzisti che stanno mettendo a ferro e fuoco Belfast, ma la polizia non ha fatto niente Il gruppo si chiama Accountability Project Northern Ireland e ha fatto decine di segnalazioni alle forze dell'ordine tra novembre 2025 e giugno 2026.
I Gen Z hanno inventato una nuova forma di protesta sui social: pubblicare le deprimenti, esasperanti, scandalose conversazioni con i loro capi Messaggi per stipendi non pagati, contratti non rispettati, in cui si cambiano orari all'improvviso e non si rispetta la malattia. Ne sono stati pubblicati centinaia.
Una booktoker ha provato a registrare come marchio lo slogan “hot girls read” e le altre booktoker l’hanno boicottata finché non ci ha rinunciato Allie Mitrovich ha pensato che uno slogan che non è di nessuno poteva benissimo diventare suo. BookTok non ha apprezzato l'idea.

In una città in Portogallo c’è stata un’inondazione di vino

12 Settembre 2023

Domenica 10 settembre la cittadina di São Lourenço do Bairro, 140 chilometri a nord di Lisbona, si è svegliata sotto un fiume di vino rosso. I video dell’accaduto sono abbastanza impressionanti, tanto che diversi utenti su Twitter si sono chiesti se le immagini fossero reali. Tutto vero. A distanza di poche ore sono arrivate le scuse della distilleria Levira, situata nei dintorni di Aveiro, che ha prontamente annunciato che si farà carico delle spese di pulizia e di eventuali rimborsi per i danni causati, riporta Nbc. A stupire è soprattutto la quantità di vino riversata nelle strette stradine di São Lourenço: oltre due milioni di litri. I danni più ingenti al momento riguardano alcuni seminterrati, ma non ci sono state vittime.

La distilleria ha subito rilasciato una dichiarazione spiegando che sono esplosi due serbatoi di stoccaggio, la causa dell’esplosione rimane ignota, ma quest’estate in Europa si è assistito a una sovraproduzione di vino che vari Paesi non hanno ancora risolto: forse nei serbatoi della distilleria c’era semplicemente troppo vino? A raccontarlo è sempre Nbc, che evidenzia come l’inflazione sui generi alimentari e bevande ha portato a una riduzione del consumo di vino in Europa, malgrado il raccolto del 2022 sia stato abbondante. Il rischio più serio era che l’enorme torrente di alcol potesse contaminare le acque del fiume locale Certima. Ma è andato tutto bene, i vigili del fuoco sono riusciti a deviare il corso del flusso verso un campo, fa sapere Insider.

Articoli Suggeriti
Milano città chiusa

La chiusura dello Spirit de Milan (e di molti altri posti simili negli ultimi anni) ha riacceso l'eterno dibattito su cosa siano oggi i terzi luoghi della città e su cosa significhi fare cultura popolare nella capitale italiana della riqualificazione urbana.

Los Angeles era già ferita a morte, il Mondiale le ha dato il colpo di grazia

Doveva essere la festa della città multiculturale per eccellenza. Ma le rovine lasciate dagli incendi, i raid dell'ICE e la "riqualificazione urbana" in vista del Mondiale l'hanno stravolta. Forse per sempre.