Le proiezioni indicano che entro il 2031 i miliardari passeranno dagli attuali 3 mila a 4 mila. Tutto grazie agli investimenti in AI.
La polizia spagnola ha messo a segno il più grande sequestro di cocaina in mare aperto della storia d’Europa
Quasi 10 tonnellate di cocaina nascosta in 300 maxi panetti sepolti sotto quintali e quintali di sale, che gli agente hanno dovuto spalare.
White Tide è il nome dell’operazione che ha portato al più grande sequestro di cocaina mai effettuato in mare aperto nella storia delle forze dell’ordine europee. Le autorità hanno annunciato di aver intercettato, a 553 kilometri di distanza dalle Isole Canarie, una nave cargo con a bordo quasi 10 tonnellate di cocaina, nascoste all’interno di un carico di sale. Per quantità e modalità, il sequestro ha avuto immediata eco internazionale ed è stato rilanciato dalla stampa di tutto il mondo.
L’operazione si è svolta la scorsa settimana al largo delle Isole Canarie, a circa 500 chilometri dalla costa. Gli agenti della Guardia Civil e della Policía Nacional hanno raggiunto una nave mercantile partita dal Brasile e diretta in Europa, già sotto osservazione nell’ambito di un’indagine su un gruppo criminale internazionale accusato di esportare «enormi quantità» di cocaina dal Sud America. A bordo, il carico ufficiale era composto da sale. In realtà, sotto i cumuli di sale erano stati sepolti circa 300 grossi panetti di cocaina. Per liberarli dal sale agli agenti è toccato mettersi all’opera con pale e attrezzi vari, scavando per ore nella stiva per recuperare la droga nascosta, come testimoniato da un video diffuso dalla polizia spagnola. Per gestire la complessità dell’operazione e mettere a segno il sequestro da record è stato necessario un vasto coordinamento interforze. Secondo quanto riferito dal Guardian, l’intervento è stato condotto da unità speciali della polizia spagnola con il supporto delle autorità doganali e in collaborazione con la polizia federale brasiliana, la Drug Enforcement Administration, la National Crime Agency, oltre a forze di sicurezza francesi e portoghesi. Tredici persone sono state arrestate e la nave, rimasta senza carburante, è stata rimorchiata nel porto di Santa Cruz de Tenerife. Le indagini proseguono per individuare i destinatari finali del carico.
Il sequestro stabilisce un nuovo record per la polizia spagnola: il precedente primato marittimo risaliva al luglio 1999 e ammontava ad “appena” 7 tonnellate di cocaina scoperte in un peschereccio. Le autorità spagnole negli ultimi anni sembrano voler polverizzare tutti i record precedenti, dimostrando un forte impegno sul fronte dei sequestri di stupefacenti via mare e terra. Già nel 2024, polizia e dogane avevano intercettato oltre 13 tonnellate di cocaina nascoste in un carico di banane proveniente dall’Ecuador.
Secondo l'accusa, l'imputato Phoenix Ikner avrebbe utilizzato il chatbot non solo come fonte di informazioni ma come un vero e proprio "consulente stragista".
Dopo 20 anni di emergenza ecologica, gli abitanti di questo territorio speravano che fosse arrivato il momento delle bonifiche. Si ritrovano invece con una nuova fabbrica che produce materiale esplosivo. E con un nuovo, ennesimo movimento di protesta.