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Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.
Per i brand di moda, farsi pubblicità durante il Super Bowl non è mai stato così importante Spot che sembrano corti cinematografici, collaborazioni e persino sfilate: il pubblico del Super Bowl sta cambiando – anche grazie a Taylor Swift – e la moda prende nota.
Emerald Fennell ha consigliato 13 film stilosi da vedere per prepararsi alla visione del suo Cime Tempestose Film memorabili per l'estetica audace, i costumi bellissimi e anche per "l'infedeltà" rispetto ai romanzi da cui erano tratti.
L’uscita dell’album di Lana Del Rey è stata rimandata di tre mesi e mezzo per colpa della versione in vinile Il nuovo singolo, invece, creato insieme a Jack Antonoff e scritto insieme alla sorella, il cognato e il marito Jeremy Dufrene, uscirà il 17 febbraio.

Cosa c’entrano le biciclette con la gentrificazione

06 Ottobre 2016

Una delle indicazioni più affidabili della gentrification di un quartiere è l’arrivo di un numero considerevole di biciclette. Da London Fields ad Hackney, fino a Brooklyn e al quartiere di Mission a San Francisco, i giovani artisti e “creativi” che cambiano l’aspetto di quartieri ex industriali (e spesso molto poveri) portano con sé il loro mezzo di locomozione prediletto, con o senza lo scatto fisso. Il Guardian, allora, si è chiesto se questo segnale può avere anche dignità accademica; insomma, è vero che più trentenni in bici significa gentrificazione in atto?

John Stehlin, un geografo dell’Università della California che si è occupato estensivamente delle politiche relative al cycling della città di San Francisco, ha detto al quotidiano inglese che la questione è complessa: «L’uso della bicicletta contribuisce a cambiamenti urbani più profondi, gentrification inclusa, ma non causa la gentrificazione. Una pista ciclabile di norma viene inserita su una strada già attraversata da cambiamenti», ha dichiarato lo studioso.

New York Gets Hit With Another Snowstorm And Coldest Temperatures Of The Season

Il grande boom delle bici nei quartieri in via di riqualificazione, a volerli chiamare così, ha due spiegazioni: da una parte queste zone sono spesso vicine al centro, e si sono sviluppate «nell’epoca degli spostamenti lenti», nota il Guardian (pensate al decimo arrondissement di Parigi, dove muoversi in automobile è molto difficile); dall’altra, permette il riconoscimento di quello status sociale che il teorico dell’urbanistica Richard Florida chiama “classe creativa”: «Andare al lavoro in bicicletta è associato in senso positivo alle professioni della classe creativa e in senso negativo con le occupazioni della working class», per usare parole scritte dallo stesso Florida.

Per quest’ultimo motivo, alcune comunità si oppongono alla creazione di piste ciclabili come se in ballo ci fosse il destino stesso del quartiere: a Portland, in Oregon, nel 2011 la proposta di inserire una via percorribile dalle bici in una storica zona afroamericana ha portato a una rivolta dei residenti del quartiere, e lo stesso è successo a Washington, zona downtown, nel 2013. Il fatto è che i progetti di costruzione di pista ciclabile molto spesso non sono doni disinteressati alla comunità locale ma adeguamenti degli urbanisti alle richieste degli imprenditori edili. Samuel Stein, ricercatore di urbanistica alla New York University, ha commentato che «le piste ciclabili spesso vengono introdotte in aree in fase di gentrificazione. Le persone che producono attivamente la gentrificatin – i proprietari e gli immobiliaristi – lo vogliono per rendere un quartiere più desiderabile e incrementare i prezzi delle loro proprietà».

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