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16:20 mercoledì 21 gennaio 2026
È stato indetto in Italia il primo sciopero generale dei meme per protestare contro un mondo ormai troppo assurdo anche per i meme Un giorno intero senza meme, perché a cosa servono questi in una realtà che è diventata più estrema pure della sua caricatura?
Michelangelo Pistoletto ha risposto a Britney Spears con un post Instagram, invitandola a Biella Qualche giorno fa la popstar aveva postato un'immagine della sua famosa Mela Reintegrata in Stazione Centrale a Milano, chiedendosi da dove saltasse fuori.
Il regime iraniano sta facendo causa e confiscando i beni di tutte le celebrity che hanno sostenuto le proteste Attori, sportivi, imprenditori, figure pubbliche in generale: il regime sta punendo chiunque si sia espresso a favore dei manifestanti.
Su internet è in corso un’affannosa ricerca per scoprire di che marca sono gli occhiali da sole indossati da Macron a Davos Gli aviator sfoggiati dal Presidente sono diventati allo stesso tempo meme e oggetto del desiderio: sono Louis Vuitton? Ray-Ban? Baijo?
I monaci benedettini tedeschi sono stati costretti a vendere il più antico birrificio del mondo perché anche in Germania si beve sempre meno birra In attività da 975 anni, il birrificio Weltenburger vive una crisi talmente profonda da aver costretto i monaci benedettini a metterlo in vendita.
Aphex Twin ha superato Taylor Swift per numero di ascoltatori mensili su YouTube Music Merito soprattutto di una canzone, "QKThr", diventata una delle più usate come colonna sonora di video su YouTube.
C’è un sito in cui si possono leggere e scaricare centinaia di fanzine punk italiane degli anni ’80 Si chiama FanziNet e lo cura Paolo Palmacci, che da anni si dedica a questo progetto di recupero della memoria underground italiana.
Jonathan Ross, l’agente dell’ICE che ha ucciso Renee Good, è diventato milionario grazie alle raccolte fondi in suo favore I militanti Maga hanno raccolto la cospicua cifra convinti che Ross non abbia fatto nulla di male e che la sua vittima fosse una terrorista.

Picchiare i nazisti è di moda: si chiama fash-bashing

07 Febbraio 2017

È cominciato tutto quando il “white suprematist” Richard Spencer – presidente del National Policy Institute – è stato preso a pugni in faccia da un manifestante di Washington nel giorno dell’Inauguration di Trump: l’evento è rapidamente diventato un meme sui social network, e qualcuno ha iniziato a porsi una domanda: è eticamente corretto ricorrere alla violenza contro un leader del movimento neo-nazista come quello alt-right?

Qualunque sia la risposta, con la presidenza Trump e il suo entourage di destra oltranzista, il discorso di ricorrere ai pugni contro i fascisti è diventato di stringente attualità. A Brooklyn la rivista New Inquiry ha appena organizzato “Fash Bash Bash”, una rassegna cinematografica di titoli che presentano il tema del “fash-bashing”, ossia la lotta contro i nazifascisti (ce ne sono molti, com’è noto, dalla saga di Indiana Jones a Bastardi senza gloria di Tarantino). A rimarcare l’indirizzo della serata, alle 150 persone accorse all’evento è stato servito del punch.

Per scherzare sul dilemma etico presentato dalla questione, lo sviluppatore di videogame Ramsey Nasser ha creato una mod, o versione alternativa, del popolare videogioco Wolfenstein 3D, il cui obiettivo era, beh, sparare ai nazisti: nel suo Dialogue 3D, invece, ti chiede: «Una manifestazione pacifica non sarebbe più efficace?».

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