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14:21 sabato 14 marzo 2026
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Kim Jong-un e sua figlia vestiti uguali che sparano assieme al poligono di tiro sono la più surreale immagine di genitorialità mai vista La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
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I Fugazi hanno pubblicato un album “scartato” che avevano registrato trent’anni fa con Steve Albini È la prima versione dell'album che è poi diventato In on the Kill Taker. Tutti i proventi andranno all'ente benefico fondato da Albini, Letters Charity.
Dopo quasi un millennio, l’Inghilterra si è decisa ad abolire definitivamente i seggi ereditari della Camera dei Lord Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.
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È stato annunciato il sequel di KPop Demon Hunters ma i registi hanno già detto che ci sarà molto da aspettare prima di vederlo Maggie Kang e Chris Appelhans hanno messo le mani avanti e avvisato i fan: i tempi di lavorazione saranno lunghi, molto lunghi.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.

Nella nuova edizione Adelphi, Lamento di Portnoy di Philip Roth si chiamerà soltanto Portnoy

Dal 20 maggio, Roth entra a far parte del catalogo Adelphi con un nuovo titolo e una nuova traduzione, curata da Matteo Codignola.

10 Aprile 2025

Dal 20 maggio Philip Roth entra a far parte del catalogo Adelphi con la traduzione di Portnoy’s Complain di Matteo Codignola. Pubblicato per la prima volta negli Usa il 12 gennaio 1969, Portnoy’s Complain è il quarto libro dello scrittore americano e sicuramente il più “scandaloso”: «Philip Roth da dove ha veramente cominciato: una seduta di psicoanalisi trasformata in un’anarchica, impenitente, fragorosa standup – e uno dei libri più divertenti che siano mai stati scritti», si legge nel bollettino delle novità Adelphi per il mese di maggio (la data d’uscita della nuova edizione è fissata per il 20 maggio, appunto).

E ancora: «La vertigine comincia subito, quando chi legge pensa di affrontare il resoconto senza censure di una seduta analitica – cosa che, molto più di quanto si pensi, è vera – e si ritrova in mano un tipo diverso, e almeno altrettanto scabroso, di materiale, quello della standup più irrefrenabile mai messa sulla pagina: da cui si esce barcollando, e senza essere certi di volerne veramente uscire. Dopo molti anni, e infinite repliche, lo spettacolo aveva però bisogno di un nuovo allestimento, che qui presentiamo invitandovi alla prima. Ma suggerendovi di affrettarvi: i posti stanno per finire. Prima di assumere la sua forma attuale, il materiale di Portnoy è stato varie altre cose – fra cui il commento parlato alle diapositive con zone erogene di varie celebrità, che avrebbero dovuto essere inserite all’interno di un celeberrimo e allora sacrilego musical, Oh, Calcutta! Solo dopo lunghi ripensamenti il monologo ha finito per diventare, nel 1969 il quarto libro di Roth. Quello della sua consacrazione (o sconsacrazione): e anche quello da cui, inevitabilmente, Adelphi comincia la pubblicazione di tutte le sue opere».

E se avete letto soltanto Portnoy, non è un errore: la casa editrice ora presieduta da Teresa Cremisi ha deciso infatti di compiere una piccola rivoluzione: sostituire il titolo Lamento di Portnoy (usato in tutte le precedenti edizioni, compresa l’ultima Einaudi) con una sola parola, Portnoy.

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