Hype ↓
19:21 martedì 6 ottobre 2026
Una ricerca internazionale ha dimostrato che c’è un sensibile aumento dei tumori in età giovanile In questo aumento c'entrano obesità, alimentazione scorretta, poca attività fisica, alcol, fumo e inquinamento, ma anche l'aumento di prevenzione ed esami specialistici.
C’è una base della RAF in Inghilterra che potrebbe come non potrebbe essere sotto attacco dell’Iran Dalla scorsa settimana stanno succedendo strani fatti attorno alla base di Fairford. Adesso, ad aggiungere stranezza a stranezza, c'è anche un'insolita decisione degli Usa.
A vent’anni dall’uscita ci sarà una nuova edizione di King Kong Theory, il manifesto del femminismo brutto, sporco e cattivo di Virginie Despentes Lo riporta in Italia Fandango, esattamente venti anni dopo la scandalosissima uscita in Francia.
Persino i petrolieri ammettono apertamente che con le scorte di petrolio siamo messi malissimo Lo ha detto Amin Nasser, Ceo di Aramco. Che ha definito le attuali scorte «spaventosamente scarse».
Una ricerca ha dimostrato che più alberi vengono abbattuti e meno colorate diventano le ali delle farfalle Lo studio ha analizzato un pezzo della foresta Amazzonica, provando che quando gli alberi vengono tagliati spariscono per prime le farfalle più colorate e restano quelle marroni.
A Utrecht stanno costruendo un nuovo quartiere in cui non ci sarà spazio per le macchine ma solo per persone, alberi e bici Si chiama Merwede, sarà uno dei più grandi quartieri senza macchine d'Europa e la promessa è quella di offrire case a prezzi accessibili per tutti.
In una maniera molto da Zerocalcare, Zerocalcare ha più o meno annunciato che il suo prossimo libro sta per uscire e parlerà di cultura punk Potrebbe chiamarsi Se ne valeva la pena e potrebbe uscire nei primi mesi del 2027 ma solo «se io sto chiuso a casa come sto a fa' adesso».
Un festival del ginseng in Corea del Sud ha fatto uno spot strepitoso riprendendo il video di Storm di Gener8ion e Yung Lean Al posto della sigaretta fumata da Yung Lean, il vicesindaco di Yeongju tiene in bocca un pezzo di radice di ginseng.

Personaggi minori alla ribalta

Avete notato che in alcune serie tv le comparse rubano la scena alle star?

19 Settembre 2011

Per i cristiani, Santa Barbara è una super-martire che protegge i minatori, gli artificieri e chiunque faccia un lavoro pericoloso. Per la Santeria, Barbara è solo una tra le facce di Chango, il dio dei fulmini, della danza, della musica.
Quando vuoi parlare di te, parli del posto in cui sei nato o di quello in cui hai scelto di vivere? Inizi dalle cose che ti piacciono, o da quelle che detesti? Oppure cerchi qualcosa di tuo nella storia di qualcun altro?
Cultura e identità online, ogni lunedì con Violetta Bellocchio.


Una serie TV può diventare una fede per quelli che la guardano. Basta che abbia tre punti fermi: una premessa semplice, una complicazione immediata, e un segreto. Funziona così anche per le commedie.

Community racconta la vita scolastica e non di sette persone iscritte a un pessimo community college del Colorado, molto lontane per età e ceto sociale, accomunate solo dall’aver fallito o rinviato l’università vera. Parks and Recreation è partito concentrandosi sugli impiegati di un ufficio municipale in una cittadina dell’Indiana, e poi, via via, ha portato in campo i loro amici e familiari. Entrambe le serie hanno un protagonista dichiarato, un gruppo di personaggi minori che gli rubano la scena… e un numero altissimo di personaggi minimi.

Tanto per citare il più fortunato, Community ha il ragazzo prodigio Magnitude, un giovane re della festa che ovunque vada ripete la stessa battuta-tormentone («POP POP!»): per noi è mortalmente ripetitivo, ma i compagni di scuola lo considerano esilarante, e la sua popolarità in-universe non accenna a diminuire. (E’ stato candidato come rappresentante degli studenti e ha quasi vinto. POP POP.) Parks and Recreation ha il figlio di papà Jean-Ralphio, amico scemo dello scemo Tom Haverford, ancora più vacuo rispetto a lui ma come lui determinato a conquistare il mondo, una discoteca alla volta: in-universe, però, è apertamente giudicato un pagliaccio senza qualità, e lui stesso, in un raro momento di introspezione, uggiola «mi sento così solo». (Non ci badate, ascoltate il suo brindisi per un matrimonio.)

Questi due party boys sono la chiave migliore per capire come funzionano le cose nelle rispettive serie. Community è stata creata da un irresistibile sociopatico, Dan Harmon, che quando non litiga con i suoi detrattori su Twitter si vanta di far lavorare il suo staff fino a mezzanotte. Il livello di perfezionismo è tale che solo sulla genesi di Magnitude sono state rilasciate lunghe interviste: per trovargli un nome ne sono stati presi in considerazione una ventina (tra cui “Event Horizon”), per costruirgli una biografia ci si sono messi d’impegno tutti gli sceneggiatori, che ora si divertono a seminare indizi nelle sue scene, e parecchi attori hanno affrontato un provino “su parte”. (POP POP.) Invece Jean-Ralphio nasce dall’incontro con l’attore Ben Schwartz, provinato per un altro ruolo, scartato ma piaciuto al punto di creare una particina apposta per lui. Il resto è frutto di improvvisazioni guidate, come spesso accade all’interno di Parks and Rec, dove gli attori si sono talmente immedesimati in quello che fanno da offrire spontaneamente le soluzioni migliori – anche se il progetto è firmato da due ex nomi di punta di The Office.

Sia Jean-Ralphio che Magnitude sono personaggi minimi, appunto: si vedono solo una volta ogni tanto e solo per qualche scena, non hanno una personalità sfaccettata; sono dettagli aggiunti a uno sfondo già fin troppo affollato. Nonostante questo, entrambi sono amatissimi dal pubblico, hanno un solido posto nella mitologia della loro serie e uno stuolo di online fan molto devoti. Sono due oggetti di culto sfrenato, perché di loro sappiamo poco – in un mondo che ti chiede di sapere tutto.

Nessuna delle due serie ha mai incontrato il successo di massa. I numeri sono piccoli, nel caso di Community quasi ridicoli. Ma sono queste le commedie che diventano una fede. Il caso estremo è stato Arrested Development, dove i personaggi minori o minimi erano il 90% degli aventi diritto a entrare in scena. Questo rendeva le cose impossibili agli spettatori casuali e agli ultimi arrivati, ma creava una presa adesiva sui fan della prima ora: tu dovevi stare lì fin dall’inizio, perché ogni momento comico – anche quelli che sembravano più immediati, come il rito familiare della chicken dance – nasceva da qualcosa che era già successo molte puntate prima, se non una o due stagioni prima. (Io non mi chiedo quale Dio malvagio abbia cancellato Arrested Development: io mi chiedo come abbia potuto arrivare a tre stagioni, al di là dei premi vinti e delle belle parole da parte di un’industria che poi non l’ha sostenuto.) Mentre, ed è un caso tra i tanti, per guardare un episodio di La vita secondo Jim non è necessario sapere niente dello pseudo-mondo in cui operano i protagonisti: basta notare che c’è un marito pasticcione e una moglie che alza gli occhi al cielo. I personaggi minori sono pochi, e comunque saltano fuori ogni 20′. Hai perso una puntata? Non ti sei perso niente. (Lo stesso meccanismo regola molti progetti con protagonisti in teoria più speciali, come The Big Bang Theory – quattro secchioni e una pupa – oppure con un taglio più scorretto, come Charlie Sheen as himself.)  Ecco, queste sono commedie TV di successo, ognuna una variante lievemente aggiornata del Programma Meno Sgradevole descritto da Steven Johnson parlando degli anni ’70. Mentre prodotti come Community e Parks and Recreation, se mai, sono romanzi comici a puntate. Non pretendereste di capire The Wire cominciando dalla quarta stagione: non potreste farvi un’idea di un libro leggendo la pagina 91 e poi la pagina 45. Non funziona così.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.