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22:56 martedì 13 ottobre 2026
In Indonesia si sono accorti che l’unico modo per diffondere gli allarmi terremoto in tutto il Paese è usare gli altoparlanti dei minareti In un Paese con centinaia di migliaia di moschee sparse su tutto il territorio, gli altoparlanti usati da muezzin sono l'unica rete di sirene già pronta.
Anthropic ha cambiato le sue linee guida perché vuole che gli utenti la smettano di insultare e maltrattare Claude Da adesso, Claude potrà troncare le conversazioni con utenti che adottano «comportamenti violenti o crudeli, prolungati e immotivati».
La nuova canzone di David Byrne è una canzone contro Elon Musk fatta solo di frasi assurde dette da Elon Musk Si intitola "Let Me Sell You a Dream" e fa parte della colonna sonora di Musk, il documentario di Alex Gibney in uscita negli Stati Uniti il 16 ottobre.
In Argentina c’è un treno che come carburante usa esclusivamente il sole delle Ande Si chiama Tren Solar de la Quebrada, percorre 42 chilometri nella provincia di Jujuy e viene usato anche per i viaggi notturni per vedere le stelle.
L’Ipcc sta subendo fortissime pressioni da parte dei petro-Stati per non pubblicare un importante ricerca sulla crisi climatica Arabia Saudita, Russia, India e Cina vogliono rinviarne la pubblicazione al 2029. I Paesi più poveri e più esposti alla crisi climatica pretendono che sia pubblicato subito.
Sayf ha fatto un bellissimo documentario sul carcere di Chiavari e lo ha reso disponibile gratuitamente sul suo YouTube Si intitola Il cielo in una stanza, dura 20 minuti ed è stato girato durante una visita lunga 12 ore alla casa di reclusione di Chiavari.
Viviamo anche nella linea temporale in cui i Kneecap cantano “Siamo tutti antifascisti” in prima serata sulla tv generalista italiana È successo a Propaganda Live, su La7. DJ Próvaí si è pure spogliato per far vedere il Bella Ciao è scritto sul petto usando un pennarello nero.
Alle Scuderie del Quirinale a Roma ha aperto la più grande mostra monografica su Pontormo mai realizzata L'esposizione resterà aperta fino al 7 febbraio 2027 e riunisce più di 130 opere: 84 di Pontormo e le restanti di altri artisti: da Andrea del Sarto e Leonardo da Vinci a Bill Viola.

Perché non abbiamo ancora le pistole laser?

10 Aprile 2013

Lunedì la Marina statunitense ha annunciato che utilizzerà un sistema di abbattimento missili (e droni) mediante raggi laser nel golfo Persico, dopo aver condotto un test di esito positivo per valutare l’efficacia della tecnologia (vedi video a seguire). Pur essendo la prima volta che le forze americane impiegano il laser, la discussione su queste tecniche e aperta da millenni: già Archimede convogliò i raggi solari per bruciare le navi romane che assediavano le coste di Siracusa nel 212 a.C. L’assunto di fondo è sempre lo stesso: distruggere un obiettivo attraverso un raggio fatto di energia elettromagnetica condensata.

E allora perché ci è voluto tanto? Perché non abbiamo le pistole laser e gli heat-ray de La guerra dei mondi di H. G. Wells? Un articolo di Slate spiega che le difficoltà insite nello sviluppo e l’implementazione di questi armamenti sono uno scoglio tutt’altro che superato: a livello ingegneristico, innanzitutto, richiedono moltissima energia. In altre parole, possono essere caricate a bordo di un incrociatore della Marina – che ha fonti di energia di dimensioni adeguate, ma in altri casi sarebbe impossibile farne uso.

In secondo luogo, anche se, ipoteticamente, qualcuno trovasse una fonte di energia tanto grande, le dimensioni dell’oggetto lo renderebbero impossibile da trasportare a mano. Ci vorrebbe un sistema di raffreddamento, oltre ad una struttura capace di incorporare tre diversi raggi che servirebbero al fucile per funzionare.

Insomma, siamo ancora lontani dal vedere fucili e pistole laser, con buona pace dei fan di Star Wars.

Nell’immagine: Han Solo si appresta a usare una pistola laser in Star Wars.

(via)

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