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06:56 domenica 11 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Perché la Galleria dell’arte “scomparsa” sta per scomparire a sua volta

05 Luglio 2013

La Gallery of Lost Art è una collezione multimediale inaugurata un anno fa dalla Tate Galleries di Londra e il canale televisivo Channel 4 e pensata per raccogliere un’enorme archivio di opere andate distrutte, perdute o rubate. Opere che non esistono (o non si trovano) più e per questo possono essere visitate online. La Gallery è stata pensata a sua volta come un evento “speciale” e a breve durata, per  questo tra due giorni (domenica 7 luglio) – ovvero a un anno esatto dalla sua apertura – scomparirà insieme all’oblio artistico che ha messo in mostra. Avete ancora poche ore per farci un giro, quindi!

A proposito dell’iniziativa, un anno fa scrivevamo:

La “mostra” è stata inaugurata lo scorso luglio ma di settimana in settimana vengono aggiunte nuove opere e nuove storie, ed entro qualche mese sarà possibile avere davanti agli occhi un vero e proprio «museo-fantasma» in cui i roghi convivono con i furti, i misteri, le leggende e la delicata categoria delle “opere non realizzate“. Categoria delicata perché la loro non-presenza non è dovuta a un atto violento o illegale ma al destino, che le ha intrappolate tra la vita e la non vita e magari ne ha conservato qualche schizzo preparatorio o, nel caso del Monumento alla Terza Internazionale di Vladimir Tatlin, il prototipo iniziale. Come degli spettri, queste quasi-opere d’arte hanno vagato per decenni tra archivi e libri di settore: ora possiamo dire abbiano trovato riposo per raccontarci quella parte di storia e di arte che non vedremo mai.

Visita Gallery of Lost Art

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