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10:22 venerdì 13 marzo 2026
Le persone stanno scrivendo pessime recensioni di un hotel di lusso di Dubai perché ci cadono i missili vicino Le iniziali e autentiche lamentele degli ospiti della struttura sono presto degenerate in una marea di commenti lasciati da troll di tutto il mondo, che infatti sono stati tutti prontamente rimossi.
La sicurezza agli Oscar quest’anno è stata molto rafforzata per paura di un attacco di droni iraniani Secondo l'FBI il rischio è reale, perciò l'Academy è stata costretta a correre ai ripari a poche ore dalla cerimonia.
C’è voluta la minaccia dei droni iraniani perché l’Ue si accorgesse che gran parte dei suoi bunker sono inutilizzabili Italia, Francia e Spagna ne hanno pochi, la Germania ne ha solo per lo 0,5 per cento della popolazione, l'Olanda praticamente non ne ha. Si salva solo la Finlandia.
C’è una nuova borsa di studio per chi non può permettersi un corso di scrittura creativa Si chiama "Arrivare a fine mese", sarà organizzata dall'agente Arianna Miazzo con il supporto della scuola di scrittura Belleville, e possono richiederla tutti coloro che hanno un Isee inferiore ai 30 mila euro annui.
Renè Redzepi si è dimesso dal Noma, dopo decine di accuse da parte di ex dipendenti e la perdita di diversi sponsor Lo ha fatto con un video strappalacrime su Instagram, ammettendo le sue responsabilità per anni di abusi e violenze ai danni dei suoi dipendenti.
Sembra proprio che Billie Eilish farà il suo debutto da attrice interpretando la protagonista nell’adattamento di La campana di vetro di Sylvia Plath Sarà Esther Greenwood nel film tratto da uno dei classici della sad girl literature: a dirigerlo dovrebbe essere la regista premio Oscar Sarah Polley.
L’unico Paese entusiasta della decisione di riammettere la Russia alla Biennale di Venezia è la Russia Quasi tutti Paesi europei si sono espressi contro la decisione della Biennale e in tanti hanno già iniziato a minacciare il boicottaggio.
C2C Festival ha pubblicato il set che Nicolas Jaar ha dedicato a Sergio Ricciardone nella serata finale dell’ultima edizione del festival Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.

Per la Cina “Pacific Rim” è propaganda americana

27 Agosto 2013

Pacific Rim, il colossal diretto da Guillermo del Toro e uscito nelle sale cinematografiche italiane il mese scorso, ha fatto parlare molto di sé in tutto il mondo, ottenendo peraltro un grande successo di incassi. In Cina, dove ha totalizzato più di 100 milioni di dollari di introiti, la sua messa in video ha però generato una controversia con l’Esercito popolare di Liberazione, ovvero le forze armate di Pechino.

In realtà il film era già riuscito a finire nei notiziari tv del Paese, per colpa di un sottotitolo che – dando il nome di un colpo del protagonista di Saint Seya (saga celebre in Italia col nome I Cavalieri dello zodiaco) a uno dei robottoni che lo popolano – aveva creato un caso fra gli appassionati di manga e anime, che in Cina sono numerosi.

Venerdì scorso la pellicola è stata oggetto degli strali di un articolo apparso su PLA Daily, l’organo ufficiale dell’esercito cinese (ovvero il corrispettivo di ciò che il People’s Daily è per il governo): la tesi dell’autore Zhang Xieli è che l’obiettivo, nemmeno tanto celato, del film sarebbe diffondere «i valori e le idee americani» nella superpotenza asiatica. In altre parole, Pacific Rim sarebbe un mero strumento di propaganda a stelle e strisce.

L’articolo di Zhang è poi stato ripreso dai principali media cinesi – Xinhua e il Global Times, oltre al già citato People’s Daily – e sostiene, tra le altre cose, che tutti i prodotti di Hollywood sarebbero una specie di complotto americano ai danni dell’integrità cinese. E oltre a snocciolare esempi che confermerebbero l’ipotesi di una trasposizione cinematografica dell’imperialismo americano (come il fatto che l’America salvi il mondo «facendo le veci di una polizia mondiale»), cita anche un altro esempio di propaganda a stelle e strisce: «Ice Age» L’Era Glaciale. Non si sa con precisione a che film si riferisca, anche se l’unico che viene in mente con questo titolo è L’era glaciale, film d’animazione in cui un simpatico bradipo fa amicizia con un mammut scorbutico.

(via)

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