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02:32 venerdì 20 febbraio 2026
Si è scoperto che una casetta in mezzo alle montagne vicino a Barcellona è in realtà un’opera di Antoni Gaudì Giusto in tempo per la ricorrenza dei 100 anni dalla morte del grande architetto catalano.
Nel suo nuovo video Lana Del Rey “omaggia” Sylvia Plath con una scena in cui mette la testa nel forno Dandoci un indizio dei rimandi nascosti in Stove, il possibile titolo dell'album che dovrebbe uscire tra poco più di tre mesi.
Anche il Papa ha rifiutato l’invito a unirsi al Board of Peace di Donald Trump La Città del Vaticano ha ricevuto l'invito a unirsi al Board alla fine di gennaio, ma ha già reso note le sue intenzioni di declinare cortesemente.
Stephen Colbert ha detto che il suo editore, la Cbs, gli ha censurato un’intervista a un politico democratico per non far arrabbiare Trump Intervista che poi Colbert ha pubblicato sul canale YouTube del suo programma, aggirando il divieto che gli era stato imposto dalla rete.
Da quando c’è al governo Pedro Sanchez, il salario minimo in Spagna è aumentato del 60 per cento L'ultimo aumento, appena approvato, ha portato il salario minimo spagnolo a 1.221 euro lordi al mese per 14 mensilità. Sei anni fa era 735 euro.
Il successo di Hamnet sta portando a un boom turistico nel paese natale di Shakespeare A Stratford-upon-Avon sono abituati ad avere tanti turisti, ma non così tanti come quelli arrivati dopo aver visto il film.
Il 6 marzo esce la nuova opera di Michel Houellebecq, che non è un libro ma un disco in cui recita le sue poesie Si chiama Souvenez-Vous de l’Homme e arriva 26 anni dopo il suo disco d'esordio, Présence Humaine, ormai diventato di culto.
In Brasile, il tiktok di un lavoratore arrabbiato col suo capo ha dato inizio a un movimento per la riduzione della settimana lavorativa Rick Azevedo voleva soltanto sfogarsi sui social per l'ennesima richiesta assurda del suo capo. Ha dato il via a una protesta nazionale e a un processo di riforma.

Per chi se li fosse persi

Selezione settimanale di articoli scelti qua e là, da leggere nel weekend

17 Dicembre 2011

Come ogni sabato vi proponiamo gli articoli più belli e interessanti pubblicati dalla stampa italiana e straniera nel corso della settimana, scelti con cura per voi dalla redazione di Studio. Buona lettura.

The Merkelization of Europe
Paul Hockenos su Foreign Policy – venerdì 9 dicembre
L’Unione Europea a guida sempre più tedesca rappresenta la fine dell’Euro? E che ne sarà dei cosiddetti PIGS?
Leggi l’articolo

Con la riforma Fornero i settantenni saranno al top
Stefano Di Michele sul Foglio – domenica 11 dicembre
Anziani in pensione sempre più tardi, giovani disoccupati e senza impiego per sempre più tempo. Come cambia l’Italia generazionale nel mondo post-Monti.
Leggi l’articolo

The Civil Archipelago
David Remnick sul New Yorker – lunedì 12 dicembre
Un lungo articolo sulla “resistenza” anti-Putin che sta infiammando la Russia, dopo le contestate ultime elezioni. E se la “Primavera Araba” si spostasse verso l’ex Unione Sovietica?
Leggi l’articolo

La storia dietro il tatuaggio più idiota di sempre
Kara-Lis Coverdale su Vice – martedì 13 dicembre
Drake è un rapper statunitense di grande successo il cui nome è finito tatuato sulla fronte di una ragazza. Un’intervista all’autore del tatoo cerca di rispondere alla domanda “perché diavolo l’ha fatto?”.
Leggi l’articolo

Due euro e novanta
Gipi su Il Post – mercoledì 14 dicembre
Il disegnatore italiano al bar alle prese con fatti di cronaca, caffé e il ritorno di Mussolini e Hitler.
Leggi il racconto

Una rotta da non smarrire
Fabrizio Forquet sul Sole 24 Ore – mercoledì 14 dicembre
Il governo tecnico guidato da Mario Monti, il “commissario europeo che seppe tener testa alla Microsoft”, si scontra con il corporativismo italiano. E soffre.
Leggi l’editoriale

The Rise and Fall of Bitcoin
Benjamin Wallace su Wired – dicembre 2011
La valuta monetaria digitale e online, che funziona secondo i principi del peer to peer, doveva rivoluzionare il mondo e il nostro modo di comprare. A pochi mesi dalla sua nascita è già in enorme crisi. Ecco perché.
Leggi l’articolo

Don’t Support your Local Bookseller
Farhad Manjoo su Slate – giovedì 15 dicembre
Un pezzo provocatorio sulla recente polemica tra Amazon e le librerie indipendenti. Secondo il tech columnist del magazine online, non solo il colosso di Bezos merita di vincere la guerra contro i nani del settore ma il suo successo fa bene ai lettori, agli scrittori e agli editori. A tutti noi, quindi – tranne ai librai indipendenti, ovvio.
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Il libro nell’era del Web. Ecco il tema del Salone
Emanuela Minucci sulla Stampa – giovedì 15 dicembre
Il prossimo Salone del libro di Torino, giunto alla 25esima edizione, avrà come tema il rapporto tra libri e Rete: “non semplicemente e-book, sarebbe troppo facile, ma anche il «selfpublishing» come metodo di produzione che media crisi e modernità, la lettura che diventa zapping, il blog come forma di agorà virtuale”. Senza dimenticare Facebook e Twitter.
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Soru: l’Unità è in vendita. Da due anni
Fabrizio Roncone sul Corriere della Sera – venerdì 16 dicembre
Intervista a un editore che non legge il suo giornale, non sa che i suoi giornalisti sono in sciopero ed è infastidito dal possedere un giornale: Renato Soru.

Dottor Renato Soru, cosa pensa dello sciopero attuato dai giornalisti de l’Unità?
«Quale sciopero, scusi?».
(Istanti di silenzio) Sta scherzando?
«Guardi, non ho alcuna voglia di scherzare. Non so nulla di questo sciopero… stanno scioperando?».
Un giorno di sciopero, sì. Lo ha annunciato il comitato di redazione.
«Dove?».
Sul giornale, con un comunicato.
«Spero non l’abbiano messo in prima pagina…». (…)
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Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.