Attualità

Per chi se li fosse persi

Le risposte di Mark Zuckerberg al Congresso, le confessioni di Junot Díaz sulla sua infanzia e un'intervista epica a Donatella Versace.

di Redazione

TOPSHOT - Facebook CEO Mark Zuckerberg arrives to testify before a joint hearing of the US Senate Commerce, Science and Transportation Committee and Senate Judiciary Committee on Capitol Hill, April 10, 2018 in Washington, DC. Zuckerberg, making his first formal appearance at a Congressional hearing, seeks to allay widespread fears ignited by the leaking of private data on tens of millions of users to British firm Cambridge Analytica working on Donald Trump's 2016 presidential campaign. / AFP PHOTO / Brendan Smialowski (Photo credit should read BRENDAN SMIALOWSKI/AFP/Getty Images)

Questa settimana non si è fatto altro che parlare dell’udienza di Mark Zuckerberg davanti al Congresso americano: due giorni di domande sulle policy di Facebook dai quali l’Atlantic ha ricavato le conclusioni principali. Un possibile cambiamento nelle normative del social network, però, potrebbe avere esiti negativi per i brand che usano Instagram, ha detto Business of Fashion. Gli ultimi tweet di Trump hanno fatto presagire clima di guerra: il New Yorker si è interrogato sui modi in cui Trump potrebbe formalmente dichiarare una guerra, in una lettura sempre più ampia dei poteri presidenziali. L’amministrazione americana è stata definita «una foresta di fuoco» nell’ultimo libro di James B. Comey, ex capo dell’FBI, di cui il New York Times ha fatto un’interessante analisi letteraria. Il longform della settimana è senz’altro quello di Junot Díaz, il premio Pulizter che ha raccontato al New Yorker delle violenze subite da piccolo e di come queste c’entrino con le storie di cui ha scritto. L’Atlantic ha analizzato l’immenso patrimonio culturale che dal 1 gennaio 2019 diventerà di dominio pubblico, per via dell’estinzione del proprio copyright, mentre 1843 ha fatto un viaggio nella gloriosa e malinconica Trieste. Ci sono tanti ritratti pop al femminile: il fenomeno Cardi B raccontato da Dazed, la retrospettiva di i-D sui 10 anni dall’esordio di Lady Gaga, un’intervista di Vulture a Sandra Oh, una di W Magazine a Grace Jones e una (la più bella) a Donatella Versace, che si racconta in tutta onestà a SSENSE. Video e gallery della settimana sono entrambi ambientati in Africa, tra le strade della Nigeria e le comunità indigene del Mali. Buona lettura.

 

 

Attualità, politica, esteri

The Most Important Exchange of the Zuckerberg HearingThe Atlantic
L’Atlantic ha riassunto i punti salienti dell’udienza di Mark Zuckerberg davanti Congresso americano, durata due giorni. Le risposte impacciate in difesa della raccolta dei dati hanno svelato alcune oscure pratiche di Facebook, tra cui l’utilizzo di informazioni riguardanti anche chi non è iscritto al social.

Trump’s Tweets and the Authorization of WarThe New Yorker
Il New Yorker spiega i diversi modi in cui Trump potrebbe iniziare una guerra. Secondo la costituzione americana il Presidente non può formalmente “dichiarare” guerra: il War Powers Act del 1973 prevede il coinvolgimento del Congresso e un lungo procedimento burocratico, ma negli ultimi decenni si è data una lettura molto ampia dei poteri presidenziali.

The EU is tolerating—and enabling—authoritarian kleptocracy in HungaryThe Economist
L’Economist ha spiegato come l’Europa è arrivata a tollerare (nonché a finanziare) le democrazie illiberali, come sta accadendo con il semi-autoritarismo ungherese del primo ministro Viktor Orban.

 

Longform

The Silence: The Legacy of Childhood TraumaThe New Yorker
Il New Yorker ha riportato il racconto di Junot Díaz, premio Pulizter per la narrativa nel 2008, che ha rotto il silenzio riguardo le violenze subite da piccolo e di come queste c’entrino con le storie di cui ha scritto.

 

Media, giornali, tech

If AI Thinks Like a Human It May Get DepressedMotherboard
Secondo il neuroscienziato Zachary Mainen, se le intelligenze artificiali pensassero come gli umani potrebbero facilmente entrare in circoli viziosi di pensiero e deprimersi. Motherboard indaga i possibili effetti che una simil-serotonina avrebbe sull’intelligenza artificiale.

With Privacy Changes, Instagram Upsets Influencer EconomyBoF
Le restrizioni nelle politiche di privacy di Facebook (indotte dalla crescenti pressioni mediatiche) e le loro ripercussioni su Instagram potrebbero lasciare sul lastrico le app di moda e i business che aggregano i dati degli influencers.

A closer look at the second issue of Cristina Ramos’ Dream magazineIt’s Nice That
È uscito il secondo numero di Dream, una pubblicazione ad opera di Folch Studio che indaga l’estetica di oggetti e materiali attraverso bellissime fotografie. It’s Nice That ha fatto qualche domanda sul progetto alla direttrice artistica Cristina Ramos.

 

Cultura

James Comey Has a Story to Tell. It’s Very PersuasiveThe New York Times
A Higher Loyalty è il nuovo libro di James B. Comey, ex capo dell’FBI: Kakutani ne ha fatto un’interessante analisi letteraria, definendolo «la prima grande memoria da parte di un personaggio chiave nel dramma allarmante dell’amministrazione Trump». Nel libro, Comey parla della presidenza americana come «una foresta di fuoco» che sta seriamente danneggiando le norme e le tradizioni del Paese.

A Landslide of Classic Art Is About to Enter the Public DomainThe Atlantic
A partire dal 1 gennaio 2019 diventerà di dominio pubblico un gran numero di libri, film e altre opere d’arte – da The Pilgrim di Charlie Chaplin a Antic Hay di Aldous Huxley – per l’estinzione dei loro diritti esclusivi. L’Atlantic ha spiegato la travagliata storia del copyright di queste opere nel corso del Novecento.

Why Do Fantasy Novels Have So Much Food?Atlas Obscura
Nei miti greci e nei romanzi fantasy si è parlato spesso di cibo, simbolo ora di cura ora di minaccia. Atlas Obscura ha parlato degli scrittori Tolkien e Jacques e del loro modo di parlare ampiamente di cibo nei loro libri.

 

Tv, cinema, pop

How Cardi B Carved a #nofilter Instagram-Meets-Couture AestheticDazed
L’estetica di Cardi B l’ha resa la rapper più accessibile e vicina al pubblico (e la sua presenza scenica è esilarante). Una prospettiva di Dazed in occasione del grande successo che sta riscuotendo Invasion of Privacy, il suo ultimo album di cui si sta parlando tantissimo.

10 Ways That Lady Gaga Changed The Worldi-D
Un decennio fa usciva il primo singolo di Lady Gaga, “Just Dance”. i-D l’ha celebrata raccontando 10 modi in cui la cantante ha cambiato la regole del pop (e non solo): dall’elevazione del pop ad arte performativa alla riscoperta pionieristica delle radici country, passando per il suo supporto alle comunità LGBTQ.

It Took Sandra Oh 30 Years to Get to Killing EveVulture
Intervista a Sandra Oh, presto protagonista di una nuova serie tv chiamata Killing Eve. La star di Grey’s Anatomy nei panni della dottoressa Cristina Yang parla dei suoi personaggi, dell’inclusione artistica e di quella volta che ha incontrato il primo ministro canadese Justin Trudeau.

Grace Jones on Turning Her Experience with Abuse Into a Lifetime of Being Fierce: «I Pack a Good Wallop»W Magazine
Intervista a Grace Jones, l’iconica cantante (nonché modella e attrice) su cui Sophie Fiennes ha da poco girato un documentario, dal nome Grace Jones: Bloodlight and Biami. L’artista ha raccontato a W Magazine di come ha trasformato l’abuso in forza, lungo una carriera segnata dall’indipendenza artistica.

 

Moda, viaggi, cibo, stili di vita

The Epic of DonatellaSSENSE
Un’intervista epica a Donatella Versace, che parla con molta franchezza della dipendenza dalla cocaina, della morte di Gianni e della “maschera” estetica che si è dovuta creare per difendersi.

Imagining a World After AnnaThe New York Times
Negli ultimi giorni si è diffuso un dubbio che ha stordito tutti: è vero che Anna Wintour abbandonerà Vogue? Condè Nast ha smentito il gossip, ma resta comunque da chiedersi come sarebbe il mondo della moda senza l’editrice più temuta del settore. Non così male, ha detto Vanessa Friedman.

The Dizzying Story of Symphony of the Seas, the Largest and Most Ambitious Cruise Ship Ever BuiltWired
È la più grande nave passeggeri mai costruita, grande come cinque Titanic: Wired ha visitato la Symphony of the Seas, 362 metri di nave con 40 ristoranti, 23 piscine, 2 teatri e tantissimi altri lussi. Una testimonianza di come sta cambiando il concetto di crociera, da passatempo dei pensionati a vere e proprie città sull’acqua dotate di ogni tipo di intrattenimento.

Glory Daze in Trieste1843
Tara Isabella Burton ha raccontato un viaggio nella gloriosa Trieste, città di esuli e di scrittori, dove oggi si respira un clima di malinconia collettiva. La città, che dista qualche miglio dal confine italiano con la Slovenia, era un tempo uno dei più grandi porti dell’Impero asburgico.

 

Il video della settimana

In Lagos: a Visual and Literary Journey Through NigeriaDazed
Masquerade è il cortometraggio di Harley Weir che coglie la magia tra le strade di Lagos, in Nigeria. Le immagini raccontano la comunità e la cultura viscerale di un Paese stravagante e autentico.

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La gallery della settimana

Upwardly mobile in Mali – in picturesThe Guardian
Una serie di ritratti fotografici degli abitanti del Mali, ad opera di Seydou Keïta, datata 1950. Un bellissimo contrasto tra la tradizione dei costumi africani e la modernità dei beni di consumo occidentali.

 

Foto Getty