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10:55 mercoledì 21 ottobre 2026
Jay-Z, la persona che sceglie chi si esibisce al Super Bowl, avrebbe deciso che sarà Jay-Z a esibirsi al Super Bowl 2027 Dal 2019 la sua Roc Nation decide chi si esibisce nell'intervallo della finale del football americano. Dopo settimane di tentennamenti, secondo diverse fonti, la decisione è stata presa: il palco toccherà proprio a lui.
Isabel Allende ha vinto un premio letterario da un milione di euro sotto pseudonimo Si è iscritta al Premio Planeta come Luz Ventura, con il seguito della Casa degli spiriti, e ha vinto. Secondo qualcuno, però, i giurati sapevano benissimo chi fosse.
I Gilet gialli hanno creato una mappa di tutte le loro proteste in Francia Sul sito francese Mobilisation Gilets Jaunes e su quello italiano Mappa delle mobilitazioni ci sono tutte le azioni in programma nelle prossime settimane, giorno per giorno e divise per tipo tra cortei, presidi, scioperi, blocchi e assemblee.
You Can See Everything, il documentario di Nathan Fielder su Elizabeth Holmes, ha il più alto voto di sempre su Letterboxd Nel primo weekend di programmazione il film sulla fondatrice di Theranos condannata per frode nel 2022 ha incassato circa 15 milioni di dollari e potrebbe entrare nella storia degli Oscar.
Gli studenti francesi stanno facendo diventare virale quel video di Jean-Luc Godard che al Festival di Cannes del 1968 dà degli idioti ai giornalisti che volevano parlare di cinema mentre lui voleva parlare solo delle proteste di studenti e lavoratori Probabilmente è apparso anche nel vostro feed: è quello in cui Godard dice ai giornalisti «Noi vogliamo esprimere la solidarietà agli studenti e ai lavoratori, e voi venite a parlarmi di carrelli e primi piani!».
Un report dell’Onu dice che in Cisgiordania non ci sono mai stati così tanti atti di violenza dei coloni israeliani Nei primi quattro mesi del 2026 erano già 190 al mese, numeri che porterebbero a superare i duemila attacchi entro la fine dell'anno.
C’è un ragazzo inglese che da 7 anni recensisce panchine su Instagram Il suo profilo si chiama RateThisBench, raccoglie ormai più di 300 recensioni di panchine ed è anche il modo in cui ha conosciuto sua moglie.
L’Agenzia meteorologica giapponese ha avvisato i cittadini dell’imminente arrivo del terremoto più forte di sempre, poi ha cancellato l’avviso e ha detto di essersi sbagliata A quanto pare, si è trattato di un gigantesco errore del sistema di allerta precoce, di solito affidabilissimo e precisissimo.

In Giappone hanno organizzato un torneo di Tekken 8 per gli anziani delle case di riposo

Otto partecipanti, tra i 60 e i 90 anni, che hanno dimostrato inaspettato talento videoludico.

17 Luglio 2025

Care Esports è un’associazione che opera in un settore molto particolare: il gaming per anziani, per persone dai 60 ai 99 anni. Ogni anno l’associazione organizza un torneo in cui invita gli ospiti delle case di riposo giapponesi a cimentarsi in un gioco multiplayer. Quest’anno, come gioco hanno scelto Tekken 8 e hanno invitato otto giocatori a combattere per il titolo di King of the Iron Fist, versione senior.

Non pensiate che Care Esports si sia risparmiata: ha messo su un vero e proprio torneo di esports, un evento in tutto e per tutto simile a quelli professionistici. Ogni giocatore e ogni giocatrice aveva la sua scheda di presentazione, completa di nome e cognome, età, personaggio scelto. Tutto il torneo, match per match, è stato trasmesso in un live streaming durato tre ore, dopo ogni combattimento i protagonisti, vincitore e vinto, sono stati intervistati proprio come si fa con i professionisti. Live streaming di tre ore, dicevamo: tanto è servito, infatti, per arrivare alla grande finale tra i 73enni Yoshie Murabe e Sadayuki Kato, saliti sul ring virtuale nei panni, rispettivamente, di Panda e di King. Qui sotto trovate il live streaming, disponibile interamente su YouTube.

Se seguite gli esports e i tornei di videogiochi picchiaduro, è possibile che il combattimento tra Murabe e Kato non resterà impresso nella vostra memoria. A detta di chi vi ha assistito, Kato si è un po’ intestardito nel tentativo di eseguire mosse e combo troppo difficili, mentre Murabe si è affidata alla cara vecchia tecnica dei calci-bassi-alle-gambe (chi ha giocato ai picchiaduro, e a Tekken in particolare, sa) che funziona sempre e infatti ha funzionato anche questa volta. Alla fine del torneo, la vincitrice ha ricevuto il suo premio – un trofeo, come nei tornei veri, ancora una volta – e ha fatto la sua dichiarazione finale: «È stato facile», ha detto.

La Queen of the Iron Fist del 2025, versione senior, Yoshie Murabe

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