Breaking ↓
14:56 martedì 20 gennaio 2026
Dopo che la Francia ha rifiutato di unirsi al Board of Peace per Gaza, Trump ha iniziato a tormentare pubblicamente Macron Dalle minacce di dazi sullo champagne alla diffusione di messaggi privati, Trump sta "punendo" Macron per la decisione di non partecipare al suo progetto di ricostruzione di Gaza.
Per entrare nel Board of Peace per Gaza istituito da Trump bisogna pagare un miliardo di dollari Tutti soldi che verranno investiti nella ricostruzione della Striscia, ha giurato l'amministrazione americana.
Julian Barnes ha annunciato che il suo prossimo libro, Partenze, sarà anche l’ultimo Il romanzo uscirà il 20 gennaio anche in Italia per Einaudi. Dopo questo non ce ne saranno altri, come confermato dallo stesso scrittore.
È morto Valentino Garavani «Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari», si legge nella nota stampa della fondazione Valentino.
Il regime iraniano avrebbe intenzione di “scollegare” definitivamente il Paese da internet e farsi la sua Rete nazionale Il modello sarebbe l'internet della Corea del Nord e sistemi simili sperimentati in Russia e Cina: chiusi, inaccessibili, efficacissimi strumenti di censura.
Britney Spears si è chiesta «da dove ca**o salta fuori» la mela di Pistoletto in Stazione Centrale a Milano L'ha scritto sotto la foto di uno sconosciuto che, senza alcun apparente motivo, Britney ha voluto postare sul suo profilo Instagram.
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.
Si è scoperto che a difendere la Groenlandia in caso di un attacco americano dovrebbe essere un viceammiraglio americano Doug Perry, 58 anni, veterano della navigazione sottomarina, è l'uomo che i Paesi membri della Nato hanno scelto per proteggere l'Artico.

Quindici anni fa nasceva Peppa Pig

16 Maggio 2019

Se la storia della nascita del cartoon Peppa Pig dovesse essere raccontata in uno dei suoi episodi, scrive il Guardian, inizierebbe con lo scarabocchio di tre papà Pig che stanno per mollare il mondo dell’animazione. E si concluderebbe con un lieto fine: i tre conoscono nuovi amici e riescono a guadagnare un mucchio di soldi nel loro studio londinese. Il titolo dell’episodio? Dominazione globale.

Non è necessario però un esperimento meta-narrativo per dimostrare che la nascita di Peppa Pig, il 31 maggio 2004, rappresenta un punto di svolta nella storia dell’animazione per bambini. Parliamo di oltre 300 episodi creati a cui si aggiungeranno presto altri 117, venduti in più di 118 Paesi. La fetta più grossa degli acquisti dello scorso anno (il totale è di 1 milardo e 300 milioni) viene dalla China, dove la famiglia di maialini ha aperto il capodanno 2019 con un nuovo film.

«Non riesco ancora a crederci» commenta Neville Astley fondatore e ancora direttore dello studio di animazione che 15 anni fa ha cambiato la vita di molti bambini e genitori. Ma da dove arriva tanto successo? Tutto merito dei testi. «Sono stupendi» spiega Greg Childs, ex produttore della CBBC, marchio televisivo della BBC dedicato ai bambini. «Se Peppa ha fatto qualcosa – dice Childs – è ricordarci che niente può sostituire la grande scrittura».  L’altro ingrediente del successo di Peppa è ovviamente il tema: la famiglia è il primo scenario narrativo che ha senso per un bambino. Peppa ha cambiato la TV per i piccoli? Secondo Childs «è uno di quei fenomeni che capitano una volta ogni 10 anni».

L’altro lato del successo è nel format, perfetto per un video Youtube. Dove Peppa Pig, non a caso, ha raggiunto 8 milioni di follower e 3 miliardi di visualizzazioni. «Quando devo spiegare come si scrive uno script – spiega Sarah Kennedy, che insegna animazione alla University of Central Lancashire – uso un episodio di Peppa perché ha una semplice struttura in tre atti che dura cinque minuti».

Le conseguenze educative? Sono in parte imprevedibili. Basti pensare che i bambini americani che guardano il cartoon hanno acquisito ormai l’accento inglese. Si può parlare di “effetto Peppa”, scrive Gizmodo. Dando una sentenza definitiva su quella che definisce «una delle rare vittorie culturali sugli USA».

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.